domenica, gennaio 25, 2009

Pensavo...

Posso dire di tutto di quest'anno, ma di certo NON mi sto annoiando.

Celta, lavoro con tutti gli annessi e connessi, matrimonio, casa.

Wow.

Quando sarà finito tutto questo ho la sensazione che passerò le giornate a casa a chiedermi che cosa potrei fare.

Bando alle ciance, è tempo di scrivere l'ultima parte dell'ultima relazione richiesta dal mio corso.
My qualification is getting closer!!!!

ps. in occasione della mia ultima sessione di insegnamento gli studenti mi hanno fatto l'applauso. Commozione! *_*

venerdì, gennaio 23, 2009

'bout me

"Secondo me ce la puoi fare. Mi sto tirando la zappa sui piedi, perché se te ne dovessi andare si creerebbe una lacuna molto grande qui".

Oh mamma, quante seghe mentali adesso!!!!

giovedì, gennaio 22, 2009

I conigli di Faenza

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Sign for SALVA I CONIGLI DI FAENZA!!


I wish I could fly...

Io non sono fatta per diventare grande.
E non mi sento grande per niente.

Ho la sensazione che appena provi a spiegare le ali, ci sia qualcosa che mi blocca e che mi lascia con un senso di inadeguatezza con cui mi trovo a combattere per giorni.
E i consigli degli altri raramente sono d'aiuto.

Il mio problema è che vorrei fare tutto e subito, ma, come mi hanno detto in tanti più volte, per un treno che si prende ce ne sono molti altri che si perdono.
E spesso la scelta porta conseguenze irreversibili.

Non ho paura di dover perdere tanti altri treni, ma di scegliere quello sbagliato.

Come vorrei saper volare....

Is it time to change?

Lo dice anche l'oroscopo (fonte scientificamente attendibilissima :P ) che a partire dal 1 di febbraio, Mercurio entrerà nel segno e mi sconvolgerà completamente tutti i piani....

E se ripenso ad un discorso che mi hanno fatto oggi...

Mi devo muovere? Restare dove sono aspettando che il vento giri?

O forse sono una gran fifona.

La notte porterà consiglio. Spero.

lunedì, gennaio 19, 2009

Lunedi. Punto.

Stamattina, quando è suonata la sveglia ho fatto un rapidissimo riepilogo di come si sarebbe svolta la giornata e la tentazione di ricacciare a tutta forza la testa sotto il caldo, morbido e confortevole piumone verde mela è stata forte, lo ammetto.

E, nonostante tutto, mi sono alzata.

8.30 am - Tappa numero 1:
andare a vedere un possibile appartamento.
Questo non si è rivelato una totale delusione; se non altro i mobili presenti si sarebbero potuti veramente utilizzare.
Peccato che sarebbe stato perfetto per 1 persona sola. Due no.
Il tutto alla modica cifra di 700€ al mese. Ah, ma è tutto incluso!

8.40: mi scapicollo verso il lavoro.
Lo so, sbaglio sempre.
Mai sbattersi a questi livelli per l'ufficio.
Che poi succede che arrivi, accendi il pc e scopri che le email non funzionano e che quindi le tue possibilità di lavorare in modo efficiente sono dimezzate fino alle tre ore seguenti (visto? correre non serve a niente :P).
Oppure vieni tirato in mezzo a eterne riunioni dalla dubbia utilità (si vabbeh, ma la posta continuava a non funzionare).
O anche, ricevi la telefonata urgentissima e che non può aspettare, esattamente nell'attimo in cui stai spegnendo il pc prima di uscire. Tipico.

ore 18 e qualche cosa: ennesima estenuante lite per convincere il mio coniglio domestico ad entrare nella sportina per andare dal veterinario.
Che poi dal veterinario non fa minimamente storie, è una gran faccia di tolla. 
Semplicemente non vuole fare il percorso dal punto A al punto B (3 minuti totali).
Se fosse dotata di teletrasporto sarebbe molto più comodo.
Diagnosi: ormai ha fatto 10 giorni di antibiotico (in cui ho imparato a fare le iniezioni sottocutanee alle bestiole pelose ndA), ma vedo che è ancora un po' costipata.
Meglio fare un po' di areosol.
Ora. Onestamente. Avete mai sentito di conigli che fanno l'areosol?

Ore 22.52 - devastata da una tale giornata mi trascinerò verso il letto.

Ed è solo lunedi.

Argh.

domenica, gennaio 18, 2009

Grrrr

...come NON mi piace passare tutta la domenica seduta alla scrivania, davanti al pc, sommersa da un mucchio di fogli a farmi venire il sedere piatto senza riuscire a combinare quasi nulla per la lezione della prossima settimana dato che non ho la più pallida idea di come farla....

Palle!

:)

E' vero, sono stanca. Tanto.
Ma oggi sono stata bene e mi è sembrato che la giornata scorresse veloce.
Mi sono capitate tante cose belle.
Ho rivisto Diego dopo una settimana: sembravamo una coppia di adolescenti alle prime uscite, tutti coccole e bacetti =)

E poi al Celta, durante la sessione di commento sulle nostre lezioni del giorno prima, la mia tutor ha detto una cosa che mi fa sorridere ancora adesso :)

"Che cosa fa Ale quando insegna che voi non fate?"
"..."
"Sorride. Entra in classe con un modo di fare tale per cui gli studenti si attivano e pensano - ah, adesso facciamo qualcosa di bello - "

Bouncy, ecco come mi ha definito.

Little bouncy Alex

giovedì, gennaio 15, 2009

mercoledì, gennaio 14, 2009

Famous quotations

"Tesoro, non preoccuparti: il CELTA ha portato tutti sull'orlo dell'esaurimento nervoso".

Mi consola sapere che poi tutti ne sono usciti...

sabato, gennaio 10, 2009

Gennaio....

Non credo di aver mai avuto un'agenda tanto fitta di impegni come per questo mese.
Tutta colpa del CELTA.
Giuro, mi distrugge.

Lavoro normale dal lunedi al venerdi, sabato dalle 10 alle 18 il corso e la domenica è ovviamente dedicata alla preparazione delle lezioni per il sabato seguente.
E da lunedi la giostra riparte.

Poi si, lo so che si tratta di un investimento per il mio futuro, che è utile, pure bello tra l'altro...
Ma i weekend tutto scazzo un po' mi mancano.
Finirò per incattivirmi con chi, come al solito, non c'entra niente con tutto questo.

Ah, e la ricerca della casa continua disperatamente.
Quella che pensavamo di aver trovato in realtà non è più perché non volevano farci il contratto.
La scusa è stata: "Eh, ma con il contratto paghiamo troppe tasse e perderemmo le agevolazioni sul mutuo".
Al nostro "Ok, ma a noi senza contratto non interessa" hanno anche avuto il coraggio di offendersi.
Hanno tentato con un'ultima promozione della casa cercando di insistere sul rapporto qualità/prezzo.

Che tristezza.

E dall'altra parte le agenzie ci dicono che per avere un appartamento per maggio è ancora presto.

Presto?

Ma secondo loro noi affitteremo una casa ad aprile per maggio?
Con tutte le altre balle di organizzazione del gran giorno?
Mi ci vedo proprio...infatti sono sicura al 90% che sarà così.

E' sabato sera, sono le 22.15 e casco dal sonno...
Tristess -____-'


martedì, gennaio 06, 2009

Nevica!

A window looking to the world



La mia piccola finestra sul mondo.
Un angolino da cui posso osservare senza essere vista.
Il mio rifugio di pace da cui lasciar defluire incessantemente tutti i miei pensieri verso l'esterno.
Come schiudere lentamente un pugno in cui abbiamo racchiuso della sabbia e lasciare che scivoli via attraverso le dita.

Mi è sempre piaciuto guardare fuori dalla finestra; specialmente quando ho la possibilità di lasciar vagare il mio sguardo su di un panorama incontaminato e libero.
Come seguire il volo di un gabbiano sulla superficie del mare.
O di un cavallo che corre libero per i prati.
Animo eccessivamente sognatore il mio?
Forse. Ma che male fa?

Ricordo che, quando indugiavo troppo davanti alla finestra, i miei genitori mi toglievano da lì perché "non sta bene spiare quello che fanno gli altri".
In realtà non me ne è mai importato granché degli altri.
Mi piaceva guardare il mondo scorrere sotto di me (abito al 3 piano).
Le macchine, la signora coi sacchi del supermercato che rientrava a casa, il signore che usciva di casa per portare fuori il cane, il maleducato che gettava la cartaccia per terra.
Forse avrei potuto fare l'antropologa o la sociologa. E sorrido tra me e me pensando a quanto abbia detestato con tutta l'anima gli esami di sociologia, definendo gli autori dei miei libri una manica di persone che hanno scritto un mucchio di testi analizzando quisquilie.
Quando invece, magari, hanno solo avuto la colpa di fermarsi un po' troppo a guardare, fuori dalla finestra, la realtà circostante. :)

ps. Certo è, che con tutta la mia buona volontà, dei mattoni alla Walter Benjamin non sarei MAI capace di tirarli fuori :P


lunedì, gennaio 05, 2009

Art is...



Mi sono sempre stupita di come le persone che mi circondano sappiano esprimere il loro talento.

Molti dei miei amici hanno una voce bellissima, tanto che pare accarezzino le parole che cantano.
Chi ha le dita che volano sui tasti o le corde di uno strumento.
Chi con la forza delle sue parole è capace di farti ridere o di commuovere.
O chi racchiude nel proprio corpo una grazia perfetta, che sa poi far uscire una volta sul palcoscenico o al semplice incontro di qualche nota musicale.
Per non parlare di chi sa dipingere: quelli li ho sempre invidiati particolarmente.
Nelle loro mani, anche dei semplici gessetti si trasformano in capolavori.

Mi piacerebbe tanto essere brava come loro. 
Si, perché queste persone, con il loro animo artistico e sensibile, rendono il mondo più luminoso, colorato, musicale.

Un posto migliore in cui stare.

sabato, gennaio 03, 2009

Scattered thoughts


as a heap of leaves swept away by the wind...





Di oroscopi, di segni e segnali...

Avrei dovuto capirlo, quando la sera del 31 alla tv non so più quale astrologa ha detto che il segno dei Gemelli dovrà stringere i denti fino ad ottobre.
La stessa sorte toccherà anche al Sagittario (il mio ascendente).

10 mesi sfigati su 12? O_o

Massì chi vuoi che ci creda a queste cose?

Ad ogni modo, mi sono svegliata il 1 gennaio con 38 di febbre; cosa che ha implicato l'annullamento istantaneo del mio viaggio a Berlino.
Gran cosa il pagare per non fare niente vero?

E siamo solo al 3 di gennaio...

Ah già, buon anno!

lunedì, dicembre 29, 2008

Just for fun

Visto che in questi giorni ho moooolto da fare, passo parte delle mie giornate navigando su internet senza meta.

Ad esempio, oggi ho provato a leggermi la mano.
Ecco i risultati
Mi ci ritrovo abbastanza anche.

Quando non sono su internet studio la guida di Berlino dato che siiiiiii parto :D
Dal'1 al 6 gennaio congelerò...ehm... soggiornerò presso la capitale tedesca :D
Me ne sto già innamorando :)

Tra l'altro ho anche preso una videocamera digitale :D
Potrò registrare ogni singolo momento :)

venerdì, dicembre 26, 2008

martedì, dicembre 23, 2008

Evvivaaaa

Finalmente le tanto agognate ferie sono arrivate.
D'ora in poi solo svacco, grandi dormite e un breve viaggetto nella capitale tedesca.

Tanta era l'euforia che non mi sono minimamente accorta del terremoto O_o
Sarà che in macchina si sente meno? :P

E ora... via al relax!!!

mercoledì, dicembre 17, 2008

- 6

E un altro giorno è andato :D

Abbastanza delirante, as usual, ma se non altro è uno in meno che mi separa dalle tanto agognate vacanze :)))

Oggi mi hanno anche dato l'indirizzo email nominale al lavoro. Eh, sono soddisfazioni.
Se non altro ora la gente dovrebbe capirlo, prima assomigliava ad una specie di codice a barre :P

Ma la notizia bella è un'altra.
Ho rivisto una persona con cui non parlavo da tempo.
Nonostante fossimo stanche entrambe, parlare con lei mi ha messo tanto di buon umore.
Mi ha ricordato i vecchi tempi, quando ancora lavoravamo insieme e in cui c'era sempre spazio per un sorriso o
uno scambio di battute veloce davanti alla macchina per plastificare i fogli :)

Bello :)

martedì, dicembre 16, 2008

- 7

Tra una settimana esatta sarò in vacanza.
E niente più lavoro fino al 7 gennaio.

Sono pochi giorni, ma mi sembra di dover scalare una montagna...

Uff...

domenica, dicembre 14, 2008

I need a break

Cavolo,
ho davvero bisogno di andare in vacanza.

Nonostante sia appena tornata da una serata super rilassante con lui non riesco a fare altro che pensare che dovrò essere in piedi fra pochissime ore, che poi nel pomeriggio dovrò studiare, che domani sera avrò un'altra festa da cui dovrò andare via presto perché lunedi dovrò essere a Trezzano sul Naviglio alle 8.30 del mattino O_o

Devo staccare... ne ho bisogno..

giovedì, dicembre 11, 2008

Which wedding favor? That is the question!!!

Tra poco cena di Natale coi colleghi.
E' solo l'11 di dicembre, ma apparentemente è l'unica data in cui saremmo tutti presenti...

Tra il lavoro e il litigare con la belva per convincerla ad andare dal veterinario, in questi giorni ho avuto un po' di tempo (ma mica tantissimo eh...) per dedicarmi a pensieri e problemi iper femminili quali le bomboniere per il W-day :D

Posto che sono contro il soprammobile che prenderà polvere per un mese e poi finirà nel cassetto o più probabilmente in pattumiera e non mi piace l'idea delle bomboniere solidali (se devo fare beneficenza non mi piace sbandierarla ai quattro venti)... cosa faccio???

Easy, i classici sacchettini con i confetti.

Giusto.

Avete una più pallida idea di quanti modelli esistano?
E, soprattutto, sapevate che adesso i confetti non ci sono più soltanto alla banalissima mandorla, ma
li fanno a tutti i gusti possibili e immaginabili?

Io, fino a un paio di giorni fa, non ne avevo la più pallida idea.

E, cavolo, sto parlando come un personaggio di Pleasantville.

Ad ogni modo, se volete farvi una cultura, qui ci sono alcuni dei 100000 link questi prodotti, alla faccia del matrimonio come pura e semplice celebrazione dell'amore.

E i consigli sono più che ben accetti! :D

Confezioni per i confetti
Confetti

sabato, dicembre 06, 2008

Where I most want to be now...

Ho una voglia matta di infilarmi il pigiama e mettermi sotto il piumone a leggere un libro.

E no, non me ne frega niente se è sabato sera.

:D

martedì, dicembre 02, 2008

1 prova...

...proprio stasera.

Non vedevo il mio vestito da luglio. Stasera, quando l'ho reindossato, ho provato la stessa sensazione.

Mi sono sentita una principessa vera, come nelle favole :)


sabato, novembre 29, 2008

The power of... teaching :)))





















Mi stupisco sempre della carica che può dare l'insegnamento.
Nonostante la fatica di preparare tutto il materiale, fotocopiare, tagliare, mostrare fotografie e ascoltare realmente i tuoi studenti, quando senti che tutto gira per il verso giusto ti senti attraversare da una specie di elettricità.

Quella che ti fa sentire brava e utile.
Una grande.

Stasera io mi sento così.
Ed è una gran bella sensazione.

domenica, novembre 23, 2008

The very best of Shinystat

Ecco a voi una raccolta con le chiavi di ricerca più assurde che hanno portato a questo blog:

class action non abilita al volo
girarrosto per maialino
ho un alito che sa di mele buone
pensieri felici un pò su un pò giù
allargata la nicchia
calmare gli ormoni


....ma perché mi trovano così??? :(

:P

venerdì, novembre 21, 2008

Book time :)

Come film credo sia molto conosciuto, come libro non ne sono sicura.

Di che cosa parlo?

Di "Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle stop".

Ho iniziato a leggerlo non più tardi di ieri, ma mi sta coinvolgendo molto oltre che per la trama, per lo stile dell'autrice - Fannie Flag.
Ha un modo di scrivere caldo e avvolgente, tipico delle letture da montagna seduti davanti al caminetto con una coperta sulle ginocchia e una tazza di cioccolata a portata di mano.

E' un modo di raccontare che scalda il cuore e riporta indietro nel tempo, ai racconti della sera seduti in cerchio stando ad ascoltare una persona più anziana parlare...

Vado subito a mettermi sotto le coperte!

giovedì, novembre 20, 2008

Siccome sono una donna...

- Ho il diritto di metterci 5 ore per preparami ad uscire;
- Ho il dovere di fare shopping almeno 5 volte a settimana;
- Ho il diritto di mettere tacchi altissimi per poi passare il tempo a lamentarmici;
- Devo avere 800 borse e 400 paia di scarpe, oltre a un numero inestimato di gioielli e vestiti;
- Nonostante abbia 4 armadi pieni zeppi di indumenti, non ho nulla da mettermi;
- Sono puntualmente in ritardo;
- Riesco a riconoscere più di 16 colori;
- Se finisco su un'isola deserta, mi dispero se non ho con me il silk epil;
- Se finisco su un'isola deserta non mi dispero perchè non c'è una presa elettrica a cui attaccare la Play o xBox... o ambedue!!!
- Vado in depressione se non ho una cintura da poter abbinare ai sandali nuovi;
- La bilancia è il Nemico;
- Sono costantemente a dieta;
- Mi dispero per il mio fisico, anche se sono alta 180 cm e porto la 42;
- Posso passare delle ore nel reparto cosmetici;
- Se dopo un sabato pomeriggio in centro con le amiche nn ritorno a casa con almeno 5 buste diverse, allora c'è qualcosa che non va...
- Il periodo migliore dell'anno è quando le vetrine espongono il foglio "saldi";
- Se la mia squadra di calcetto o la mia squadra del cuore perde, non passo la settimana con un carattere di merda;
- Non mi lamento per 4 linee di febbre: non mi lamento neanche per il parto!!!
- Sono conscia del fatto che dovrò badare a mio marito più che a mio figlio neonato;
- So che dovrò lavorare il doppio di un uomo per vedermi riconosciuto metà del mio merito
- Non ho il cervello nei pantaloni;
- Riesco a ricordarmi del minimo particolare anche a distanza di anni;
- Se mi ubriaco con le amiche, la serata non finisce per forza in una gara di rutti;
- Non invento prodezze in campo sessuale;
- Se sono single, la mia casa non assomiglia a una cuccia per cani e non mangerò solo cose cucinate (e successivamente surgelate) dalla mamma;
- In bagno ci vado con minimo 2 amiche;
- Le mie vendette sono mooooolto più perfide;
- Ricordo tutte le date (a volte anche l'orario) di tutti gli eventi significativi e non e serberò rancore per anni se te ne dimentichi qualcuna;
- Riesco a fare più di due cose contemporaneamente che non siano guardare la partita e ruttare;
- Se mi chiedono quale sia il mio animale preferito non rispondo "la pecorina", ridendo a crepapelle;
- Credo che non sia di vitale importanza ricordarsi le formazioni della mia squadra del cuore e della nazionale dal 1968 ad oggi;
- La mia automobile non è la mia ragione di vita;
- Se durante la pubertà passo più di 5 minuti in bagno, nessuno mi dirà che diventerò cieca;


....liberamente tratto dalle verità che circolano in rete ma a cui il mondo da troppo poco ascolto!!!!

:D

lunedì, novembre 17, 2008

Le 10 parole usate dalle donne

1) BENE: questa e' la parola che usano le donne per terminare una discussione quando hanno ragione e tu devi stare zitto.
2) 5 MINUTI: se la donna si sta vestendo significa mezz'ora. 5 minuti e' solo 5 minuti se ti ha dato 5 minuti per guardare la partita o giocare alla playstation
prima di uscire o di fare qualsiasi altra cosa insieme.
3) NIENTE: La calma prima della tempesta. Vuol dire qualcosa... e dovreste stare all'erta.
Discussioni che cominciano con niente normalmente finiscono in BENE (vedi punto 1).
4) FAI PURE: e' una sfida, non un permesso. Non lo fare.
5) SOSPIRONE: e'come una parola, ma un'affermazione non verbale per cui spesso fraintesa dagli uomini.
Un sospirone significa che lei pensa che sei un'idiota e si chiede perché sta perdendo il suo tempo li' davanti a te a
discutere di NIENTE(torna al punto 3 per il significato di questa parola).
6) OK: Questa e' una delle parole più pericolose che una donna può dire a un uomo.
Significa che ha bisogno di pensare a lungo prima di decidere come e quando fartela pagare.
7) GRAZIE: Una donna ti ringrazia; non fare domande o non svenire;
vuole solo ringraziarti (a meno che non dica 'grazie mille' che il più delle volte può essere PURO sarcasmo e non ti sta ringraziando.)
8) COME VUOI: e' il modo della donna per dire vai a quel paese!!!!
9) NON TI PREOCCUPARE FACCIO IO: un'altra affermazione pericolosa; significa che una donna ha chiesto a un uomo di fare
qualcosa svariate volte ma adesso lo sta facendo lei. Questo porterà l'uomo a chiedere: 'Cosa c'e' che non va?'
Per la riposta della donna fai riferimento al punto 3.
10) CHI E'?: questa è solo una semplice domanda.. ricorda però che ogni volta che una donna ti chiede
'chi è' in realtà ti vorrebbe chiedere: 'CHI E' QUELLA PUTTANA E COSA VUOLE DA TE????????????' occhio a come rispondi..

giovedì, novembre 13, 2008

Bella!!!



I believe in you - Il Divo feat Céline Dion

Lonely
The path you have chosen
A restless road
No turning back
One day you
Will find your light again
Don't you know
Don't let go
Be strong

Follow you heart
Let you love lead through the darkness
Back to a place you once knew
I believe, I believe, I believe
In you

Follow your dreams
Be yourself, an angel of kindness
There's nothing that you can not do
I believe, I believe, I believe
In you.

Tout seul
Tu t'en iras tout seul
Coeur ouvert
A L'univers
Poursuis ta quete
Sans regarder derriere
N'attends pas
Que le jour
Se leve

Suis ton etoile
Va jusqu'ou ton reve t'emporte
Un jour tu le toucheras
Si tu crois si tu crois si tu crois
En toi
Suis la lumiere
N'eteins pas la flamme que tu portes
Au fonds de toi souviens-toi
Que je crois que je crois que je crois
Que je crois
En toi

Someday I'll find you
Someday you'll find me too
And when I hold you close
I'll know that is true

Follow your heart
Let you love lead through the darkness
Back to a place you once knew
I believe, I believe, I believe in you

Follow your dreams
Be yourself, an angel of kindness
There's nothing that you can not do
I believe, I believe, I believe
In you.

Countdown

A 7 mesi (già 7 mesi??) dal W-day l'argomento casa si fa sempre più pressante.
A parte la giungla in cui bisogna districarsi per trovare una soluzione adatta alle nostre esigenze un fattore direi fondamentale è la spesa.

L'ideale sarebbe una casa già arredata, ma sono quasi impossibili da trovare.
Quindi semi-arredata. Vale a dire che qualche mobile andrà acquistato.

Ora: sarà meglio prendere mobili abbastanza a buon mercato o qualche cosa che durerà molto più a lungo?

E se poi ci si dovesse spostare in un'altra casa nel giro d pochi anni?

Senza contare i genitori che ci si mettono con la loro amorevole ossessione a fornire consigli su consigli. Il problema è che in questo modo mi confondono sempre di più le idee :(

Uffa.

Vorrei che fosse già tutto fatto.

domenica, novembre 09, 2008

...

So che può sembrare strano detto da me, ma sono una persona timida.
Più che timida direi riservata.

Ragion per cui volevo sprofondare per l'imbarazzo nel momento in cui stasera, alla grande cena di famiglia, una mia zia è arrivata (sapendo BENISSIMO tutto) e proclamando con voce stentorea a circa 30 persone e tutto il resto del ristorante:

"LA ALE E DIEGO HANNO UN ANNUNCIO DA FARE!!"

Lei probabilmente si sarebbe aspettata che ci alzassimo in piedi e, mano nella mano, avessimo proclamato davanti a tutti quanti l'intenzione di sposarci.

Io credo di averla letteralmente fulminata con lo sguardo.
Per fortuna è intervenuto lui facendole capire in modo cordiale, ma fermo che io queste situazioni le ODIO.

E fin lì...

Non contenta per lo scarso successo, mia zia ha continuato a fissarci per tutto il tempo alla ricerca di un bacio, un abbraccio o anche solo di uno sguardo.
Altro che Grande Fratello...

E già io che ero stanca, che sono mesi che non ho nemmeno un giorno di tregua non ce la posso fare a reggere una situazione del genere.
No.
Se anche mi rendo conto che lo fa con affetto (e un po' pure perché è fissata coi matrimoni) è un atteggiamento che mi disturba parecchio.

Mi sono sentita bloccata, in imbarazzo e con una voglia incredibile di andare a nascondermi.

E' un male se voglio tenere questa cosa tutta per noi?...

domenica, novembre 02, 2008

Lo stavo aspettando al varco

Stupido raffreddore.

E ora come faccio a respirare? :(((

Bollocks.

venerdì, ottobre 31, 2008

Basta poco :)

Si, basta poco per farmi ritrovare il sorriso.

Una bella canzone


Sapere che dopo mesi, domani mattina - sabato - potrò dormire quanto mi pare.

Aver mangiato un buon dolce :)

Mettermi sotto le coperte a leggere Cosmopolitan.

Si, basta davvero poco.
Sono rilassata; finalmente, dopo troppo tempo.

Caos interiore

Sono stanca.
Stanca fisicamente e psicologicamente.

Da una parte passerei tutte le mie serate a casa a dormire, d'altro canto mi dico anche che se mi ostinassi a non uscire farei la vita delle monache di clausura.

Però non ce la faccio. Magari esco, ma non reggo. 
Oppure sono troppo nervosa o ipersensibile.
O, peggio ancora, scoppio a piangere per un nonnulla.

Così, invece di cercare di passare una serata piacevole, mi ostino a pensare che sono una lagna di prima categoria e che, presto o tardi, rimarrò da sola.

Hai voglia pensare positivo...
Devo andare in vacanza.
Peccato, non ne ho il tempo.

lunedì, ottobre 27, 2008

Pensieri felici

... quello di cui avrei bisogno in questo momento, per tornare a volare.

Ci sono, li sento, solo sono schiacciati dal peso del lavoro, del CELTA, della routine in generale.

Devono solo trovarsi un piccolo spazio per fare capolino e riportarmi ad essere tanto contenta.

Si tratta di ridare la giusta priorità alle cose; vale a dire:

1. mio benessere
2. lavoro

Non il contrario.
No e poi no.

La capirò prima o poi...

Si, devo farmi crescere un po' di pelo sullo stomaco e capire che il luogo di lavoro, per quanto uno possa aspirare all'armonia totale delle cose, non è quel posto idilliaco che tutti possono pensare.

Forse per riportare un po' di armonia in ufficio bisognerebbe riarredarlo tutto seguendo i canoni della sezione aurea!

domenica, ottobre 26, 2008

Useful advice

..."Ma quindi se voglio comprare una racchetta da tennis come faccio a capire se va bene?"
"Eh, devi sentirlo..."

Ottimo. Un po' come Harry Potter e la sua bacchetta magica.

Speriamo che il tocco magico mi faccia anche un po' migliorare; al momento posso dichiararmi senza vergogna uno dei massimi esponenti dell'antitennis :P

venerdì, ottobre 24, 2008

Back to 2004 :)

Agosto 2004.
Primo viaggio intercontinentale della mia vita, destinazione San Francisco, CA.

E ho avuto la fortuna di incontrare e di vivere insieme a tre persone speciali che hanno davvero riempito la mia vita, che hanno influenzato il mio carattere, la mia personalità e il mio modo di essere.

E in questi giorni le ho ritrovate, quasi tutte contemporaneamente su facebook.
E' incredibile come in quattro anni le cose siano cambiate e allo stesso tempo rimaste molto simili.
Non sono cambiate per nulla a vederle in fotografia.
Eppure una si è sposata, la timida del gruppo sta cercando a cool job e la pianista spacca, come al solito.

Mi basta chiudere gli occhi un momento per ricordarmi le spedizioni di gruppo in bagno per contrastare l'orda asiatica, la bottiglia di Corona da un litro in camera con un pacco tipo scorta vitalizia di pretzel per farsi venire sete.
Per non parlare di quella sera a ballare all'ultimo piano di quel grattacielo nel centro di San Francisco o il giro in limousine con quell'autista che non doveva avere tutte le rotelle a posto.
E poi il "pasta party" durante il quale ho trasmesso e condiviso la cultura italiana a tutti quanti solo perché avevo nostalgia di casa.
E quanto è stata brutta l'ultima sera. Is che ha suonato il pianoforte ed io che, accoccolata su quel divano nel dormitorio, mi sentivo morire.
Salutarsi davanti al tassista è stato lacerante. Ho pianto così tanto quella sera... e poi ho passato due ore buone sulla panchina in cortile a guardare un cielo che era una trapunta di stelle, consapevole di aver incontrato delle persone speciali nella mia vita.

Guardare le loro fotografie adesso mi fa una strana sensazione.
Si, perché vedo che le loro vite hanno più o meno preso una direzione e mi fa sorridere il fatto che qualcun altro possa pensare lo stesso della mia. 
Di me, che a dirla tutta non sono proprio sicura di sapere dove sto andando :)))

Ragazze, rivedervi mi ha allargato il cuore.
Grazie :)

giovedì, ottobre 23, 2008

Che mal di pancia..

...tutta colpa dell'insalata mista giapponese.
Innocente lattuga con una salsa leggermente piccante.

Stasera brodino?? :D

martedì, ottobre 21, 2008

Talking about honeymoon...

Ora sono proiettata verso Marocco o Tunisia.

Tranquilli, fra un paio di giorni spunterò fuori con qualcosa di nuovo e altrettanto improbabile :D

mercoledì, ottobre 15, 2008

Music time

Musica traditrice... mi sono innamorata di questa canzone, ma appena ho iniziato a prestare un po' più di attenzione alle parole mi sono resa conto che in realtà è molto triste... ma come sempre bellissima :)






Love, love, love - James Blunt

I’m not looking for us, and neither should you
absolutely gorgeous
then nothing I say is true
you won’t find yourself in these guilty eyes.
’cause I love anybody who’s fool enough to believe,
and you’re just one of many who broke their heart on me
and so I say I don’t love you,
though it kills me.
It’s a lie that sets you free

love love love
I can’t take your love love love
and so I say I don’t love you,
though it kills me.
It’s a lie that sets you free

I will wrap my body in other women’s arm
make love in a hurry
feel better than I am.
Hope you find yourself in someone else’s eyes

’cause I love anybody fool enough to believe,
and you’re just one of many who broke their heart on me
and so I say I don’t love you,
though it kills me.
It’s a lie that sets you free

love love love
I can’t take your love love love
and so I say I don’t Love you,
’cause I love anybody fool enough to believe,
and you’re just one of many who broke their heart on me
and so I say I don’t love you,
though it kills me

’cause it’s a lie

’cause I love anybody fool enough to believe,
and you’re just one of many who broke their heart on me
and so I say I don’t love you,
though it kills me.
It’s a lie that sets you free

It sets you free

giovedì, ottobre 09, 2008

Mente contorta che non sono altro...

Vediamo di analizzare le pare che mi affliggono in questi giorni.
Dicono che scrivere aiuti, quindi proviamo...

Non capisco se il mio attuale lavoro mi piaccia oppure no.

Lati positivi:
Vago e altalenante senso di potere/responsabilità potenziato da bigliettini da visita giallini con il mio nome in bella vista.

Pianifico. Quando le cose mi vengono bene è come se fossi riuscita a mettere insieme i pezzi di un puzzle e mi sento una galla.

Riesco bene. Molto bene. Tant'è che mi hanno anche dato un bonus in €€€€

L'ambiente di lavoro è molto amichevole.

Lati negativi:
Se il bonus non c'è (ossia la maggior parte delle volte), lo stipendio è da fame. Ok, almeno c'è...

Passo le mie giornate davanti al pc. Insieme alle responsabili amministrative rientro nella categoria con obbligo di visita medica aziendale.

I miei contatti col genere umano avvengono tramite telefono ed email. Le persone ormai non le vedo più e questo mi manca..


Dato il corso che sto seguendo è da un po' di tempo che rimugino sul fatto di mettermi ad insegnare.

Però:

Non credo di esserne in grado - e qui lo so, è un'insicurezza che affonda le sue radici più profonde dai tempi del liceo.
Maledetta prof, mi hai rovinato!

La busta paga mensile è SICURAMENTE più sostanziosa della mia attuale, ma oggigiorno gli insegnanti lavorano tutti come free lance.
Quindi vuol dire che prendi i soldi in base a quante ore insegni e che non ci sono né ferie né malattie pagate.
Se lavori guadagni, se no ciccia.

Sono davvero sicura che questa sia la mia strada? - domanda cruciale.

Ecco, cazzo, no.
No che non ne sono sicura.
Non so quale possa essere la mia strada. 
Magari saperlo!

Però non posso aspettare a fare qualche cosa prima di avere la sicurezza al 100% altrimenti non ci si muoverebbe più.

Ho le palle di sperimentare?
Di lanciarmi e provare cose nuove?

Alla peggio che cosa potrebbe succedere?



martedì, ottobre 07, 2008

L'importante è avere le idee chiare...

Invidio profondamente chi sa quello che vuole.
Perché invece io non ne ho la più pallida idea.
Sul serio.


sabato, ottobre 04, 2008

Saturday night

E un altro sabato è andato, così come un'altra sessione di Celta.

Voglio concentrarmi sui lati positivi della giornata, del tipo:

"Ma come, la lezione è già finita?" 

:D

Che figo, allora sono stata brava! :))))

mercoledì, ottobre 01, 2008

Career oriented?

Periodo strano.
Difficile e un po' pesante.

Mi sento in una specie di limbo, come se una ragnatela mi impedisse i movimenti.

Forse fa sempre parte di quel processo di metamorfosi iniziato tempo fa.

Anche solo un anno fa non mi sarei mai vista modello manager dei poveri che invia email velenose alla gestione internazionale o che prende in mano il telefono con piglio più o meno sicuro per cercare di pianificare e risolvere.

Non me lo sarei mai immaginato, ma ecco che mi ci ritrovo dentro in pieno.
E nello stesso tempo realizzo che probabilmente i lavori così tanto di responsabilità non sono troppo tagliati per me.

Non perché non sia in grado di farli - anzi in questo senso ho ricevuto riconoscimenti anche più di una volta - ma perché non so se il gioco valga la candela.

Insomma, dove sta il divertente del doversi sempre smazzare le incompetenze altrui?
Nell'essere una delle 3 elette della sede che sono in grado di fare tutto e definite insostituibili?
D'altronde si sa, oggi il lavoro è tutto basato sul jobsharing.
Ovvero il più bietolone prende tutto.

Insomma, chi l'ha detto che se non si è manager non ci si è realizzati?

E' meglio assecondare i propri ritmi e le proprie attitudini o piegarsi alle tendenze del momento, di una società che ci vuole tutti rampanti, flessibili e orientati alla carriera?


venerdì, settembre 26, 2008

Ma perché scegliere è sempre difficile?

Da un paio di settimane o forse più io e il mio 50% stiamo iniziando a sfogliare vari cataloghi per scegliere la meta del viaggio di nozze.
O meglio, io sfoglio, faccio, disfo, chiedo e tratto ,mentre lui si siede e aspetta.
Non lo fa con cattiveria. E' che starmi dietro in questo caso richiede una resistenza psico fisica che pochi possono vantare.

Io voglio vedere il mondo e ho un'anima vagabonda.

Chiaro che appena mi mettono in mano un catalogo di qualsivoglia destinazione inizio a farmi i film sul fatto che devo assolutamente vedere quel posto.

In aggiunta a questo ci si mettono pure le agenzie viaggio che mi stanno mettendo in testa 1000 idee - cosa che, nel mio caso, non aiuta per nulla.

Alla mia domanda: "Che mete consigliate per un viaggio di nozze in giugno?" mi sono sentita rispondere, nell'ordine:

1. Messico e Cuba
2. Mah, giugno non è il massimo per i viaggi a lungo raggio, meglio stare nell'area del Mediterraneo.
3. Messico no, è troppo umido.
3. Crociera per i fiordi norvegesi
4. Giugno è l'ideale per andare OVUNQUE!! Perché non provate le Maldive o le Mauritius?
5. Madagascar
6. Maldive e Mauritius no, è la stagione delle piogge.
7. Ah, Zanzibar tutta la vita!

Risultato? Una pila infinita di cataloghi che entro breve finiranno nel contenitore della carta riciclata e le idee confusissimeeeeeeeee :D

A questo aggiungiamo che:
- io non reggo l'isoletta tutta sabbia e palme. Dopo un po' mi rompo, devo avere qualcosa da fare.
- Diego vuole rilassarsi
- Io, già che si dovrebbe andare lontano, voglio vedere tutto il possibile.
- Entrambi vorremmo il mare (un punto in comune? gridiamo al miracolo!! :D )

Any ideas? ^_^

lunedì, settembre 22, 2008

I am Alex and I like apples...

...I'm Lucia and I like...Castles!

-_-

Questa frase potrebbe tranquillamente riassumere la mia primissima esperienza nell'ambito dell'insegnamento :D

Mi tocca la parte iniziale, quella per rompere il ghiaccio e che cosa c'è di meglio di un giochino con la palla per iniziare e tentare di ricordarsi tutti i nomi?

Bene.

Peccato che la persona a cui l'ho lanciata - dopo aver ripetuto la mia frasetta 2 o 3 volte come una stordita - non abbia capito e mi abbia risposto con i castelli :P

A parte questo primo intoppo iniziale mi sono divertita.
Davvero.
Nonostante sia stata impegnata per tutto il sabato (e così di seguito fino a febbraio).

Non mi era mai capitato per un'attività lavorativa. 
Che sia la mia strada?

Colgo l'occasione per ringraziare ufficialmente tutti coloro che hanno rinunciato al loro sabato di shopping e relax per venire - gratis - ad assistere ad un corso di insegnanti non ancora in grado di insegnare propriamente :P
Senza considerare il fatto che mi hanno scambiata per americanaaaaa :D (autostima alle stelle).

Mi sono ben guardata dallo smentire XD

giovedì, settembre 11, 2008

Routine

Lavoro, lavoro e ancora lavoro.
Mi sembra di fare così tanto che appena arrivo a casa e mi butto sul divano mi sale tutta la stanchezza... e mi riduco ad uno straccio.

Poi il mio lavoro mi piace e pure tanto.

Forse è solo una questione di abitudine ai nuovi ritmi e orari.

Sta di fatto che mi sembra di non avere aneddoti interessanti da raccontare.
Anche i preparativi per il matrimonio sono fermi; mancano 9 mesi e ci manca da sentire per la musica e i fiori, il resto è tutto fatto.

Però fra un paio di mercoledi vado a fare la lezione di prova di danza jazz. Voglio tornare a muovermi e a sentire la musica che passa attraverso il mio corpo.
Ah, e il 20 settembre inizio il CELTA. E meno male che adesso sento di annoiarmi :P 

***************************************************************************

Oggi è l'11 settembre.
Da quel giorno mi sembra passata una vita...



martedì, settembre 02, 2008

Ci sono eh....

Solo che boh... sembra che la mia vena scrittoria in questi giorni sia dormiente.
O forse manco di ispirazione.

Di scrivere dal lavoro non se ne parla... oltre ad un fatto di correttezza mi manca l'atmosfera che dico io: luci soffuse, musica di sottofondo, casa vagamente tranquilla.

E poi... boh che cosa potrei scrivere?

Beh, per cominciare di questo elemento che mi manda un'email esordendo come segue:

"Cara xxx xxx,

mi sento un po' in imbarazzo a scriverle (del lei??? mi dai del lei??? ndA) perché mi sento come uno scolaretto che non ha fatto i compiti, ma invece di dire una bugia come avrei fatto da piccolo, le dirò la verità..."

Vi garantisco che all'inizio non riuscivo nemmeno a ridere, ma sono rimasta inchiodata davanti al pc a bocca aperta XD

E, dopo questo, mi metterò a letto  leggere Paperino :D

domenica, agosto 24, 2008

Il momento giusto
















Ci sono fasi della tua vita in cui dentro di te scatta qualcosa.
Può essere l'aver trovato il giusto indirizzo di studi/lavoro, capire che cosa ci rende felici, raggiungere la piena consapevolezza di qualcosa.

Oppure può essere il capire di aver trovato davvero la persona giusta per noi e rendersi conto che è naturalmente arrivato il tempo di costruire una realtà con lui.

Non mi riferisco alla passione bruciante dei primi tempi, ma a qualcosa di più profondo.
Al fatto che. dopo che si passa del tempo insieme, non si è più gli stessi da soli, ma si sente che c'è qualcosa che manca.

Come se ci avessero tolto un tassello, quella parte che ci rende persone complete.
Un po' come mi sento io stasera. 

Per questo, nonostante i litigi e i momenti di difficoltà che ci potranno essere, non vedo l'ora di passare il resto della mia vita insieme a te.

venerdì, agosto 15, 2008

Ah, finalmente!









Alla fine starò via talmente poco che quasi non ve ne accorgerete ;)

Buone vacanze amici, ci rivedremo verso la fine del mese!

sabato, agosto 09, 2008

Paure

26 anni suonati, carattere indipendente, definita - tra le altre cose -una "con le palle", determinata e grintosa.

Quello che non tutti sanno è che ho paura a stare a casa da sola di notte.
Solo di notte.

Quando fuori cala il buio avrei bisogno della casa piena di gente... beh dai, non esageriamo, un'altra persona basta e avanza.

Chissà da dove viene questa paura... trauma infantile?
Sta di fatto che ora giro con tutte le luci accese e le finestre chiuse aspettando che venga il giorno.

E si, l'ho capito che sono strana XD

giovedì, agosto 07, 2008

Senza musica, la vita sarebbe un errore - Nietzsche

La sera è come al solito il momento migliore per mettermi a scrivere.
Oggi però preferisco ascoltare.
Infatti in questi giorni sto navigando su internet alla ricerca di musiche per la cerimonia - e si, lo so che manca poco meno di un anno, ma non posso farci niente. Quindi mettetevi l'anima in pace :P

Beh, per farla breve ho scoperto questo musicista classico e mi sono innamorata alla follia del suo "Canone in Re".
Lui è Pachelbel e nel video postato c'è la versione eseguita al pianoforte.
Ma anche quella per archi è a dir poco meravigliosa.

Buon ascolto a tutti allora :)


lunedì, luglio 28, 2008

Ma che carica!!!!

Again thank you and especially to Alessandra who has proven to be a true Course Co Ordinator in such a short time in the position

da un'email della mia capa =D

Evvai!!! :D

martedì, luglio 22, 2008

Post un po' sconnesso, però...

Sarà circa una settimana che continuo a ripetermi che ho DAVVERO bisogno di andare in vacanza.
La stanchezza comincia davvero a farsi sentire, non solo a livello fisico, ma anche mentale - ed è lì che la Ale sbarella.

In tutto questo però una nota positiva c'è.

Quale? Potreste chiedervi a ragion veduta.

Il fatto che ho un lavoro. Un lavoro vero.

Se mi guardo intorno il panorama dei neolaureati è desolante.

Persone uscite con ottimi voti che si ritrovano ingabbiate per mesi - se non addirittura per anni, in stage senza nessuna possibilità di carriera.
Persone con contratti che definire atipici è dire poco, non possono ammalarsi, figuriamoci prendere delle ferie quando vogliono.


A me tutto sommato è andata bene.
Contratto a progetto di 1 anno, stipendio basso, ma comunque sempre meglio di certe carnevalate che si sentono in giro e ticket restaurant inclusi.

Quest'estate non ho le ferie?
Poco male, se non altro le posso accumulare.

Seriamente. Rispetto ad altri mi è andata di culo - tanto per usare un francesismo.

Poi magari l'anno prossimo di questi tempi sarò a piedi alla disperata ricerca di un posto qualsiasi.
Ma tanto vale pensare positivo, no? :)



sabato, luglio 19, 2008

L'ho trovato.

Oggi, con quasi un anno di anticipo, ho trovato il mio vestito da sposa.

L'idea era di uscire insieme a mia mamma per guardarsi un po' intorno per vederne qualcuno e farsi un'idea dei prezzi.

E' stato surreale.

Siamo entrate in questo negozio enorme con la moquette blu su pavimento e tantissimi abiti.
C'era di tutto. Da quelli più semplici, passando per le versioni più sfarzose.
Bianchi, avorio, dorati, rosa, rossi...

Ne ho provati in tutto sei, ma il primo amore è stato il primo.
Il primo che ho trovato in mezzo a quella miriade di sete, organza e vestiti fruscianti.
Il primo che ho indossato.

La mia mamma era commossa. 
Mi ha fatto una foto con il cellulare con le mani tremanti.
Ora continuo a guardarla e riguardarla.

E penso che, fra meno di un anno, la mia vita sarà cambiata.

:)

lunedì, luglio 14, 2008

Si sa, crescita fa rima con responsabilità

Qualche giorno fa mi è salita una specie di piccola paranoia.
Come un piccolo tarlo che scava dentro.

Ho avuto paura di non riuscire nel mio lavoro, di non essere abbastanza brava.

Sono tante responsabilità, tante cose da ricordare, che cosa succede se un giorno mi dimentico quella fondamentale e metto tutti nei casini?

Ed è in queste occasioni in cui mi rendo conto di essere cresciuta, comincio ad avere delle responsabilità.
Non si tratta più - con tutto rispetto parlando - di stare in piedi davanti ad uno stand a sorridere nonostante il dolore lancinante causato dal tacco minimo 8 cm per 8 ore.

Sto iniziando ad occuparmi di cose importanti, ci sono persone che dipendono da me (non si tratta ovviamente di questioni di vita o di morte, ci mancherebbe solo questo....), ed è compito mio far si che certe questioni procedano senza troppi intoppi fino alla fine.

Sarà il guardare a tutto questo con una prospettiva troppo a lungo termine che mi blocca?
Forse quando mi vengono in mente questi pensieri dovrei ripetermi quello che mi ha detto una mia grandissima amica:

Che cosa faresti se non avessi paura?


domenica, luglio 13, 2008

Si, a volte ritornano.
Specie quando sei lì con un po' di pensieri per la testa e vuoi ritagliarti un momento intimo,
uno spazio tutto per te.

Sto bene, non fraintendetemi.
Sento solo che  i grandi cambiamenti si stanno avvicinando, anche se in ritardo rispetto a quanto era stato previsto.

Sono eccitata, cerco di non farmi travolgere dagli eventi e di mantenere una certa fredda razionalità.
Poi quando mi fermo per un attimo, eccoli lì, tutti i pensieri che ti frullano nella testa si ripresentano con una forza incredibile.
E così ti ritrovi a pensare.

La mia vita cambierà.

Ce la farò? Anzi... ce la faremo?
E non mi riferisco solamente a questioni economiche, tutt'altro.
saremo felici? Riuscirò a non farmi abbattere nei momenti di difficoltà? 
Ce la farò a mantenere dei pensieri positivi quando mi sveglierò per l'ennesima mattina stanca e incavolata per le ragioni più svariate?
Saremo in grado di sostenerci a vicenda nel modo giusto?

Queste e tante altre domande si affollano nella mia mente.
Le risposte razionali le conosco, ma adesso non le voglio sentire...

lunedì, giugno 30, 2008

in questo periodo

... non ho voglia di scrivere.
Preferisco di gran lunga leggere. Libri, riviste, i vostri blog...

Sto bene, al lavoro sto vagamente ingranando, ma sogno le vacanze che saranno corte e tardi... molto tardi... *sigh*

Vi penso tanto però :)

Baci

giovedì, giugno 19, 2008

Logorrea da blogger?

In questi giorni mi viene da scrivere tantissimo,
forse perché non l'ho fatto per tanto tempo.

E quando la sera mi rilasso, mi perdo davanti al computer, il mio piccolo world apart.
Ed è in questi momenti che mi metto a guardare e riguardare le foto della scorsa estate, a riascoltare le canzoni che l'hanno caratterizzata e pensare alle persone che l'hanno resa speciale.

E, nonostante sia passato quasi un anno, riesco a commuovermi ancora.

:)

mercoledì, giugno 18, 2008

Libri

Io adoro leggere.
Rientro in quella schiera di persone amichevolmente dette divoratrici.
Un libro che passa nelle mie mani ne esce inevitabilmente vissuto: costa con diverse pieghe ed eventuali orecchie alle pagine.

La mia carriera di lettrice è cominciata all'età di 6 anni e non si è mai più fermata.
Non mi formalizzo molto sul genere: gialli, romanzi, narrativa, poesia. 
Qualunque cosa che stuzzichi la mia curiosità.

Ed è forse anche per questo motivo che l'altro giorno mi sono buttata a capofitto su una serie di libri esposti su una di quelle bancarelle dell'usato.
Mi piace la sensazione che danno le bancarelle: tanti volumi ammonticchiati, apparentemente dimenticati che aspettano qualcuno che se ne prenda cura, di nuovo.

Insomma, tra tutti quei libri ce n'è stato uno che ha catturato la mia attenzione.
Titolo e autore sconosciuti, si tratta di un romanzo giallo.
Me ne sono innamorata perché, aprendolo, ho sentito un profumo familiarissimo.
E, in quell'istante, mi sono rivista bambina con mio nonno nella casa al mare mentre leggevamo insieme "I ragazzi della via Pal". 

Un vecchio libro con le pagine ingiallite dal tempo e il profumo che solo i libri sanno avere.

lunedì, giugno 16, 2008

Di intimità e di libri che lasciano il segno

Era da tanto che non mi ritagliavo un momento per me davanti al computer.
Un momento intimo intendo.
Si, perché da quando ho iniziato a lavorare sul serio il mio rapporto col pc è: email, email, excel, stupidi software che si impallano una volta si e l'altra pure (ah no, ogni tanto non si aprono neanche -_- ) e ancora email.

Ovviamente quando torno a casa, la voglia di accendere un altro ordigno tende allo zero. In più mi bruciano gli occhi, ecco.

Invece stasera boh, ho messo un po' si musica, sono qui in camera con la luce soffusa, penso alle cose che devo fare domani con un certo relax (bene, riesco a non farmi prendere dall'ansia?? :P ) e tac... è tornato.
Il momento in cui senti che ti manca una pagina da riempire, anche se di frasi senza un senso preciso.
Si tratta solo di svuotare la mente e riversarne il contenuto su un foglio di carta, di lasciar scorrere i propri pensieri senza preoccuparsi che abbiano un senso logico.
Si tratta di creare?
Boh, forse.

Intanto colgo l'occasione per comunicarvi (tanto questo post non ha senso, è anche bello che il mio linguaggio passi dal colloquiale a virtuosismi più elaborati) che ho appena finito di leggere questo libro e me ne sono innamorata. Di cosa parla? Di scuola, come si evince dal titolo. Ma non in modo cattedratico, anzi. Daniel Pennac, in qualità di ex somaro diventato professore, tocca l'argomento scuola e alunni con una delicatezza e una raffinatezza che non possono fare altro che colpire positivamente. Nonostante il linguaggio dell'autore sia abbastanza colorito non sfocia mai nel volgare. "Diario di scuola" è un'ottima fotografia della realtà scolastica nel corso degli anni. 
E fa capire che i ragazzi si vestiranno in modo diverso, avranno più gadget tecnologici, ma, nel profondo, restano sempre delle rondini da salvare e da indirizzare verso la giusta direzione. 



venerdì, giugno 13, 2008

Si vive per lavorare o...

...lavorare per vivere?
Mi spiego meglio.
E' vero che può non essere visto benissimo l'alzarsi allo scoccare della fine del turno.
Ma il contrario?
Se elasticamente resto un pochino di più per non lasciare a metà le cose che avevo iniziato, ma comunque quando è tempo faccio per andarmene... com'è che mi sento quasi in difetto nei confronti della persona che mi fa il passaggio di consegna che mi dice che si fermerà 2 ore in più - per altro con lo stesso stipendio?

La dedizione ad un lavoro non si mostra lavorando al meglio nel tempo previsto?
Deve essere sempre necessario farsi vedere inchiodati ad una scrivania per 2 ore in più del dovuto?

Io non credo...
Non voglio...

lunedì, giugno 09, 2008

Frenesia

In questi giorni a lavoro quasi non ho tempo di andare in bagno, figuriamoci il blog... :P
Però sto iniziando a capire i miei compiti.
E' un lavoro mooolto frenetico, bisogna avere sott'occhio tante cose diverse e ovviamente ricordarsele, ma mi sento messa alla prova in senso positivo.
Sento che posso farcela.
Devo controllare contemporaneamente 2 caselle di posta, sapere più o meno a memoria gli orari dei vari insegnanti e tenere i contatti con le varie aziende.

Ma ce la posso fare XD

mercoledì, giugno 04, 2008

Sommersa

Cazziatoni immeritati ricevuti da supermegaboss che comunque vanno tenuti buoni: 1

Email ricevute in cui i clienti si lamentano di problemi tecnici non di nostra competenza: 8

Risposte alle email di cui sopra cercando comunque di risolvere il problema: 5

Grossi casini che non vorresti MAI succedessero sul luogo di lavoro: 1 (motivo della sfuriata al punto 1)

Volte in cui ho provato terrore sentendo squillare il telefono: tutte dopo il cazziatone, quindi almeno una decina.

E ho lavorato per 2 giorni
Tra una settimana che faccio???

domenica, giugno 01, 2008

Just for fun

A seguito dei lavori di ristrutturazione della chiesa di Castelfranco di Sopra, è stata rinvenuta una nota spese per restauri datata 15 gennaio 1652.
Tale nota, per il curioso e singolare contenuto, è stato deciso di conservarla nella pinacoteca annessa alla chiesa stessa.

Ecco il testo integrale del documento:


Ci pregiamo rimettere fattura per i seguenti restauri:

Rinnovo del Paradiso (Icanto): 1 scudo
Rifatta la barba al Padreterno: 2 paoli
Indorata la cappella di S. Domenico: 5 paoli
Ritoccata una coscia di S. Rita: 3 baiocchi
Ritoccata la coda al porco di S. Antonio: 1 scudo
Messo un corno a Mosè: 2 scudi
Rifatte le palle a S. Bartolomeo: 12 paoli
Foderata la nicchia di S. Alfonso: 4 baiocchi
Ritoccato l'uccello in mano a S. Francesco: 2 paoli
Introdotta la linguetta e una canna nell'organo di S. Cecilia: 8 baiocchi
Fatta una nuova sega a S. Giuseppe: 6 scudi
Fatto fare un altro bambino alla Madonna: 15 scudi
Ritoccato il seno di S. Agata: 8 scudi
Passata una mano sul didietro di S. Anna: 2 scudi
Otturato il buco di S. Brigida: 9 scudi
Allargata la nicchia di S. Lucia: 7 scudi
Raddrizzata la verga di S. Cristoforo: 3 scudi
Fatte diverse limature a S. Filomena: 12 paoli
Rifatto il culo ad un angelo dietro l'altare: 15 baiocchi

lunedì, maggio 26, 2008

I'll be back!

Lo so, è da un po' che non mi faccio sentire, ma.. boh in realtà non so nemmeno io perché.
Meno cose ho da fare, meno mi sento di scrivere.
Raccontare le mie giornate non mi sembra esaltante, mi sembra di essere in una fase di stallo.

E invece oggi qualcosa è successo.
Qualcosa che, se tutto va bene, contribuirà a dare una svolta al mio presente fatto di mah, boh, forse e non so.

Sono contenta anche se non sono riuscita a trattare lo stipendio nel modo in cui avrei voluto (e da quando una neolaureata si mette a trattare lo stipendio?? ringrazia di averne uno almeno!!!), ma il fatto di ricoprire una posizione più di responsabilità mi esalta.
E poi sono contenta perché sono riuscita a tornare sui miei passi e, cosa più importante di tutte, sono stata accettata. Di nuovo.

Welcome aboard... again!

Ecco quello che mi è stato detto.
E non credo neanche m'importi più di tanto, almeno per adesso, che lo stipendio sia basso perché è l'ambiente che conta.
Mi piace l'idea di tornare a lavorare in un posto in cui tutti mi salutano sorridendo, in cui so che ci sarà sempre qualcuno per andare in pausa pranzo insieme o con cui scambiare 4 chiacchiere alla macchinetta del caffè.

Credo di aver fatto un passo in avanti anche piuttosto importante e ne sono felice.
Sto iniziando a realizzare adesso e sento un misto di eccitazione, felicità e paura di deludere le aspettative... tutto insieme.

I have a job as Course Coordinator at Wall Street Institute.

Yes, I'll be back!!! :)

sabato, maggio 24, 2008

giovedì, maggio 22, 2008

Growing up

Quando si capisce di essere cresciuti?
In tutto questo cazzeggiare (eh si, il mio attuale lavoro è così stimolante -.- ) mi sto rendendo conto di alcune cose.

Insomma, quando avevo 16 anni, per me una giornata senza niente da fare sarebbe stata paradisiaca: avrei chiamato le mie amiche e saremmo state un sacco di tempo in camera a scambiarci confidenze su questo o quel ragazzo. Tre anni più tardi le stesse confidenze si sarebbero scambiate davanti a una bottiglia di vodka dagli aromi più esotici (dalla classica pesca all'introvabile mela verde) e, per chi fuma, magari anche una cannetta.
Adesso siamo praticamente tutti fidanzati, quindi le uscite tra single si sono paurosamente ridotte, sostituite da quelle a 4; 6; 8 e via discorrendo per numeri pari.
E poi c'è il lavoro.
E se non c'è è pacco.

Per esempio, me. Non sono certo una cosiddetta workaholic,  che deve essere impegnata a tutti i costi tutti i giorni per minimo 8 ore al giorno più straordinari.
Però restare così più o meno con le mani in mano mi avvilisce. 
E' come una specie di impulso interno che mi spinge a fare qualcosa, a costruire.
Mi sembra di perdere tempo a restare a casa, magari facendo la spesa o sbrigando le faccende (che per inciso cerco di evitare come la peste).
Ho la testa in fermento e mi sembra di sprecare energie e creatività a fare quello che sto facendo ora (traduzioni tecniche incomprensibili per 3 giorni alla settimana, ovviamente sottopagata).

Che debba studiare tutta la vita? :P

All'università tremavo per gli esami, erano una tortura cinese, perennemente preceduti da un paio di notti all'insegna del sonno perduto.
Però, senza stare a considerare il voto, studiare non mi dispiaceva...

Boh.

Tanto ho capito che più si fanno piani meno le cose vanno come avevamo programmato :D
L'importante è farsene una ragione, no? 


Que sera, sera
What will be, will be.
- Doris Day - 

martedì, maggio 20, 2008

Grumpy phase

Io ODIO il calcio.

Non lo dico perché è usanza che una ragazza si lamenti del fatto che il proprio fidanzato continui a seguire imperterrito ogni singola partita - conosco ragazze che hanno uno spirito calcistico pari a quello degli ultrà :P 

No no. Io il calcio non lo reggo proprio. Innanzi tutto trovo profondamente stupido passare ogni settimana a vivere per degli omini che corrono dietro a una palla. Non è nemmeno uno sport coreografico. Che poi tanto è tutto truccato.
Ma poi, ci fosse solo quello. Noooo ci sono gli eventi sociali. Vogliamo mettere le partite allo stadio o il trovarsi a casa di amici per vederle alla tv????

Quello che non mi piace è il vivere in funzione di queste strafottutissime partite.
Che poi non finiscono mai.
Perché dopo la stagione c'è la Champions e poi chissà quali altri cazzi.
Non c'è tregua.
Quindi il tempo si ritaglia in funzione di Santo Siro. 

Sono furiosa,in questo momento fosse per me il calcio potrebbe essere abolito e cancellato dalla faccia della terra.

Che poi, che cos'ha di tanto speciale il calcio rispetto a - che so - il basket, la pallavolo, il tennis, il nuoto sincronizzato, il rugby, la ginnastica artistica?
Solo per citare alcuni sport.
Trasmettevano tanto Holly e Benji quanto Mila e Shiro.
Ci saranno stati dei messaggi subliminali? :P

Comunque continuo ad essere inkazzata.
Scusate per l'inesistente grammatica del post.



International Barza Time!!!

Business School - Build a network of influence

Luigi (father): 'I want you to marry a girl of my choice.'
Son: 'I will choose my own bride!!!'
Luigi: 'But the girl is Bill Gates' daughter..'
Son: 'Well, in that case... ok'

Next Luigi approaches Bill Gates.
Luigi: 'I have a husband for your daughter...'
Bill Gates: 'But my daughter is too young to marry!!!!!'
Luigi: 'But this young man is a vice-president of the World Bank'
Bill Gates: 'Ah, in that case...ok'

Finally Luigi goes to see the president of the World Bank.
Luigi: 'I have a young man to be recommended as a vice-president.'
President: 'But I already have more vice- presidents than I need!'
Luigi: 'But this young man is Bill Gates' son-in-law.'
President: 'Ah, in that case...ok'

And that, my friends, is how Italians do business...

lunedì, maggio 19, 2008

Test! - What's your career type?



Your Career Type: Social



You are helpful, friendly, and trustworthy.

Your talents lie in teaching, nursing, giving information, and solving social problems.



You would make an excellent:



Counselor - Dental Hygienist - Librarian

Nurse - Parole Officer - Personal Trainer

Physical Therapist - Social Worker - Teacher



The worst career options for your are realistic careers, like truck driver or farmer.

domenica, maggio 18, 2008

Filmettino senza impegno per una serata piacevole con risate facili?

Questo!! 
Trama piuttosto scontata, però i protagonisti accontentano sia il pubblico maschile che quello femminile e poi non sfocia nel volgare... non eccessivamente almeno :P

Dopo una giornata all'insegna della paturnia sul perché non riesco a trovare un lavoro decente, che mi piaccia e, magari, vagamente retribuito.. beh è stato un toccasana :) 

Voglio tornare a Las Vegas, ecco *_*

giovedì, maggio 15, 2008

Sui colloqui - Incredibile, ma vero

Quello che sto per dirvi mi è capitato per davvero stamattina.
Mi chiama una nota multinazionale (evito di dire il nome vah... ) in riferimento ad un cv spedito per l'area risorse umane e comunicazione interna.

Dopo tutti i preamboli del caso, la tipa in questione mi dice:
"Leggo sul suo cv che ha una conoscenza elementare di Mac Os"
"Si infatti"
"Quindi.. si tratta di quel programma che crea le pagine html?"

O_o

"Ehm, no veramente è il Macintosh, sa la Apple..."
...
"Ma lei sa creare le pagine html?"
"No."
"Ah. La richiamo più tardi".

Sono passate due ore...

Ora. Io rido. 
Se fossi in loro correrei a nascondermi.

mercoledì, maggio 14, 2008

Meme!!!

Come al solito me l'ha passato lei!!! XD

5 cose che avrei dovuto fare:
1) Impuntarmi coi miei e provare a entrare nella Scuola del Piccolo. Tanto con la laurea si resta disoccupati lo stesso -_____-
2)Provare a lavorare come animatrice nei villaggi per almeno una stagione.
3) Saper risparmiare meglio i miei soldi che già non sono una montagna (questo però vale tutt'ora :P )
4) ...e ch dovrei continuare a fare: contare almeno fino a 3 prima di prendere qualsiasi decisione.
5) Studiare di più prima della terza prova di maturità :P

5 cose che NON avrei dovuto fare:
1) Mollare Wallstreet. Sono passata dalla padella alla brace.
2) Comprare un paio di scarpe di mezzo numero in meno del mio perché sono bellissime e costano 25 euro. Non le ho messe una volta che sia stata una; troppo male.
3) Rispondere a uno di quei ragazzi che passeggia per il centro chiedendo alla gente: "Scusa, tu quanti libri leggi al mese?". Ne sto pagando le conseguenze ancora adesso, one year later.
4) Fare la vacanza di maturità con la mia Hitler cugina che ad agosto, con 40° all'ombra ha voluto che visitassi TUTTA Barcellona. Risultato? Ora quella città la detesto.
5) Dormire con il piumone fino ai primi di maggio. Mi sono venuti dei crampi da caldo durante la notte.... :P

Su un'isola deserta mi porterei...

In questo periodo relativamente tranquillo dal punto di vista lavorativo, ho più tempo da dedicare a me stessa.
E così, mi ritrovo a passare la quasi totalità delle mie giornate senza fare nulla di particolare.
Ma c'è una cosa che non cambia mai.

La musica.

Ogni singolo momento della mia vita, da che io ricordi, è sempre stato accompagnato da un sottofondo musicale.
Ricordo ancora le litigate con mia mamma quando per fare il bagno dovevo assolutamente avere lo stereo acceso. - "E se poi ti prendi la scossa???"

Anche adesso è più o meno lo stesso.

Se ci penso mi vengono i brividi. Voglio dire, quale sensibilità d'animo deve avere un compositore per mettere insieme delle note che sono poi in grado di farci provare delle sensazioni meravigliose? :)
Non è stupendo che ascoltando qualche accordo di chitarra mi senta travolgere dalla voglia di vivere?
O che un pezzo suonato al pianoforte mi faccia volare?
La musica riesce sempre a isolarmi e a portarmi in un universo a parte. 
E anche guardare fuori dalla finestra diventa più bello.

lunedì, maggio 12, 2008

Lavoro? Che sconforto...

Eppure, in tutto questo mezzo schifo che circonda il mondo dei neolaureati io non riesco ad arrendermi del tutto.
Insomma sono giovane, intelligente e di belle speranze XD qualcuno si accorgerà di me, no?
Poi ovvio, ci sono momenti in cui tutto mi sembra grigio e non riesco a trovare niente di interessante (vedi oggi in cui ricevo una telefonata per uno stage di 6 mesi in un'agenzia di eventi come.... data entry -____- ), però poi ripenso alla Ale di 14 anni, con la testa piena di sogni e mi dico che non voglio rinunciarci.
Non voglio mettermi subito a pensare come una reazionaria brontolona perché "Il mondo non è più quello di una volta" - anche perché come fosse una volta non lo so proprio.
Nonostante le difficoltà e i contratti da presa in giro con stipendi che rappresentano una sorta di sfruttamento legalizzato in quasi tutti i settori... beh, allora tanto vale che cerchi qualcosa che mi appaghi.
Anche perché ormai ho capito che lo studio i soldi non li porta...




domenica, maggio 11, 2008

Mum, I'm so proud of you!!

Ma dove la trovo una mamma che impara a usare Msn? :D
E' troppo una galla!!!!

venerdì, maggio 09, 2008

Stage? Bello schifo

Ora che ci sono veramente dentro posso dire con cognizione di causa che è una condizione contrattuale ORRIBILE.

E si che descrivono lo stage come un'esperienza formativa utile a conoscere la realtà aziendale.

Quello che vedo io è che gli interessa solamente che io traduca delle cazzutissime slides il più in fretta possibile.
Per non parlare del rinnovo poi. 
Potrei farmi la partita IVA e lavorare come traduttrice free lance per loro, ovviamente solo in caso di bisogno.

Ma che si trovino un altro galoppino. Io non ci sto.

mercoledì, maggio 07, 2008

Bye bye Wallstreet Institute

Sono stati 7 mesi in cui andare al lavoro era una festa.
Grazie :)



Music by: Ben's Brothers - Carry On

domenica, maggio 04, 2008

Random thoughts

Basta così poco per sentirsi sulle nuvole... e altrettanto poco per sentirsi giù.

E intanto sono qui, con i Fray di sottofondo a cercare di tradurre termini come "Sottosquadro" e "angoli da sformo".

*sospiro*

giovedì, maggio 01, 2008

On my bookshelf

Saranno almeno due mesi che lo vedo pubblicizzato in tutte le librerie come super mega best seller numero 1 in Francia campione d'incassi e chissà che altro.

L'ho comprato ieri al supermercato, era appoggiato con malagrazia su uno scaffale, seminascosto da un libro per bambini.
Normalmente rifuggo dai libri troppo pubblicizzati, credo che perdano parte della loro aura che li rende speciali.

Beh, per farla breve.

E' bello.

Non è banale e trovo che alcuni passaggi siano molto profondi e rispecchino con una chiarezza lampante alcuni stereotipi di cui tutti - chi più chi meno - abbiamo fatto uso o sfoggio almeno una volta nella vita.
E sono solo a pagina 40 :P

Al momento direi che vale la lettura :)

lunedì, aprile 28, 2008

Sono cresciuta in cattività?

Una mia ex collega di lavoro ha detto che non ce la fa più.
Molla tutto e torna a vivere sul lago.
Si era trasferita a Milano a settembre per sfuggire da una realtà provinciale e chiusa - sue testuali parole.
Voleva fare carriera.
Voleva ritrovarsi in tailleur e valigetta nel giro di pochi anni. 
Una donna affermata e di successo.
Invece non ce la fa più.

Milano è uno schifo - ecco che cosa mi ha scritto.
Come fai tu in mezzo a stress, immigrati, sporcizia e inquinamento?
Io ho bisogno di laghi e prati.

Io invece?
Per me che sono sempre cresciuta in mezzo al cemento e ho sempre trovato più che sufficienti quei pochi alberi che spuntano con coraggio dall'asfalto.. boh questa storia mi pare un tantino esagerata.
Non nascondo che mi piacerebbe vivere in una città un po' più a misura d'uomo, con dei ritmi più tranquilli, ma da qui a dire che è tutto un casino..
Non so.
Forse non so che cosa mi perdo.
Accecata e illusa dalle luci di questa metropoli che magari mi dà l'illusione di avere tutto a portata di mano, senza dover faticare eccessivamente per ottenerlo.
Magari è vero, sono cresciuta in cattività.
Non ho mai provato a spiegare veramente le ali davanti ad una distesa infinita di verde e di azzurro.
Tutto questo per l'illusione mista a paura di trovarmi senza niente da fare, a trascorrere le giornate con le mani in mano.
Forse sto solo cercando di illudere me stessa con la storia dell'avere sempre 1000 cose da fare, della bellezza e della vitalità del caos e della frenesia di una città che all'estero viene esaltata come la capitale della moda, dalle mille luci, colori e suoni.

Quando invece sarebbe molto più semplice, bello e profondo sedersi a guardare le onde, respirando a pieni polmoni.

Si lo so...

So che tanto non cambia niente, che se anche mi faccio venire l'ansia non succede niente e annessi e connessi.
Però... perché nessuna azienda mi risponde?
Sono un po' triste...

domenica, aprile 27, 2008

Nuovo blog!

No, tranquilli, questo non lo abbandono :)
Però ne ho aperto un altro con Diego.
Argomento: Cucina :D

Accorrete numerosi!


Vi aspettiamo :-)

sabato, aprile 26, 2008

Silenzio stampa

Ogni tanto capita, no? :)
E' solo che a volte le parole sembrano inutili ed è tanto più bello restare seduti a godersi i raggi del sole :)


giovedì, aprile 17, 2008

You search. We grow trees.

Questo lo slogan del nuovo motore di ricera verde, Ecocho.
Ogni 1000 ricerche effettuate attraverso questo motore di ricerca - che passa a scelta attraverso Google o Yahoo - Ecocho pianta fino a 2 alberi.
Direi che possiamo farlo tutti, no? :)

lunedì, aprile 14, 2008

Il meme del Mi piace...

Saint Andrèsmi ha nominato e accettando molto volentieri mi getto anche io in questo meme, utile per chi volesse sapere qualche dettaglio della mia vita che di solito non sono solito raccontare nel blog.

Questo è il regolamento.
(a) Indicare il blog che vi ha nominato e linkarlo;
(b) Inserire le regole di svolgimento;
(c) Scrivere sei cose che vi piace fare;
(d) Nominare altre sei persone affinché proseguano il meme;
(e) Lasciare un commento sul blog dei sei prescelti amici memati

[1] Mi piace stare sotto le coperte quando fuori piove e rilassarmi cullata dal ticchettio delle gocce di pioggia sui vetri. 
[2] Mi piace navigare su internet con il mio portatile (un Macbook bianco bellino bellino) dal letto o dal divano: tutti i posti più svaccosi insomma XD
[3] Mi piace ascoltare la musica. Non mi annoia mai, anzi accompagna tutti i momenti della mia vita :) Ora che ci penso.. devo trasferire un po' di roba sull'Ipod :P
[4] Mi piace viaggiare. Voglio vedere il mondo. O quanto meno, avvicinarmi il più possibile :)
[5] Mi piace scrivere sul blog. E' il mio momento intimo, di relax. Poi lo so che, essendo su internet, l'intimità è assolutamente utopistica. E' l'idea del diario che mi affascina. 
[6] Mi piace provare cose nuove. Per esempio, andando all'estero mi lancerò sui piatti tipici. Oppure, mando cv ad aziende che ricercano le figure professionali più diverse. Per il gusto di vedere com'è.

Ecco qui. Ho fatto il mio dovere.
Visto che tanto giriamo sempre fra gli stessi blog, chi vuole fare il meme se lo prenda :D
Poi però ditemelo, così passo a leggere :)

giovedì, aprile 10, 2008

Meme musicale

Me l'ha passato lei :P
Dunque, parlavamo delle 5 canzoni che ci fanno sognare...
Vediamo.

Ho imparato a sognare - Negrita
How to build a home - Cinematic Orchestra
Let's make a night to remember - Bryan Adams
A thousand miles- Vanessa Carlton
Ironic - Alanis Morissette


E le vostre fab 5? :D

Fatemi sapere, su

martedì, aprile 08, 2008

SMS

Oggi è arrivato mio padre con un foglio. 
Si trattava di una specie di giochino che gli hanno fatto fare in ufficio, con tutte le abbreviazioni più in voga tra i gggiovani English Speaking per quanto riguarda gli sms.

Tra le chicche:
ATM = at this moment
TOY = thinking of you
CUL8R = see you later
G2G = got to go

and so on.

Ora, mi domando e mi dico:
Sono rimasta l'unica sulla faccia della terra che scrive sms come dei temini? Con punteggiatura, maiuscole, annessi e connessi?

Boh.

domenica, aprile 06, 2008

Cose fastidiose

Nell'era di internet, una delle cose più comuni consiste nello spedire miriadi di curricula, tutti esclusivamente tramite e-mail.
Che cosa succede allora quando i cv si consegnano di persona?
Fidatevi, è una delle cose più fastidiose che ci siano, almeno secondo me.
Oggi per esempio.
Sono stata al MiArt, la fiera di Arte Moderna e Contemporanea di Milano.
Bene, per me girare per i vari stand con il mio pacco di cv, cercando pretesti qualsiasi per attaccare bottone (perché si, alla fine è tutto un lavoro di relazioni pubbliche...) è stata una tortura cinese.
Diciamo anche che l'essermi presentata in jeans in un ambiente molto elegante mi ha discretamente bloccato.
E poi, diciamocelo, quando si va a un colloquio è diverso.
Si, perché ti hanno già selezionato fra tutta una serie di persone e quindi potresti essere interessante.
Invece consegnare un foglio dove racconti di te in pochissime righe e poi guardare di sottecchi per vedere l'espressione di chi legge e sentirti piuttosto stupido perché "dovevi per forza metterla quella frase, mannaggia??" è completamente diverso.
Ti senti completamente messo a nudo e continui a pensare che avresti potuto cambiare un po' questo e un po' quello.
Morale della favola:
Anche se dubito fortemente che anche solo uno di questi contatti avrà un qualche esito, se non altro è stato un ottimo esercizio di rp.
Alla fin si tratta solo di rompere il ghiaccio. Solo che non avrei mai creduto che sarebbe stato tanto difficile, ecco.

sabato, aprile 05, 2008

La bellezza delle cose semplici

Oggi sono felice.
Sono felice anche se è stata una giornata piuttosto normale.
Però il sole splendeva e io ero con le persone che amo.
E' proprio vero, alle volte basta poco; anzi... pochissimo.

:)