Né eccessivamente pigra, né patita dell'attività fisica a tutti i costi.
Capisco che un po' di moto faccia stare meglio con il corpo e con lo spirito, specialmente in caso di vita sedentaria - aka 8 ore a farmi il sedere piatto davanti al pc -_-'
E vabbè, sorvoliamo.
Comunque, anche in questo campo mi piace sperimentare.
Sono passata con estrema facilità e dalla più tenera età dal nuoto alla ginnastica ritmica, passando per la scherma, l'atletica leggera, gli sci, la pallavolo, lo scuba diving, l'hip hop, la danza classica, per approdare, infine, al tennis.
Con un ventaglio così vasto di esperienze sportive, posso affermare con certezza che:
Considerando una linea che abbia ai due estremi un pachiderma e una gazzella, io mi posiziono decisamente, ma non eccessivamente verso l'animale dalle grandi orecchie. (e le gazzelle hanno le orecchie piccole ndA)
A seguito di un buon riscaldamento sono piuttosto elastica (riesco ad appoggiare completamente i palmi per terra stando in piedi e tenendo le gambe tese).
Ho un buon rapporto con l'acqua e vado piuttosto veloce. Certo, buttarsi in una piscina gelida aiuta a mettere il turbo.
Ho uno scatto paragonabile a quello di un ghiro in letargo. A scuola ero sempre l'ultima a venire "scelta" per le squadre della staffetta. E a ragione anche.
Gli sport con una propaggine esterna sono il mio tormento.
Ho bisogno di avere tutto sotto controllo.
Vi basti pensare che a pallavolo riuscivo solo a fare muro sotto rete. Toglietemi da lì ed è un po' come avere uno spaventapasseri in campo. Anzi peggio, perché se vedevo una palla arrivare troppo veloce mi spostavo di corsa gridando "TUA!!!!".
Per non parlare del tennis. Se la racchetta avesse le maglie più strette avrei dimezzato la fauna di microinsetti volanti.
Ovvio che il mio momento preferito della lezione è quando ci si ferma per raccogliere le palline a bordo campo.
Lo sci? Performances medio basse. Se non altro ora riesco a stare in piedi e vado oltre lo spazzaneve.
Ma agli inizi di questa brillante carriera la sottoscritta è riuscita a far fermare lo ski lift baby per otto volte. Si, otto.
Nonostante tutto la Ale non desiste.
Estremamente salutista o semplicemente masochista?
Ai posteri l'ardua sentenza.


