La tv dei vicini di sottofondo.
Il ticchettare dell'orologio del salotto.
Ecco alcuni dei rumori della mia casa nel cuore della notte.
La nostra casa :)
E quanto mi scalda il cuore sentire la stessa calma anche dentro di me.
Stasera sono uscita insieme ai miei cugini.
Tutti intorno ai 20 anni, occhi pieni di sogni, tanta voglia di fare e altrettanta irrequietezza.
Se mi volto indietro mi rendo conto di essere stata così.
La piccola ribelle che tra i 12 e i 18 anni voleva scappare di casa un giorno si e uno no.
Quella che avrebbe visto tutto il mondo e imparato tutte le sue lingue e tradizioni.
Quella che sarebbe vissuta di sola aria....
E' vero, ripensando a tutto questo sento un briciolo di malinconia per quello che non è stato.
Mi rendo anche conto che l'epoca dei se e dei ma sta volgendo al termine.
In fondo non è possibile prendere tutti i treni che passano contemporaneamente.
Qualcuno lo perderemo, inevitabilmente.
Se anche solo un paio di anni fa un discorso come questo mi avrebbe mandato in crisi totale ora non mi succede più.
Ho dato un'impronta alla mia vita.
So che sarebbe potuta essere miliardi di altre vite diverse.
Mille altre Alessandra sarebbero potute esistere al mio posto.
E invece io sono qui, ora.
Con questo treno che ho preso che non so se sia quello perfetto, ma che, adesso, mi sta regalando davvero tanta felicità.