Que sera, sera....

Avvolta in una coperta di patchwork con X-Factor di sottofondo.
Una serata da single condita da tanta tv spazzatura e le immancabili puntate di Sex and the City che riesco a guardare nella massima tranquillità.

In questa atmosfera penso che devo godermi questi ultimi 7 giorni di libertà.

Si perché fra 7 giorni esatti inizierò a lavorare nell'ufficio stampa di Dolce&Gabbana!!!

Ce l'ho fatta in barba a tutto e tutti.

Questo mese passato a casa stava iniziando ad andarmi veramente stretto.
Ho sofferto.
Mi continuavo a ripetere che avevo studiato, ero intelligente e che il periodo storico che stiamo attraversando aveva messo in ginocchio molte altre persone.
E se da una parte spedivo cv quasi senza pensare alle posizioni per cui mi stavo candidando, dall'altro lato non avevo voglia di "abbassarmi" a posizioni puramente operative.
Ho bisogno di far funzionare il cervello, di avvertire la frenesia positiva di una scadenza da rispettare portata a termine con successo, di sentire che sto facendo, che sono attiva.

E' come se mi fosse caduta una mela d'oro tra le mani.
Aver fatto colpo a quel colloquio mi ha dato una carica inimmaginabile.
Mi gasa quando vengo valutata per le mie competenze professionali.
Per una volta l'occhio della selezionatrice non è caduto sulla mia fede matrimoniale.
Stava iniziando a diventare un'abitudine piuttosto irritante.

Ad ogni modo, la prossima settimana si comincia.

Dato il mio carattere prevedo scenette tipiche di Andrea Sachs ne "Il diavolo veste Prada", tanta stanchezza e, spero, soddisfazione.

Forse mi sto facendo un po' troppe paranoie in merito a questo nuovo lavoro.
Chissà.

L'esperienza passata mi ha veramente scottato anche se so per certo che la motivazione reale è stata determinata da fattori economici (una persona che conosco indirettamente ha preso il mio posto e stanno facendo gli stessi giochetti con lei, quindi....)

Ah, chissà.

...What will be, will be.

Forse ho capito.

Troverò lavoro quando la smetterò di fissarmi eccessivamente sulla ricerca.
Del tipo vegetare davanti al pc per circa 2 ore continuando a controllare gli eventuali messaggi di posta in arrivo o sui siti di ricerca sperando che ogni 10 minuti carichino l'offerta ideale.

Basta.

Un po' di colloqui li ho fatti, per alcuni sono in attesa, altri hanno un processo di selezione che scoraggerebbe chiunque (4 colloqui di cui l'ultimo sotto forma di mini training della durata di 3 giorni e poi forse vediamo).

Sempre sul discorso del non fissarsi, ho avuto la riprova qualche giorno fa.
Partiamo dal principio.

Ho scoperto che mia nonna è molto amica della mamma di Stefano Gabbana. Si lui, quello della moda.
Al che ha insistito moltissimo perché le facessi avere il curriculum.
Figuratevi con che spirito gliel'ho dato - si perché il signor Gabbana si preoccuperà di leggerlo e, soprattutto, di chiamarmi, come no.

L'altro ieri, squilla il telefono.
"Pronto, buongiorno sono Pinco Pallina di Dolce&Gabbana, abbiamo ricevuto il suo cv, vorremmo incontrarla per un colloquio".

E arrivò il colpo apoplettico.

Comunque, ho trascorso due giorni di sbattimento feroce figurandomi una scenetta tipo questa:




Con mia grande sorpresa la persona che mi ha fatto il colloquio era ben lontana dall'essere una iena e per giunta le sono piaciuta!

Come volevasi dimostrare al momento non stanno cercando per il ruolo che mi interessa, ma mi terranno in considerazione per posizioni a carattere più temporaneo.

Ragion per cui la devo smettere di fissarmi e soprattutto di pensarci troppo.

Andrò a lavare i pavimenti.

Che colle!

Dio santerrimo, non ne posso più.

Non solo hanno interrotto il rapporto di lavoro con pretesti da circo per loro volere.
Non solo mi hanno ripetutamente accusato di avergli portato il temibile morbo dell'influenza A all'interno della struttura (ovvio no? Non la attacco a mio marito, ma l'avrei dovuta portare all'interno dell'asilo. E comunque, per onore di cronaca, non l'ho presa).
Non solo mi detestano perché gli ho sfilato una discreta cifretta di soldi da sotto il naso (e lì ci godo pure direi).

Ora mi stanno inseguendo da 1 settimana perché hanno bisogno della maglietta della divisa???
(100% acrilico costo stimato 3€)

MORTI DI FAMEEEEEEEEEEEEEE!

Ecco, ora mi sono sfogata :)

Post inutile

Mi sto più o meno godendo la mia parentesi casalinga.
Dico più o meno perché stare a casa non fa per me.
Ho bisogno di contatto, vedere persone, affrontare le piccole grane quotidiane.
Spero davvero di trovare qualcosa presto.

Intanto ho dedicato parte della mattinata per farmi bella: ceretta time.
Era da molto che non la facevo (solitamente vado di crema) e oggi mi sono ricordata il motivo.

Che male fa la ceretta in zona bikini?
No, parliamone, è devastante! Per fortuna che si tratta di pochi istanti, ma che dolore T_T
Ora per 4 settimane non ne voglio più sapere...

E ora terminerò questo post inutile annunciandovi che vado a preparare i filetti di cernia coi pomodorini. :D

Buon appetito!

So graceful





















Ne parlavo giusto l'altro giorno con alcune amiche.
Grazia e femminilità sono innate in una donna.
E io probabilmente le ho ricevute solo di striscio :P

Non fraintendetemi. Nonostante sia un'amante di jeans e scarpe da ginnastica so valorizzare il mio lato femminile in termini di abbigliamento.

Sono i movimenti che mi fregano. Quelle movenze da donna.
Tipo riuscire ad appoggiare sul sedile del passeggero dell'automobile con un unico e fluido movimento borsa, ombrello ed eventuale sacchetto.

Nel mio caso l'ombrello fradicio finirebbe sul mio sedile e il contenuto della borsa si rovescerebbe negli anfratti più nascosti della mia macchinina. E in tutto il tempo impiegato riuscirei ad inzupparmi per via della pioggia battente.

Oppure, avete presente quelle persone che hanno il dono di essere perfette in ogni situazione?
Di fianco a loro riesco sempre a trovare un pelucco di troppo sul cappotto, le scarpe segnate, i capelli in disordine.

Ma, nonostante questo, mi va bene così.

Oggi pomeriggio colloquio.
Dai, neanche due settimane e, nonostante il periodo, siamo già a una telefonata.
Manteniamo la positività. Ohmmmmmmm :D

Certe cose non hanno prezzo... :D

...tipo passare con la macchina davanti al precedente posto di lavoro e sentire questa canzone di sottofondo:

Look inside, look inside your tiny mind
and look a bit harder
cause we’re so uninspired
so sick and tired
of all the hatred you harbor

so you say it’s not okay to be gay
well I think you’re just evil
you’re just some racist who can’t tie my laces
you’re point of view is medieval

Fuck you, fuck you very very much
cause we hate what you do
and we hate your whole crew
so please don’t stay in touch

fuck you, fuck you very very much
cause your words don’t translate
and it’s getting quite late
so please don’t stay in touch

do you get, do you get a little kick out of being small-minded?
you want to be like your father
it’s approval you’re after
well that’s not how you’ll find it

do you, do you really enjoy living a life that’s so hateful
cause there’s a hole where your soul should be
you’re losing control of it
and it’s really distasteful

Fuck you, fuck you very very much
cause we hate what you do
and we hate your whole crew
so please don’t stay in touch

Fuck you, fuck you very very much
cause your words don’t translate
and it’s getting quite late
so please don’t stay in touch

Look inside, look inside your tiny mind
and look a bit harder
cause we’re so uninspired
so sick and tired
of all the hatred you harbor

Fuck you, fuck you very very much
cause we hate what you do
and we hate your whole crew
so please don’t stay in touch

Fuck you, fuck you very very much
cause your words don’t translate
and it’s getting quite late
so please don’t stay in touch

Punto e a capo.

Di nuovo.

Non mi era mai successo prima.
Insomma, credevo stesse andando tutto bene e invece di punto in bianco - casualmente, mi dico io, dopo alcuni giorni di malattia - mi ritrovo faccia a faccia con la direzione che mi sbatte in faccia la dura realtà.

Abbiamo ricevuto delle lamentele.

Sorvolando sulla loro natura che mi pare ai limiti del grottesco, quello che mi inquieta è la posizione del datore di lavoro: senza una minima azione correttiva mi dice senza mezzi termini e con un contratto dalla sua parte che non posso più lavorare.
Nel momento in cui mi permetto di far notare che non mi sono mai stati fatti notare i miei comportamenti sbagliati la risposta è: "Non è vero, ti avevamo proposto il part time, ti avevamo detto che eri stanca!"

Forse mi sto mascolinizzando, ma non possiedo ancora tali capacità interpretative tali per cui "Ti vediamo stanca = Ci sono delle aree da migliorare nel tuo lavoro".
Non riesco ancora.

Dopo lo shock iniziale e tanto supporto da parte della mia famiglia riesco ad avere la buona uscita che mi spetta e ora sono nuovamente alla ricerca.
E questo è un periodo di merda, ma non lo ripeterò più di una volta, promesso.

Insomma, ieri ero veramente giù.
Non mi era mai capitato un caso così al limite.
Mi sentivo marchiata, tipo la protagonista de "La lettera scarlatta".

Però in coscienza non ho nulla da rimproverarmi.
Mi sono impegnata al 100% in questo lavoro, probabilmente non era il posto adatto a me.

E voglio pensare che sia un'opportunità positiva per riuscire a trovare un lavoro che mi appaghi e in linea con il mio carattere e le mie capacità.

Che dite, ce la farò? :)