Delle scarpe col tacco.
Non fraintendetemi, io le adoro: regalano slancio, altezza, sfinano le gambe.
Il problema è che nella stragrande maggioranza dei casi fanno male ai piedi.
Non sto parlando di un dolorino sopportabile che compare dopo ore di cammino nella city, ma di una morsa dolorosissima che ti coglie dopo 10 minuti di strada, solitamente nel tragitto parcheggio - ristorante (pub, cinema o altro luogo) tale da farti arrivare nel luogo di ritrovo con una smorfia di dolore dipinta sul volto e farti solo pensare ai comodissimi calzini antiscivolo che ti stanno aspettando a casa.
Confesso di aver sempre guardato con invidia a quegli esseri femminili in grado di volteggiare su un tacco 12 con qualsiasi condizione atmosferica già dalle 8 del mattino.
Purtroppo sono ben lontana da tali evoluzioni anche con un misero tacco a rocchetto di 2 centimetri.
Sarò forse demodé, ma trovo che le scarpe, oltre che belle, debbano essere anche comode.
Se non altro, dal mio metro e ottanta non sento la necessità di indossare dei trampoli, ma ogni tanto mi piace.
Scarpa comoda e bella = mission impossible?
Ma, soprattutto, sono solo io?