La mia macchina. Affettuosamente detta "il bolide" classe 1995, senza servosterzo né climatizzatore, ma dotata di alzacristalli elettrici. Rigorosamente 3 porte, verde scuro.
Un acciacco supercostoso ogni 2 anni circa.
Non riesco neanche a pensare di sbarazzarmene.
Mi è stata regalata in occasione della laurea triennale, me l'hanno fatta trovare infiocchettata in cortile. E io che avevo preso la patente 5 anni prima e avevo guidato si e no 3 volte.
Mi ha fatto imparare ad avere sicurezza al volante nonostante lo specchietto lato passeggero rotto almeno 4 volte nei modi più improbabili.
Mi ha accompagnato nelle scampagnate fuori porta, mi ha fatto perdere e ritrovare la strada, è stata teatro di liti e riconciliazioni.
Ogni volta che la guido mi dà un senso di libertà.
E ora che ho il lavoro vicino a casa e non guido praticamente più... cavolo quanto mi dispiace.
Si, perché appena mi siedo e chiudo la portiera è come se indossassi un vestito, di quelli che mi calzano a pennello.
E' un prolungamento naturale.
Quindi, un bel proposito antiecologista: guidare almeno una volta alla settimana.
Mi fa stare troppo bene.
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