mercoledì, giugno 16, 2010

Meme!!!

Grazie a Zion che mi ha passato il meme.
Mi hanno sempre divertito.

Iniziamo:

3 cose che devo fare oggi:
considerato che sono le 20.37 non mi resta molto...
-lavare i piatti
-lavarmi i denti e il viso
- sdraiarmi a letto a leggere un libro

3 cose essenziali di ogni giorno:
- dare un bacio a Diego prima di andare al lavoro
- ascoltare un po' di musica
- coccolare Mandy (la mia super gatta)

3 cose che odio:
- le persone negative. Tendono ad avere la sgradevole tendenza a trasmettere il loro stato d'animo con una velocità supersonica.
- gli aghi. Non vi dico il cinema quando sono andata a donare il sangue. Stavo per mettermi a piangere davanti ai medici. -.-
- il caldo afoso e appicicaticcio che solo Milano sa produrre.

3 cose che odio di me:
- la conformazione vichinga del mio fisico. Snella, ma coscia massiccia indipendentemente dalla taglia. Grr.
- I miei capelli quando piove.
-il mio carattere eccessivamente lunatico.

3 cose che amo di me:
-La mia autoironia e senso dell'umorismo.
- I miei capelli quando NON piove.
- l'intraprendenza. Paga (quasi) sempre.

3 cose che non riesco a comprendere:
- gli automobilisti sclerati nel weekend
- chi non sorride mai.
- chi abbandona gli animali. Questa non solo non la comprendo, ma mi fa profondamente arrabbiare.

3 cose che mi annoiano:
- la routine
- stirare
- chi si lamenta in continuazione

3 cose che dicono di me:
-ho il cuor contento
- sono molto/troppo diretta
- sono un tipo allegro

3 cose che mi spaventano:
- le malattie incurabili.
- aghi/iniezioni
- la solitudine

3 cose che dico spesso:
-cioè
-cazzo (mais oui, bonjour finesse ma princesse).
-ciao amici!

venerdì, maggio 14, 2010

Donare.

Finalmente ce l'ho fatta.
Dopo qualche anno di tentennamenti, letture e riletture di siti internet e testimonianze, stamattina ce l'ho fatta.

Sono andata a donare il sangue.

Il mio problema più grande è una paura sconsiderata e totalmente irrazionale degli aghi.
E, vi posso garantire, quello della donazione è VERAMENTE ENORME.

A parte il pizzico del foro di entrata, vedere la sacca che si riempiva del mio sangue che so che andrà a qualcuno che ne ha bisogno e che contribuirà a salvare una vita è una sensazione fortissima.

Effetti collaterali? Solo un po' di debolezza che sparisce bevendo tanta acqua e succhi, un buon pranzo e una dormita.

E' un piccolo gesto che aiuterà tante persone. E fidatevi, se sono sopravvissuta alla paura degli aghi, possono farlo tutti :P

Volete saperne di più? Cliccate qui

mercoledì, maggio 05, 2010

Unità

è incredibile quanto sia facile riavvicinarsi alla propria famiglia di origine quando l'abbiamo lasciata.
Non credo che mi abbiano mai fatto così tante feste come da quando mi sono sposata.
Ogni volta sono sempre così felici di vedermi, di parlarmi, di gioire dei miei successi.
Ed è buffo, perché in 27 anni di vita non ho mai percepito un attaccamento così forte come ora.
Stasera sono uscita fuori a cena con la mia mamma.
Abbiamo parlato, riso e bevuto sangria come due grandi amiche.
Il nostro rapporto non è mai stato canonico, ma è proprio questo che lo rende così speciale.
Sin da bambina mi ha trattato come una piccola adulta.
Della serie: 3 regole base, ma la vita è tua, vivila.
Mi ha insegnato la potenza della libertà di scegliere con la propria testa anche a costo di sbatterla forte e farsi male.
Spesso si è scusata per non essere la mamma da manuale. Non è mai venuta a una riunione genitori - insegnanti quando ero a scuola, sopportava la compagnia delle altre mamme a stento, ragion per cui avrà assistito ad una sola delle mie recite e non ho quasi mai trovato la merenda dopo la scuola perché si dimenticava regolarmente di comprarla.
Da bambina ci restavo male, ma adesso ho capito che il regalo più grande aveva solo bisogno di più tempo per arrivarmi.

Ogni singola discussione avuta con lei è stata, ed è tutt'ora, fonte di crescita, arricchimento e ricchezza.
Dalle più serie (poche) a quelle decisamente poco da mamma (la maggior parte).

Mi rendo conto di essere fortunata.
Credo che le persone in grado di educare in questo modo si possano contare sulle dita di una mano.
E i figli sono ancora meno.
Se riuscirò ad assomigliarle anche solo un pochino potrò dire di essere una persona migliore.
E di aver portato un po' di buono nel mondo.

domenica, maggio 02, 2010

La meravigliosa varietà della natura umana

Credo stia diventando un'abitudine. Quella di scrivere tra un mestiere e l'altro.
Oggi nella fattispecie tra la pulizia del bagno che ora è super lindo e lo stirare :/
Proprio non riesco a farmelo piacere, ma tant'è.

Durante questo weekend ho riflettuto sul quanto sia stata fortunata a livello di rapporti umani nei miei due anni alla WSI.
Colleghi così speciali non li ritroverò mai.
Il punto è che ci avevo fatto l'abitudine, l'avevo dato quasi per scontato.
Invece mi sto rendendo conto ora della meravigliosa varietà della natura umana che può trovarsi seduta nello stesso ufficio.
Quella che non fa un secondo di più e che alle 17.59 è già lì col badge pronto per uscire, la depressa a cui non si può dire niente se è di cattivo umore, Psyco, il permaloso, il giullare (meno male!!!!!) e via discorrendo.

Trovandomi immersa in questa carrellata di casi umani (chissà in quale categoria mi inserirebbero a proposito? )l'unica cosa che mi resta è fare bene il mio lavoro anche a costo di prendermi di quella "che sa tutto lei con manie di grandezza" e andare avanti.
A questo proposito è vero: io ci tengo a fare bene il mio lavoro e non sopporto le approssimazioni. Se me le trovo davanti divento rompipalle.
Fantastico, ho trovato in quale categoria inserirmi! :D

E prima di ributtarmi a capofitto nella faccende vi lascio con questa chicca dei Griffin che mi ha fatto ridere per 10 minuti di fila.
Buon weekend mes amis!


martedì, aprile 27, 2010

Araba Fenice

La mia ultima esperienza lavorativa è stata un disastro totale.
E invece adesso.

3 + 3 mesi di stage
Oggi, a circa 2 mesi dalla scadenza mi chiamano a colloquio con le Risorse Umane.
Contratto di 1 anno a tempo determinato (non i fuffa progetti o roba così) con uno stipendio di partenza di tutto rispetto e la possibilità di lavorare su progetti di mio interesse in autonomia.

La prossima settimana arriverà la lettera di impegno.

Stento quasi a crederci.

La ruota gira?
Giraaaaaaaaa :D


lunedì, aprile 05, 2010

The (im)perfect housewife

Due secondi, ma ci sono, davvero.
Cioè, più o meno.
Ho la cena in forno. Riscaldo gli avanzi di ieri a pranzo, nemmeno cucinati da me se devo essere onesta XD
Ad ogni modo, per rimettermi in riga nel mio ruolo ben poco calzante di casalinga perfetta, oggi ho deciso di fare dei biscotti.
Con un pizzico di cannella e gocce di cioccolato, ricetta recuperata dal manuale del mio super tecnologico robot da cucina regalatomi per Natale.
Il migliore amico di ogni housewife, no?
Vabbè, sorvoliamo.

A parte l'assoluta libidine nel vedere l'impasto che si crea davanti ai tuoi occhi mentre il tuo massimo sforzo sta nel preparare gli ingredienti e girare una manovella, non sono troppo convinta dell'esatta definizione di questo dolce.

Buono è buono.
La forma sarebbe anche quella dei biscotti.
Ma allora perché sono così morbidi? Non crudi, ma direi eccessivamente friabili.
Alto rischio effetto "uno tira l'altro non ce la si fa a smettere."

Giuro di aver seguito la ricetta alla lettera. Mah.

L'altra volta vi ho parlato della mia gatta pagliaccia e allora oggi ve la mostro nel suo posto preferito: il divano.
Meglio se accomodata nel cuscino centrale in modo da avere compagnia da entrambi i lati e in posizione da "Cosa aspettate a farmi i grattini? "

Ah, e ovviamente guai a fermarsi.

Vado a controllare la cena.
Bruciare cose già pronte sarebbe una terribile onta :P


domenica, marzo 21, 2010

La Ale c'è! :D

Tra i pavimenti da lavare e la cena sul fuoco sono qui.
Si, perché due mia amiche di penna mi hanno spinto a tornare. Ma anche perché, diciamocela tutta, la voglia di scrivere non mi è mai passata.
Mi manca il tempo.

Vediamo.

Nel super mondo glitterato di Diengì avrò circa 10 minuti frazionati nel corso della giornata per guardare le mie email. Solo guardare, neanche risponere.
Figuriamoci il blog.

Ma volete sapere del mio lavoro? No?
E vabbè, ve lo dico lo stesso :D

Lavoro nell'ufficio rassrgna stampa.
In soldoni significa fare orari simili a quelli dei panettieri per monitorare TUTTE le uscite che riguardano i miei datori di lavoro, da qui in avanti detti "le rock star".
Sotto sfilata poi non ne parliamo. Se non altro ho avuto modo di vedere dal vivo David Gandy in mutande di cachemere. E scusate se è poco XD
Questo spettacolo vale tutte le alzatacce che mi toccano.

Colleghi?
Avete presente gli stereotipi della gente che lavora nella moda?
Uguali.
Giuro.
Sanno essere estremamente comici tranne quando entrano nel loro periodo premestruale.
Un'acidosi che non vi dico. Isterisimi e gridolini da pazzi.
Estremamente folkloristici comunque.

E poi passiamo al privato.
La vita da signora, com'è?
Beh, a me piace. Mi godo l'indipendenza insieme all'uomo che amo.
Cosa potrei volere di più?
Una gatta. Pronti via. Da dicembre è arrivata Mandy, 4 chili di pelo e simpatia.
Seriamente, è una pagliaccia e io sono pazza di lei.

Ma ora vi devo salutare, ho la cena sul fuoco e sento un profumino così invitante.... :)))

Grazie a Zion e alla Cami che mi hanno spinto a scrivere ancora.

Tornerò. Forse :D

mercoledì, dicembre 02, 2009

Que sera, sera....

Avvolta in una coperta di patchwork con X-Factor di sottofondo.
Una serata da single condita da tanta tv spazzatura e le immancabili puntate di Sex and the City che riesco a guardare nella massima tranquillità.

In questa atmosfera penso che devo godermi questi ultimi 7 giorni di libertà.

Si perché fra 7 giorni esatti inizierò a lavorare nell'ufficio stampa di Dolce&Gabbana!!!

Ce l'ho fatta in barba a tutto e tutti.

Questo mese passato a casa stava iniziando ad andarmi veramente stretto.
Ho sofferto.
Mi continuavo a ripetere che avevo studiato, ero intelligente e che il periodo storico che stiamo attraversando aveva messo in ginocchio molte altre persone.
E se da una parte spedivo cv quasi senza pensare alle posizioni per cui mi stavo candidando, dall'altro lato non avevo voglia di "abbassarmi" a posizioni puramente operative.
Ho bisogno di far funzionare il cervello, di avvertire la frenesia positiva di una scadenza da rispettare portata a termine con successo, di sentire che sto facendo, che sono attiva.

E' come se mi fosse caduta una mela d'oro tra le mani.
Aver fatto colpo a quel colloquio mi ha dato una carica inimmaginabile.
Mi gasa quando vengo valutata per le mie competenze professionali.
Per una volta l'occhio della selezionatrice non è caduto sulla mia fede matrimoniale.
Stava iniziando a diventare un'abitudine piuttosto irritante.

Ad ogni modo, la prossima settimana si comincia.

Dato il mio carattere prevedo scenette tipiche di Andrea Sachs ne "Il diavolo veste Prada", tanta stanchezza e, spero, soddisfazione.

Forse mi sto facendo un po' troppe paranoie in merito a questo nuovo lavoro.
Chissà.

L'esperienza passata mi ha veramente scottato anche se so per certo che la motivazione reale è stata determinata da fattori economici (una persona che conosco indirettamente ha preso il mio posto e stanno facendo gli stessi giochetti con lei, quindi....)

Ah, chissà.

...What will be, will be.

giovedì, novembre 26, 2009

Forse ho capito.

Troverò lavoro quando la smetterò di fissarmi eccessivamente sulla ricerca.
Del tipo vegetare davanti al pc per circa 2 ore continuando a controllare gli eventuali messaggi di posta in arrivo o sui siti di ricerca sperando che ogni 10 minuti carichino l'offerta ideale.

Basta.

Un po' di colloqui li ho fatti, per alcuni sono in attesa, altri hanno un processo di selezione che scoraggerebbe chiunque (4 colloqui di cui l'ultimo sotto forma di mini training della durata di 3 giorni e poi forse vediamo).

Sempre sul discorso del non fissarsi, ho avuto la riprova qualche giorno fa.
Partiamo dal principio.

Ho scoperto che mia nonna è molto amica della mamma di Stefano Gabbana. Si lui, quello della moda.
Al che ha insistito moltissimo perché le facessi avere il curriculum.
Figuratevi con che spirito gliel'ho dato - si perché il signor Gabbana si preoccuperà di leggerlo e, soprattutto, di chiamarmi, come no.

L'altro ieri, squilla il telefono.
"Pronto, buongiorno sono Pinco Pallina di Dolce&Gabbana, abbiamo ricevuto il suo cv, vorremmo incontrarla per un colloquio".

E arrivò il colpo apoplettico.

Comunque, ho trascorso due giorni di sbattimento feroce figurandomi una scenetta tipo questa:




Con mia grande sorpresa la persona che mi ha fatto il colloquio era ben lontana dall'essere una iena e per giunta le sono piaciuta!

Come volevasi dimostrare al momento non stanno cercando per il ruolo che mi interessa, ma mi terranno in considerazione per posizioni a carattere più temporaneo.

Ragion per cui la devo smettere di fissarmi e soprattutto di pensarci troppo.

Andrò a lavare i pavimenti.

venerdì, novembre 20, 2009

Che colle!

Dio santerrimo, non ne posso più.

Non solo hanno interrotto il rapporto di lavoro con pretesti da circo per loro volere.
Non solo mi hanno ripetutamente accusato di avergli portato il temibile morbo dell'influenza A all'interno della struttura (ovvio no? Non la attacco a mio marito, ma l'avrei dovuta portare all'interno dell'asilo. E comunque, per onore di cronaca, non l'ho presa).
Non solo mi detestano perché gli ho sfilato una discreta cifretta di soldi da sotto il naso (e lì ci godo pure direi).

Ora mi stanno inseguendo da 1 settimana perché hanno bisogno della maglietta della divisa???
(100% acrilico costo stimato 3€)

MORTI DI FAMEEEEEEEEEEEEEE!

Ecco, ora mi sono sfogata :)

giovedì, novembre 12, 2009

Post inutile

Mi sto più o meno godendo la mia parentesi casalinga.
Dico più o meno perché stare a casa non fa per me.
Ho bisogno di contatto, vedere persone, affrontare le piccole grane quotidiane.
Spero davvero di trovare qualcosa presto.

Intanto ho dedicato parte della mattinata per farmi bella: ceretta time.
Era da molto che non la facevo (solitamente vado di crema) e oggi mi sono ricordata il motivo.

Che male fa la ceretta in zona bikini?
No, parliamone, è devastante! Per fortuna che si tratta di pochi istanti, ma che dolore T_T
Ora per 4 settimane non ne voglio più sapere...

E ora terminerò questo post inutile annunciandovi che vado a preparare i filetti di cernia coi pomodorini. :D

Buon appetito!

martedì, novembre 10, 2009

So graceful





















Ne parlavo giusto l'altro giorno con alcune amiche.
Grazia e femminilità sono innate in una donna.
E io probabilmente le ho ricevute solo di striscio :P

Non fraintendetemi. Nonostante sia un'amante di jeans e scarpe da ginnastica so valorizzare il mio lato femminile in termini di abbigliamento.

Sono i movimenti che mi fregano. Quelle movenze da donna.
Tipo riuscire ad appoggiare sul sedile del passeggero dell'automobile con un unico e fluido movimento borsa, ombrello ed eventuale sacchetto.

Nel mio caso l'ombrello fradicio finirebbe sul mio sedile e il contenuto della borsa si rovescerebbe negli anfratti più nascosti della mia macchinina. E in tutto il tempo impiegato riuscirei ad inzupparmi per via della pioggia battente.

Oppure, avete presente quelle persone che hanno il dono di essere perfette in ogni situazione?
Di fianco a loro riesco sempre a trovare un pelucco di troppo sul cappotto, le scarpe segnate, i capelli in disordine.

Ma, nonostante questo, mi va bene così.

Oggi pomeriggio colloquio.
Dai, neanche due settimane e, nonostante il periodo, siamo già a una telefonata.
Manteniamo la positività. Ohmmmmmmm :D

giovedì, novembre 05, 2009

Certe cose non hanno prezzo... :D

...tipo passare con la macchina davanti al precedente posto di lavoro e sentire questa canzone di sottofondo:

Look inside, look inside your tiny mind
and look a bit harder
cause we’re so uninspired
so sick and tired
of all the hatred you harbor

so you say it’s not okay to be gay
well I think you’re just evil
you’re just some racist who can’t tie my laces
you’re point of view is medieval

Fuck you, fuck you very very much
cause we hate what you do
and we hate your whole crew
so please don’t stay in touch

fuck you, fuck you very very much
cause your words don’t translate
and it’s getting quite late
so please don’t stay in touch

do you get, do you get a little kick out of being small-minded?
you want to be like your father
it’s approval you’re after
well that’s not how you’ll find it

do you, do you really enjoy living a life that’s so hateful
cause there’s a hole where your soul should be
you’re losing control of it
and it’s really distasteful

Fuck you, fuck you very very much
cause we hate what you do
and we hate your whole crew
so please don’t stay in touch

Fuck you, fuck you very very much
cause your words don’t translate
and it’s getting quite late
so please don’t stay in touch

Look inside, look inside your tiny mind
and look a bit harder
cause we’re so uninspired
so sick and tired
of all the hatred you harbor

Fuck you, fuck you very very much
cause we hate what you do
and we hate your whole crew
so please don’t stay in touch

Fuck you, fuck you very very much
cause your words don’t translate
and it’s getting quite late
so please don’t stay in touch

martedì, novembre 03, 2009

Punto e a capo.

Di nuovo.

Non mi era mai successo prima.
Insomma, credevo stesse andando tutto bene e invece di punto in bianco - casualmente, mi dico io, dopo alcuni giorni di malattia - mi ritrovo faccia a faccia con la direzione che mi sbatte in faccia la dura realtà.

Abbiamo ricevuto delle lamentele.

Sorvolando sulla loro natura che mi pare ai limiti del grottesco, quello che mi inquieta è la posizione del datore di lavoro: senza una minima azione correttiva mi dice senza mezzi termini e con un contratto dalla sua parte che non posso più lavorare.
Nel momento in cui mi permetto di far notare che non mi sono mai stati fatti notare i miei comportamenti sbagliati la risposta è: "Non è vero, ti avevamo proposto il part time, ti avevamo detto che eri stanca!"

Forse mi sto mascolinizzando, ma non possiedo ancora tali capacità interpretative tali per cui "Ti vediamo stanca = Ci sono delle aree da migliorare nel tuo lavoro".
Non riesco ancora.

Dopo lo shock iniziale e tanto supporto da parte della mia famiglia riesco ad avere la buona uscita che mi spetta e ora sono nuovamente alla ricerca.
E questo è un periodo di merda, ma non lo ripeterò più di una volta, promesso.

Insomma, ieri ero veramente giù.
Non mi era mai capitato un caso così al limite.
Mi sentivo marchiata, tipo la protagonista de "La lettera scarlatta".

Però in coscienza non ho nulla da rimproverarmi.
Mi sono impegnata al 100% in questo lavoro, probabilmente non era il posto adatto a me.

E voglio pensare che sia un'opportunità positiva per riuscire a trovare un lavoro che mi appaghi e in linea con il mio carattere e le mie capacità.

Che dite, ce la farò? :)

sabato, ottobre 24, 2009

Quiete.

Il ronzare delicato del frigorifero.
La tv dei vicini di sottofondo.
Il ticchettare dell'orologio del salotto.

Ecco alcuni dei rumori della mia casa nel cuore della notte.
La nostra casa :)

E quanto mi scalda il cuore sentire la stessa calma anche dentro di me.

Stasera sono uscita insieme ai miei cugini.
Tutti intorno ai 20 anni, occhi pieni di sogni, tanta voglia di fare e altrettanta irrequietezza.

Se mi volto indietro mi rendo conto di essere stata così.
La piccola ribelle che tra i 12 e i 18 anni voleva scappare di casa un giorno si e uno no.
Quella che avrebbe visto tutto il mondo e imparato tutte le sue lingue e tradizioni.
Quella che sarebbe vissuta di sola aria....

E' vero, ripensando a tutto questo sento un briciolo di malinconia per quello che non è stato.
Mi rendo anche conto che l'epoca dei se e dei ma sta volgendo al termine.

In fondo non è possibile prendere tutti i treni che passano contemporaneamente.
Qualcuno lo perderemo, inevitabilmente.

Se anche solo un paio di anni fa un discorso come questo mi avrebbe mandato in crisi totale ora non mi succede più.
Ho dato un'impronta alla mia vita.
So che sarebbe potuta essere miliardi di altre vite diverse.
Mille altre Alessandra sarebbero potute esistere al mio posto.

E invece io sono qui, ora.
Con questo treno che ho preso che non so se sia quello perfetto, ma che, adesso, mi sta regalando davvero tanta felicità.

mercoledì, ottobre 21, 2009

Vite fa...

Eccomi... dopo tantissimo tempo :)

Come state?

Io?
Andiamo con ordine:
con una sindrome influenzale perenne che mi perseguita dai primi di settembre e che non accenna a diminuire.
La mia amica aveva ragione. I nanetti - ops, bambini - sono armi di distruzione di massa.
E io che credevo di avere gli anticorpi, povera illusa.

La vita a due mi piace.
Stiamo bene e non ho altro da aggiungere.

Cambiando discorso, oggi ho raggiunto dei livelli di delusione piuttosto elevati... il motivo? Non riesco a trovare nessuno che voglia venire a teatro con me :(
Ma dico, com'è possibile?
E' ovvio che a ognuno piacciono cose diverse, ma sono così strampalata e vecchia dentro se voglio fare questo abbonamento?
Quasi quasi ci vado da sola e tanti saluti.
Però, che peccato...

ps. quanto mi siete mancati!!!

mercoledì, settembre 16, 2009

Disappeared?

Non riesco più a scrivere.
La vita dietro ai nanerottoli mi sta assorbendo in pieno.
E' così particolare :)

E la sera ci sono mille cose da fare.

Ma tornerò, promesso.
O almeno... lo spero!

martedì, settembre 01, 2009

Bambino a chi?

Da molto tempo non mi godevo un po' di solitudine al 100%.

Oggi ho iniziato il mio nuovo lavoro: un asilo nido bilingue.
Ormai non mi stupisco nemmeno più; finisco sempre a fare lavori per cui non ho studiato XD
In sostanza parlo in inglese a dei bimbi minuscoli, dai 3 mesi ai 3 anni.
Il punto sono tutti gli annessi e connessi: capricci, pianti, malinconie da allontanamento genitoriale che mi lacerano dentro (il bimbo che si siede davanti alla porta per aspettare la mamma e alza la testa ogni volta che sente una macchina perché sa che la mamma guida... che tristezza T_T ) e il cambio dei pannolini.
Oggi ho cambiato il mio primo e per fortuna non ho commesso danni evidenti XD

Non ero mai stata a contatto così stretto con bambini tanto piccoli.
Il punto è che credo di essere più bambina io di loro, alla faccia di autorità e responsabilità.
Ma comunque.

Vorrei concludere questo post piuttosto sconclusionato con un messaggio per il mio dentista:
la prossima volta, per favore, mi atterri con un proiettile di anestetico dal fondo del corridoio prima che abbia il tempo di arrivare alla poltrona.

Grazie.

sabato, agosto 29, 2009

L'industria della pelliccia - che barbarie!

L'avevo intuito anni fa quando ho lavorato come hostess alla fiera della pelliccia.
Mi aveva fatto un'impressione terribile vedere esposti non "semplici rettangoli di pelo", ma animali interi.
A ripensarci mi vengono ancora in mente quelle linci in cui erano visibili ancora la testa e le unghie.

Se prima il discorso mi lasciava indifferente ora mi disgusta.
Mai ho comprato né comprerò una pelliccia vera.

Navigando su internet sono incappata in questo sito.
Che orrore.
E che shock pensare che nell'anno 2009, nonostante tutti i mezzi che abbiamo per ripararci dal freddo si senta ancora il bisogno di torturare gli animali.
Mi rendo conto che il mio è un discorso semplicistico perché c'è di mezzo un'industria da miliardi di euro che per il profitto se ne infischia bellamente della fauna mondiale.

Esisteranno sempre persone che compreranno pellicce.
Ma forse, sapendo come vengono prodotte, diminuiranno.

Io lo spero.
Ma d'altronde la speranza è sempre l'ultima a morire.



domenica, agosto 16, 2009

Summer

Eccomi qui.
Live from Liguria, con la chiavetta per la connessione messa nelle posizioni improbabili per riuscire a connettersi via adsl anche in questo paesino sperduto.

Come va la vita?

Incredibilmente tranquilla.

Insomma, in circa due mesi non è volato un piatto e questo è un bene :)

Poi non so. L'altra sera abbiamo visto alcuni miei parenti che pendevano dalle nostre labbra e ci stavano guardando con occhi adoranti mentre ci ponevano la domanda che ci siamo sentiti fare quasi ininterrottamente in questi ultimi due mesi:

"E allora? La vita da sposati come va?" - con sorrisone a 32 denti.

Mi sembra sempre di deluderli quando faccio le spallucce, sorrido e rispondo "Normale".

Si tratta di due persone che si amano e che vivono sotto lo stesso tetto e che hanno a che fare con le piccole grandi questioni di ogni giorno.
Da chi scende per andare a comprare il pane al chiamare l'idraulico perché siamo rimasti inspiegabilmente senza acqua corrente a chi deve stirare, lavare i piatti o cucinare.
Ad essere onesti non mi sembra di star facendo niente di speciale se non stare insieme all'uomo che amo.
Non so, forse perché non ho mai amato le grandi celebrazioni ad ogni costo.

Comunque, a parte questo, tra una settimana back at work.
E dal 1 settembre si cambia. Sarà un salto da una realtà precaria ad un'altra, ma credo che entrerò in una dimensione diversa del mio essere con questa nuova esperienza.

E l'estate? Sembra mi stia scivolando via come sabbia fra le dita mentre mi cullo in questa nuova, tranquillissima routine.
E mi sembra strano perché è una sensazione che non ho mai provato prima.

Non si finisce mai di scoprire :)

giovedì, luglio 30, 2009

Il dentista. Argh

Contrariamente a molti ragazzini che tremavano alla vista della poltrona del dentista, non ho mai avuto grossi problemi ad andarci.
Mi divertiva moltissimo l'ablazione del tartaro, per non parlare delle pastigliette rosse rivela placca.

Anche l'estrazione di 2 denti del giudizio è passata abbastanza sotto silenzio.
Si insomma con l'anestesia non si sente niente e una volta a casa basta prendere antibiotico e aulin.
Che poi di quest'ultimo abbia tranquillamente raddoppiato le dosi questo è un altro discorso.

Ma passiamo oltre.

Dicevo che non ho mai avuto particolari problemi con questa figura medica fino ad oggi.

Tutta colpa di un pezzo di pane e salame che mi ha scheggiato un molare.
Guardandomi allo specchio mi sono detta "Ma si, cosa vuoi che sia, è talmente piccolo... basterà pochissimo".

Le ultime parole famose.

L'altro ieri mi reco dal mio fidato dentista che, dopo avermi fatto una lastra, inizia ad elencarmi una serie di lavori che neanche il Duomo in costruzione.
Tutto perché mi si è scoperto il nervo. In effetti iniziava anche a farmi malino...

Oggi vado per la prima di un numero non ben definito di sedute per iniziare con la devitalizzazione.
Comincia con l'anestesia.
Tutto normale. La guancia destra mi formicola e perdo il controllo di metà lingua.
Il medico inizia con il trapano ed una serie di altri attrezzini non ben definiti quando tocca .
A quel punto ho emesso un gorgoglio inconsulto e ho fatto un triplo salto mortale sul lettino. Neanche alle Olimpiadi si potrebbero sognare una tale performance.

Afferro il dottore per il braccio e con occhi allucinati gli dico che non ci siamo proprio.

Al che diventa un tripudio di anestesie azzurre e rosa che, fortunatamente, sortiscono il loro effetto talmente bene che resterò con la guancia desensibilizzata per circa 4 ore.

Ma io a settembre non ci voglio tornare, ecco :(

lunedì, luglio 27, 2009

I'm back!

Eccomi qui, dopo un certo periodo di assenza.

Ma non sarei potuta mancare per molto, la mia vena scrittoria ha pur sempre bisogno di una valvola di sfogo. :)

In questo periodo è capitato tutto e niente.
La vita a due mi piace.
Non è idilliaca, ma questa consapevolezza mi porta forse ad apprezzarla meglio rispetto, forse, a chi crede che il matrimonio sia tutto rose e fiori.
Io però sono felice.

Lavoro? Non mi va di toccare questo tasto al momento, ci sarebbe troppo da dire e comunque troppo poco da fare in pratica, per cui cerco di prenderla con filosofia.

E intanto, conto i giorni che mi separano dall'andare al mare con lui :)

sabato, luglio 11, 2009

Il mio giorno più bello

Eccomi qui a quasi un mese dal matrimonio a ripensare a tutti i momenti e all'emozione provata che sembra non accenni a passare :)

La mattina del matrimonio viene a svegliarmi mia mamma verso le 7 (e io che ero convinta che non avrei chiuso occhio! ).
Dopo colazione corro dal parrucchiere che per l'occasione ha aperto il negozio apposta: alle 8 sono sotto le mani della mitica Melissa che mi ha truccato come una principessa.
Dopo il trucco è il momento dell'acconciatura, assolutamente perfetta.
Peccato che ci abbiano messo più tempo del previsto e a partire dalle 9 inizia a squillare il cellulare dato che i fotografi sono già arrivati, mentre io sono ancora sotto i "ferri".

Immaginatevi una pazza che corre in jeans e felpa nera con un diadema in testa.

Arrivo a casa e vedo che sono passate a trovarmi due bimbe che abitano nel mio palazzo, volevano vedere la sposa che si veste... tenerissime.
Finalmente vestita arrivo in salotto per qualche fotografia prima di arrivare in chiesa (con mia mamma che aveva approfittato del ritardo per sgattaiolare via, odia le foto ufficiali )

Finalmente siamo pronti.
Entro in ascensore con mio papà facendo numeri da circo perché il vestito è troppo ingombrante.

Avevano messo nell'ingresso la passatoia rossa con dei fiori a lato, una sorpresa bellissima!

Finalmente arriviamo in chiesa, ma amici e parenti sono quasi tutti fuori e non si decidono ad entrare.
Allora, dato che nessuno si muove, mi metto a fare gesti ad uno dei miei cugini per dire di riempire la chiesa.

Da quando sono entrata in chiesa non ho capito più niente, vedevo soltanto lui in piedi ad aspettarmi, emozionatissimo...Siamo stati tutta la cerimonia con gli occhi lucidi, ma senza piangere (e meno male altrimenti non ci saremmo più fermati ).
Sul sagrato siamo stati accolti da una pioggia di riso e monetine - che male!!! - e poi baci, abbracci, visi sorridenti e commossi...

Dopo un po' di foto in Brera (con tutti i giapponesi muniti di macchine fotografiche che si sono divertiti ) ci dirigiamo verso il ristorante.Il pranzo è stato ottimo anche se noi abbiamo passato la maggior parte del tempo in mezzo ai tavoli a chiacchierare con gli invitati...

Alla fine di tutto, i nostri amici ci hanno portato a fare una passeggiata in piazza del Duomo e poi finalmente a casina.

Queste poche parole non riescono a trasmettere l'emozione e la gioia che abbiamo provato quel giorno.Il mio cuore traboccava di felicità.Tutto è passato in secondo piano.
I fiori, i segnatavolo, le decorazioni... non le ho nemmeno viste.

C'eravamo solo io e lui.

mercoledì, giugno 10, 2009

Tanti auguri a meeee



















E' vero, con la storia del matrimonio il mio compleanno è passato completamente sotto silenzio, almeno per me.
E invece sono qui, ventisettenne suonata prossima a compiere un passo davvero tanto importante.

Pensiero tonto dell'ennesima notte insonne: sto per lasciare la mia cameretta, la stanza in cui sono cresciuta, che ha visto tutto di me, gioie e dolori.

Mioddio quanto sono sentimentale!

Beh, auguri comunque.

martedì, giugno 09, 2009

Nessun dorma...

Non ricordo che mi sia mai successo: svegliarmi da sola alle 5 del mattino e ritrovarmi a mezzanotte passata sveglia come un grillo.

Sono agitatissima.

E' successo stasera quando siamo andati dal parroco per confessarci prima della cerimonia.

Da notare che ho sempre trovato le confessioni l'apoteosi del palloso, mentre questa sera è stato diverso.
Quasi liberatorio.

Ad ogni modo stavamo uscendo dalla chiesa e Diego mi dice: "Ma ci pensi che la prossima volta che percorreremo la navata in questa direzione saremo marito e moglie?"

Marito e moglie.
Marito e moglie fra 4 giorni.

Sono attimi che volano via in un soffio, briciole di tempo che scorrono fra le dita.

E' un'emozione indescrivibile, anche per intensità.
Se fino a qualche mese fa ero convinta di aver provato emozioni forti, adesso mi devo ricredere.
Perché è solo ora che mi commuovo da sola se chiudo gli occhi e visualizzo la scena.

Sta di fatto che sto dormendo sempre meno a mano a mano che i giorni passano e non ho la più pallida idea di come arriverò a sabato. Anzi si. Con 3 kg di correttore per occhio.

In un epoca di convivenze il fatto di ufficializzare un rapporto di coppia sembra una cosa piccola.
In realtà è enorme.

sabato, giugno 06, 2009

Sconclusionatamente :)

A meno 7 giorni, finalmente, sto iniziando ad avvertire la tensione.
Per fortuna, iniziavo a sentirmi anormale :P

Mentre adesso inizio a sentire una stretta leggerissima allo stomaco che mi accompagna in continuazione, qualche disturbo del sonno, fame nervosa.

Su questo punto avrei qualcosa da ridire. Sembra che lo stress prematrimoniale porti a perdere qualche chiletto, cosa che non m avrebbe fatto affatto schifo.

Alla sottoscritta che cosa succede invece?
Inizia a soffrire di fame nervosa. E va beh, dimagrirò dopo forse? :P

Ad ogni modo è tutto un insieme di emozioni che ne fa uscire un cocktail particolarissimo.

Infatti alla felicità si sommano lo stress, il timore che qualche cosa vada storto, il non vedere l'ora che sia il giorno x, la paura di non riuscire a godersi il momento, la voglia di essere marito e moglie.

Vi dirò, il tutto è abbastanza stressante :P
Tant'è che non ho minimamente sonno anche se avrei bisogno di dormire un bel po'.

Me ne accorgo, non riesco più a scrivere in modo decente.

domenica, maggio 31, 2009

Ormai ci siamo...

...eppure continuo a non sentire la grandezza del passo che mi sto apprestando a compiere.
Forse perché mi sembra il proseguimento naturale di quanto ho vissuto fino ad oggi.
Ad ogni modo mancano 13 giorni e non ho ancora pensato alla disposizione dei tavoli degli invitati (oggi mi ci metto, promesso :P ).

La mia situazione lavorativa è assolutamente instabile e, a voler essere proprio onesti, non sarebbe potuta capitare in un periodo peggiore.
Ora però non mi va di pensarci troppo.

Voglio che la mia preoccupazione principale consista nella disposizione dei centrotavola e la stampa dei libretti della messa.

E nel pensare che, fra pochissimo, io e l'uomo che amo saremo legati per sempre :)

In barba al mondo che va a catafascio.

domenica, maggio 17, 2009

Corri, corri, corri...

E' da molto, troppo tempo che non scrivo.
Episodio sintomatico del fatto che non ho più molto tempo per me e basta.
Queste settimane sono state un turbine di cambiamenti, cose da fare, scadenze, battibecchi, emozioni.

Quando ho realizzato che mancavano solo 30 giorni mi è venuta una stretta fortissima allo stomaco.
Il mio matrimonio è mi è sempre sembrato un evento lontanissimo e ora, a meno di un mese, non mi sembra neanche vero.

E' come vivere in un mondo di celluloide.
Milioni di telefonate ricevute, altrettante da fare, rincorrere i vari fioristi, ristoratori, fotografi e musicisti per assicurarsi che non si siano dimenticati; controllare che tutti i pezzi della casa siano a posto, iniziare a traslocare un po' per volta, buttando via circa la metà delle cose che si riscoprono nell'armadio...

E' un momento molto particolare che ha ben poco di intimo; le conversazioni con l'altro spesso si riducono ad una lista di cose fatte, da fare, non fatte.

Intendiamoci, il tempo per noi, quello vero, c'è. Bisogna solo saperselo ritagliare.
In queste occasioni le emozioni ti travolgono, come un fiume in piena.

Leggere sul libretto le promesse di matrimonio con i nostri nomi scritti sopra, guardare e riguardare le fedi dentro quella minuscola scatolina bianca e non vedere l'ora di indossarle, aprire l'armadio e visualizzare i vestiti di entrambi...

Tra meno di un mese, tutto questo sarà realtà.

:)

venerdì, maggio 01, 2009

I try to live in dreams...


Lyrics | Richard Sanderson lyrics - Reality lyrics

Sulle note di questa canzone, oggi ho volato :)
La casina è praticamente pronta; stavo riponendo alcune cose nell'armadio in salotto quando il sole è sceso leggermente e ha reso il giallo delle pareti ancora più caldo.
Ho chiuso gli occhi e mi sono immaginata da qui a 3 mesi.

Il mio cuore trabocca di felicità...

martedì, aprile 28, 2009

Special moments...

Vedere la casa che prende la forma, i colori e la personalità che avevi immaginato, se non addirittura in meglio.

Ridere come pazzi presi da un raptus semi isterico davanti ad una lampada da montare letteralmente fatta in 1000 pezzi dentro una scatola minuscola.

Lasciarsi cadere contemporaneamente sul divano che, finalmente ha un suo posto in salotto.

Abbracciarsi per 5 minuti di fronte ad un armadio a 6 ante alto tre metri finalmente a posto.

Sapere di essere ad un passo dal condividere questi ed altri momenti per sempre.

E' qualcosa di magico...

giovedì, aprile 23, 2009

Pazza io??

Lo so, sarò fatta strana, ma a me piace che il mio lavoro sia fatto bene.
E quando vedo un'altra persona che, col suo menefreghismo, ne compromette la riuscita mi dispiace.
Mi fa quasi arrabbiare.

Specialmente se si tratta di una persona di grado gerarchicamente più alto alla quale, per motivi diplomatici, non puoi dire in faccia tutto quello che vorresti.

E tutto questo è estremamente paradossale, dato che probabilmente fra un paio di mesi non lavorerò nemmeno più lì.


Cosa posso farci se il mio lavoro mi piace e farei di tutto per farlo riuscire bene?

Uffa.

Che tristezza cavolo.

E' che, purtroppo, non riesco a fregarmene.
Mannaggia a me.

mercoledì, aprile 22, 2009

Aiut!!!

Manca sempre menooooooo O_o'

Argh.

Che meraviglioso insieme di sensazioni =)

sabato, aprile 18, 2009

Sondaggio - abbinamento colori

Secondo voi se le pareti sono color albicocca, vale a dire arancione chiarissimo, accostereste meglio il rosso o il blu?

Devo decidere di che colore comprare il frigo e, di conseguenza, anche il divano!!!

Help please! ...

Thank you ^^

Susan Boyle - l'apparenza inganna

Britain's got talent

AAAmazing!

mercoledì, aprile 15, 2009

Finto stallo





















Che strano.. ho tantissime cose da fare (che sto facendo tra l'altro!), ma mi sembra di essere 
ad un punto morto.

E' come se fossi immobile o stessi andando avanti per forza di inerzia.

A quando il salto?



martedì, aprile 14, 2009

Good feeling

Ma quant'è bello quando il tuo lavoro viene apprezzato anche da persone che con te non è che abbiano lavorato poi tanto?

E' magnifico.

Una carica che non vi dico.

Io poi sono sempre qui con un pugno di mosche in mano, ma in questo momento non mi interessa proprio :)

Mad mad me
















Perché più una vacanza è rilassante più è dura la ripresa?

Talmente pesante da farmi svegliare nel cuore della notte e costringermi al pc nonostante fra poche ore mi attenda una giornata molto intensa?

Quanto vorrei ritrovare quel senso di pace e tranquillità che ho provato non più tardi di ieri alla Renella... io, il mio ipod, la macchina fotografica e la vista del mare.

2 ore di terapia naturale e mi sono sentita immediatamente in pace con me stessa.
Il profumo del mare e i suoi colori mi hanno rimesso in contatto con una parte di me che in questi mesi è rimasta sopita troppo a lungo.

Le responsabilità, il fatto di non avere un'autonomia economica (ma finirà questa crisi prima o poi???), lo stress di dover sistemare tutto entro brevissimo... tutte queste cose mi hanno sopraffatta una volta tornata a Milano.

E pensare che basterebbe così poco per stare bene...


lunedì, aprile 06, 2009

Tutto è relativo

Mai affermazione fu più vera di questa.
Specialmente oggi.

Da una parte un terremoto fortissimo che ha causato molte vittime e dall'altra io, triste, perché rischio di trovarmi senza lavoro da qui a due mesi.

Visto da questa prospettiva la situazione sembra completamente diversa, vero?

Si, sono d'accordo anch'io.

giovedì, aprile 02, 2009

domenica, marzo 29, 2009

Verrà il giorno...

...in cui ci troveremo all'areoporto con le valigie imbarcate pronti per due settimane all'insegna di sole e mare...

Non vedo l'oraaaaaaa

venerdì, marzo 27, 2009

.

In questo momento mi sento incredibilmente sola.

mercoledì, marzo 25, 2009

Meme!!!

Ecco le regole - Scrivi questa lista in una delle tue note cambiando le mie risposte con le tue e pubblicala.



1. Sei stato chiamato così perché qualcun altro si chiamava con questo nome?

Una persona che conosceva mia mamma.
Dice di avermi chiamato come lei perché le ricordava una principessa.
E si ritrovò con una scaricatrice di porto.

2. Quando è stata l'ultima volta che hai pianto?
5 minuti fa, dal nervoso.

3. Ti piace la tua calligrafia?
Boh, credo di si. Anche se adesso è stata soppiantata dai computer!

4. Qual è il tuo pasto preferito a base di carne?
Non saprei... ora come ora carne trita cruda con olio, sale, pepe e limone.

5. Hai figli?
No.

6. Se tu fossi un'altra persona, saresti amico di te stesso?
Non saprei... Forse.

7. Sei una persona ironica?
Decisamente. Ironica e autoironica.

8. Hai ancora le tue tonsille?
Sì. E' roba mia e non si tocca!

9. Faresti Bungee Jumping?
Ma che, siete matti????

10. Qual è il tuo cereale preferito?
Quelli da colazione. yum!

11. Ti sleghi le scarpe prima di togliertele?
Mai.

13. Il tuo gelato preferito?
L'accoppiata cioccolato fondente e lampone. Ma anche pesca e vaniglia si difendono bene :D

14. Cosa noti come prima cosa nelle altre persone?
Lo sguardo.

15. Rosso o rosa?
Rosso.

16. Cos'è che ti piace meno di te?
Un mucchio di cose, principalmente legate al carattere. Il mio essere completamente lunatica ad esempio.

17. Cosa ti manca di più?
La spensieratezza.

18. Vorresti che tutti completassero questa lista?
Solo chi ne ha voglia.

19. Di che colore hai i pantaloni e le scarpe in questo momento?
Sono in tenuta super svacco. Calzoni di colore indefinito tendente al marroncino e calze antiscivolo verdi.
Un'icona sexy insomma.

21. Che musica stai ascoltando?
I'm in love with a girl - Mika

22. Se fossi un pastello che colore saresti?
Non voglio essere un pastello. Voglio essere un colore a tempera.

23. Profumi preferiti?
DKNY New York e Tommy Girl

24. Qual è stata l'ultima persona con cui hai parlato al telefono?
Diego.

25. Ti piace la persona che ti ha spedito questa cosa?
Si.

26. Sport preferito da vedere?
Tutti quelli coreografici, tipo ginnastica ritmica, nuoto sincronizzato, tuffi.
Altrimenti sono una noia mortale.

27. Colore dei capelli?
Rosso irlandese

28. Colore degli occhi?
Un qualcosa di indefinito tra il marrone e il verde.

29. Indossi lenti a contatto?
Si.

30.Cibi preferiti?
Insalata di riso, torta di cioccolato con ciuffetto di panna buona a fianco, sushi.
Non necessariamente in quest'ordine né, tantomeno, tutti insieme.

31. Film horror o a lieto fine?
Horror no, passo la serata con le mani davanti agli occhi.

32. Ultimo film visto?
Qualcosa di orrido con i supereroi che vivono nel mondo reale e un'improbabile scena di sesso con "Halleluiah" di Jeff Buckley di sottofondo.
Mi è rimasto talmente impresso che non mi ricordo nemmeno il titolo!

33. Colore della maglia che indossi?
Rossa.

34. Estate o inverno?
Tarda primavera.

35. Abbracci o baci?
Tutti e due!!

37. Chi risponderà più probabilmente?
Boh!

38. Chi risponderà meno probabilmente?
Mah!

39. Che libro stai leggendo?
La collina dei conigli

40. cosa c'è sul tuo tappetino del mouse?
Un coniglietto grigio.

41.Cosa hai visto in TV ieri sera?
Niente tv, ma teatro! Sono stata alla prima di "Sotto paga non si paga!" e ho anche visto Dario Fo e Marina Massironi dal vivo :D

42. I tuoi suoni preferiti?
Il mare e il vento.

43. Rolling Stones o Beatles?
Sono due generi diversi, mi piacciono entrambi.

44. Qual è il posto più lontano da casa che hai visitato?
USA! California e Nevada.

45. Hai un talento speciale?
Vuoi quello positivo o negativo?

46 Dove sei nato?
Ma Milàn l'è un gran Milàààààn

47. Chi speri assolutamente che risponda?
Ma queste domande sono fatte solo per fare numero?

48. Come hai incontrato la tua dolce metà?
Amici di amici.

49) Ma tu sei vegetariano?
No, sono anemica e la carne mi piace.

50) Hai mai conosciuto un vegetariano?
Si, più di uno. E siamo sempre andati d'accordo.

51) Credi nei colpi di fulmine?
Si, io ne ho avuti parecchi. Ovviamente mai corrisposti.

domenica, marzo 22, 2009

Soldi e soldini

Ora, mi dico.

Mesi di tempo passati nel tentativo di mettere da parte una cifra accettabile e nel giro di 3 giorni sono riuscita a spenderne quasi la metà?

:(

Il primo trimestre di affitto, l'acconto per il viaggio di nozze e cose così.

Le spese sono appena all'inizio e rischio di non avere più un lavoro da qui a due mesi.

Sono dannatamente preoccupata.


mercoledì, marzo 18, 2009

Scene da un matrimonio I

Nella mia famiglia, specialmente dalla parte paterna, persistono tradizioni di sapore squisitamente medievale che si riflettono in molti aspetti della vita di ogni giorno.

Nonostante cerchi di liberarmene, non ci sono riuscita completamente in occasione del mio matrimonio.

Mia nonna per mezzo di mio padre ha deciso in modo molto democratico, come al solito, che avrei dovuto riservare una quindicina di partecipazioni per altri parenti, di cui mi ha fornito la lista con i nomi e gli indirizzi (di cui alcuni da controllare sulle pagine bianche, ma su questo sorvolerò).

Vi assicuro, nessuno di quei nomi mi era neanche lontanamente familiare.
Da qui la mia diatriba sul fatto che a questo punto sarebbe stato più logico invitare il panettiere da cui perlomeno vado tutti i giorni, ma niente.
Mentre stavo compilando le buste ricordo di aver detto: "Sicuramente questi apriranno la busta e diranno - e questi chi sono?".
Sono stata zittita.

10 minuti fa

Squilla il telefono, un numero che non conosco.

"Pronto?"
"Pronto, lei è la signorina Alessandra Xxxxxx?"
"Si sono io."
"Ah ecco. Le faccio i miei migliori auguri per le sue nozze dato che ho ricevuto la partecipazione. Anche se non capisco perché".

-_-'

Dopo una serie di giri di parole sono arrivata alla conclusione che la signora era una vecchia amica di mia nonna e che si ricorda molto alla lontana di mio padre dato che l'aveva visto da bambino e poi si sono perse di vista.

Mi aspettano altre 14 telefonate di questo tipo?

Vi prego, no.

Venerdì

Venerdì ci consegneranno le chiavi di casa.
Non sto più nella pelle :D

Evvivaaaaaaaaaaaaaa

martedì, marzo 17, 2009

Matrimonio = polli da spennare

... e si sa, questa è un'equazione vecchia come il mondo.

Per spillare soldi, molti operatori del settore si inventano i pretesti più strani.

Del tipo: "Per il viaggio di nozze mica vorrete andare in un villaggio turistico? no, sono più appropriate le strutture con poche stanze" - guarda caso le uniche con trattamento di pernottamento e prima colazione e costosissime. A questo punto avremmo scelto il Messico, mica la Grecia, no?

domenica, marzo 15, 2009

Che fine ha fatto la spensieratezza?

Ne stavamo parlando giusto l'altra sera.
Probabilmente sarà uno degli altri effetti compresi nel pacchetto "Diventare grandi".

Da una parte sono felice.
Stiamo costruendo per davvero qualche cosa di grande insieme, si tratta del nostro progetto.

Dall'altra non riesco a godermi tutto questo.
Ho troppe cose da fare e la mia testa sta andando in tilt.
Di comune accordo abbiamo deciso che fintanto che non ci daranno le chiavi della casa la smetteremo di sentire imbianchini, elettricisti, idraulici e compagnia bella per le cose da sistemare.

Dall'altra parte poi ci si mettono i genitori perché devono sapere a che punto stanno le cose.
E' ovvio che se mi chiedi notizie sulla casa venerdi sera, ora della domenica mattina non ci saranno stati cambiamenti, no?

Sto diventando brusca, scontrosa e intollerante.
E non è che ne vada molto fiera.

Meno male che fra meno di 3 mesi tutta questa storia dei preparativi sarà finita :P

mercoledì, marzo 11, 2009

Ci si sposa una sola volta nella vita. Per fortuna.

Ok, è congiuntura astrale.
E' inutile che continui a ripeterlo, ormai lo so.

La casetta c'è - domani andiamo a firmare il contratto, ma c'è un sacco di lavoro da fare.
E quando dico un sacco intendo una montagna.
Oltretutto in pochissimo tempo.

Ecco qui una lista, sicuramente non esaustiva, in ordine sparso:

Sistemare le prese di corrente in base alle nostre necessità.

Capire quali sono le nostre necessità in questi termini.

Chiedere l'allacciamento per acqua, luce e gas in modo da non essere vincolata ad entrare nell'appartamento tra le 8 del mattino e le 5 del pomeriggio al massimo.

Far mettere dall'idraulico una prolunga all'attacco dell'acqua in modo da avere sia lavatrice che lavastoviglie - il tutto in 2 mq scarsi di cucina.

Farsi fare un preventivo per l'acquisto e il montaggio dello scaldabagno. A proposito, le zanche si devono far mettere prima o dopo aver imbiancato?

Imbiancare l'appartamento che i precedenti inquilini hanno lasciato in uno stato pietoso. 
Secondo voi 1400€ per imbiancare circa 60mq di appartamento è onesto?
A me pare una barcata di soldi in relazione alla mia misera busta paga...

Ordinare i mobili all'Ikea, trasportarli a casa e farli montare.

Trasferire il tutto (che nel mio caso consiste principalmente in libri e scarpe) da un appartamento all'altro.

Intanto, dall'altro lato, bisogna:

Capire il macchinosissimo iter per procurarsi i documenti per celebrare il matrimonio.
Il tutto ovviamente si complica non poco se la sottoscritta è stata battezzata nella chiesa A, cresimata nella parrocchia B, residente in C ed intenzionata a sposarsi in D.
Avete il mal di testa? Non ditelo a me..

Decidere il viaggio di nozze e aprire la lista viaggio in concomitanza dell'arrivo delle partecipazioni che dovrebbero arrivare al massimo questo venerdi.

Tour de force per la distribuzione delle partecipazioni al parentado.

Ricontattare il ristorante per sentire se ancora si ricorda di noi e verificare che non abbia apportato drastici cambiamenti al menu.

Ordinare le bomboniere. Se non altro sappiamo cosa vogliamo :P

Trovare qualcuno che suoni l'organo in Chiesa.

Provare il vestito per la seconda volta. Questo però mi piace e mi rilassa =)
Ogni volta mi vedo una strafiga se non altro.

Andare a provare trucco e acconciatura, pregando che mi piaccia tutto al primo colpo.

Ultimo, ma non per importanza, devo necessariamente cercare di non mandare tutti a quel paese per lo stress.

Ah, tra l'altro lavorando full time fino al 1 di giugno. 
E poi, chissà.

Ci credo che ci si sposa una volta sola.
Chi reggerebbe tutto questo sbattimento DUE VOLTE???

Ma, nonostante tutto, sono contenta.

giovedì, marzo 05, 2009

Marzo piovoso...

E tutto quello che riesco a fare è stare seduta qui, ad ascoltare la musica delle gocce di pioggia che battono sul vetro della finestra.

martedì, marzo 03, 2009

Finalmente :D

A 3 mesi e 10 giorni dal matrimonio... abbiamo una casa!!!! :D

Non riesco ad esprimere la mia contentezza.

Sono felicissima =)

E' perfetta per noi. Semplicemente perfetta.

venerdì, febbraio 27, 2009

E' un periodo di fasi altalenanti.
A volte mi sento bene, altre uno schifo totale.
Beh, ad essere sinceri le fasi schifezza in questo periodo sono state piuttosto numerose:
il fatto che la mia vita si stia preparando a dei cambiamenti così grandi e radicali mi porta ad essere in uno stato di tensione quasi perenne.

Alla questione casa (a proposito, giovedi siamo andati a fare un'offerta per un appartamento molto carino!! Speriamo che l'accettino...) si aggiunge la questione ancora più importante del lavoro.
Si, data la crisi che non accenna a diminuire, oltre all'eliminazione dei buoni pasto per un periodo non ben definito, si aggiunge il non rinnovo dei contratti a tempo determinato.

Io cosa sono?

Ecco, appunto.


martedì, febbraio 24, 2009

domenica, febbraio 22, 2009

Bleah

...se penso che domani è lunedi mi viene una sensazione di schifo...
Un'altra settimana passata tra lavoro, forsennata ricerca di appartamenti e tennis - il mio momento preferito di umiliazione.

Sposarsi è uno sbattimento assurdo.

sabato, febbraio 21, 2009

Uffffffffa!

Sono stufa e mi viene da piangere per il nervoso.

Ecco.

venerdì, febbraio 20, 2009

This is me... growing. Maybe.

E' un periodo in cui il mio cervello è in iperattività.
Tante, troppe cose a cui pensare e da portare avanti contemporaneamente.

Se penso a quando, qualche mese fa, dicevo di me che non sapevo che direzione dare alla mia vita, che cosa ne avrei fato del mio futuro e cose così...
beh, nemmeno adesso lo so del tutto.

Però, qualcosa comincia a muoversi.
Ed io resto, trepidante, in attesa.

mercoledì, febbraio 18, 2009

lunedì, febbraio 16, 2009

Mad world at work

Oggi ho avuto la riprova di quanto segue:
sono una cretina.

Si, perché quando ci sono le situazioni di emergenza mi sbatto per cercare di risolverle e difendo i miei colleghi.

Invece forse dovrei fare come qualcun altro:
l'ufficio può anche crollare, ma se si sta facendo la pausa allora me ne sbatto di tutto e di tutti e se vedo che la situazione si fa difficile allora scarico il barile....

Ma che due dicks.

Parentesi positiva: la mia lezione di gruppo è andata da Dio!!!! :D

I giovani non vanno via di casa? Ci credo!

...ho fatto una quindicina di telefonate per sentire gli affitti.

Ci credete che non ho trovato NIENTE sotto gli 850€?

E non sto parlando di regge, ma di bilocali tra i 50 e i 60 metri quadri (che poi bisogna vedere se sono calpestabili o meno), da ristrutturare un pochino, semiarredati o completamente vuoti oppure nemmeno comprensivi di spese condominiali.

A me piacerebbe davvero restare a Milano città, ma per farlo avrei bisogno di almeno una delle due seguenti cose:

 - Cospicuo aumento di stipendio
 - Riduzione pesante dei canoni di affitto

Che tristezza!


Argh!

Ma quanto è difficile stilare una lista degli invitati? O_o
Lasciando perdere i parenti obbligatori, se il budget è limitato, come si fa a districarsi tra i colleghi di lavoro?
Alcuni mi piacerebbe che venissero, di altri non me ne potrebbe fregar di meno...
Come faccio a risolvere il tutto senza che si offendano?

Invitare persone al tuo matrimonio è una manovra stra diplomatica! O.O

domenica, febbraio 15, 2009

....

Ma domani è già lunedi? 

:(

Uff....


In compenso ho passato un bellissimo weekend :)
Dite che è un problema se domenica sera sto già pensando alla fine della prossima settimana? :P

Andrò a svaccarmi davanti alla tv.
Con mio massimo disappunto ho scoperto che, probabilmente causa Derby, il Dr. House stasera NON c'è.

Ri-uff

mercoledì, febbraio 11, 2009

Ciao Momo...

5 anni.
Grazie per la tua compagnia.

La mia stanza ora sembra così vuota....

venerdì, febbraio 06, 2009

I feel lonely

Oggi mi sento sola.
A parte piccoli e grandi scazzi personali, sto provando sulla mia pelle la veridicità di questa frase:

"Un capo è fondamentalmente solo".

Ora, io al momento non sono un capo.
Sto più o meno sostituendo il mio per un periodo di tempo limitato.

Ma, nonostante questo, la differenza c'è.
Ci sono tante cose da fare e per forza di cose non riesco a fare tutto da sola.
Ma come si fa a delegare compiti o magari darne di nuovi a tuoi colleghi?

Ogi mi sono beccata un paio di rispostine taglienti (o magari sono io che le ho interpretate come tali...) che non ho saputo gestire.
Anzi si, l'ho fatto da me.
Ma mi rendo conto che non è il modo di fare giusto su un'ottica a lungo termine.

Boh, speriamo che migliori col tempo....

giovedì, febbraio 05, 2009

Quando il capo non c'è

...normalmente scatta l'anarchia in ufficio.

Ma che cosa succede se è a te che vengono passati circa il 70% dei suoi compiti, tra cui anche il controllare che tutti stiano facendo bene il proprio lavoro?

A parte lo sfiancamento fisico e psicologico che si avverte una volta tornati a casa, la situazione non è semplice.
Non per mancanza di efficienza, organizzazione o capacità di dividere i compiti.
Non è semplice controllare persone che fino a qualche giorno prima erano tuoi colleghi, con cui hai iniziato a lavorare o che, nel peggiore dei casi, sono lì da più tempo di te.

Sarebbe stato tutto molto più semplice se avessi iniziato in un posto con persone nuove.

Ma comunque. 

Tanto si tratta di una situazione temporanea, almeno credo.

Cià... andiamo a preparare la cena :P

martedì, febbraio 03, 2009

Il bagno

E' tutta questione di organizzazione.
Di solito è semplice.
Complici gli orari diversi, di solito l'ingresso si risolve in quest'ordine:
papà
mamma
Ale
Fra.

Dal più grande al più piccolo.

In questo modo ognuno ha il tempo di restarci il tempo utile per fare tutte le sue cose senza pressioni del tipo busso sulla porta in modo isterico per farti capire che è il mio turno.

Questo delicatissimo gioco di equilibri si interrompe nel momento in cui il tuo adorabile fratellino decide di invitare 2 amici a dormire a casa che si dovranno svegliare presto a causa di un esame all'università.

Il che comporta che tu punti la sveglia mezz'ora prima (si 30 lunghissimi minuti rubati al sonno) convinta di riuscire a fare tutto e invece no.
No, perché arriva la mutti che ti placca convinta che i ragazzi si sveglieranno prestissimo (cosa ovviamente non vera, ma chi ha il coraggio di contraddirla? :P ) e che bisogna quindi lasciargli trovare tutto libero e tutto in ordine.

Risultato?

Mi ritrovo su internet alle 7 del mattino.
Senza contare che arriverò al lavoro in ritardo se voglio arrivarci pulita -_-'

UFFFFFFF

mercoledì, gennaio 28, 2009

La Ale e lo sport

Da questo punto di vista posso considerarmi la classica italiana media.
Né eccessivamente pigra, né patita dell'attività fisica a tutti i costi.
Capisco che un po' di moto faccia stare meglio con il corpo e con lo spirito, specialmente in caso di vita sedentaria - aka 8 ore a farmi il sedere piatto davanti al pc -_-'

E vabbè, sorvoliamo.

Comunque, anche in questo campo mi piace sperimentare.
Sono passata con estrema facilità e dalla più tenera età dal nuoto alla ginnastica ritmica, passando per la scherma, l'atletica leggera, gli sci, la pallavolo, lo scuba diving, l'hip hop, la danza classica, per approdare, infine, al tennis.

Con un ventaglio così vasto di esperienze sportive, posso affermare con certezza che:

Considerando una linea che abbia ai due estremi un pachiderma e una gazzella, io mi posiziono decisamente, ma non eccessivamente verso l'animale dalle grandi orecchie. (e le gazzelle hanno le orecchie piccole ndA)

A seguito di un buon riscaldamento sono piuttosto elastica (riesco ad appoggiare completamente i palmi per terra stando in piedi e tenendo le gambe tese).

Ho un buon rapporto con l'acqua e vado piuttosto veloce. Certo, buttarsi in una piscina gelida aiuta a mettere il turbo.

Ho uno scatto paragonabile a quello di un ghiro in letargo. A scuola ero sempre l'ultima a venire "scelta" per le squadre della staffetta. E a ragione anche.

Gli sport con una propaggine esterna sono il mio tormento.
Ho bisogno di avere tutto sotto controllo.
Vi basti pensare che a pallavolo riuscivo solo a fare muro sotto rete. Toglietemi da lì ed è un po' come avere uno spaventapasseri in campo. Anzi peggio, perché se vedevo una palla arrivare troppo veloce mi spostavo di corsa gridando "TUA!!!!".

Per non parlare del tennis. Se la racchetta avesse le maglie più strette avrei dimezzato la fauna di microinsetti volanti.
Ovvio che il mio momento preferito della lezione è quando ci si ferma per raccogliere le palline a bordo campo.

Lo sci? Performances medio basse. Se non altro ora riesco a stare in piedi e vado oltre lo spazzaneve.
Ma agli inizi di questa brillante carriera la sottoscritta è riuscita a far fermare lo ski lift baby per otto volte. Si, otto.

Nonostante tutto la Ale non desiste.
Estremamente salutista o semplicemente masochista?

Ai posteri l'ardua sentenza.


martedì, gennaio 27, 2009

27 gennaio - Giornata della memoria

« La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.[1] »


L'articolo intero lo trovate qui

E' successo nel 1945. 63 anni fa.
Mia nonna se li ricorda ancora.
Ogni anno, se ci ripenso, resto scioccata se penso fino a che punto l'essere umano è stato in grado di spingersi.
Hanno ucciso loro simili nei modi più barbari e malvagi possibili incitati da un personaggio sicuramente deviato psicologicamente, ma che, nonostante tutto, è riuscito a coinvolgere una nazione intera nel suo intento.
L'opposizione non è riuscita ad avere molta voce in capitolo.

Se ripenso a quanto è successo in questo passato recente, mi viene naturalmente da chiedermi:
"E sarebbe questo il mondo civilizzato?"





lunedì, gennaio 26, 2009

Finger crossed!

Thanks Alessandra. It is always a pleasure to find that people are interested in growing. I will contact you once we start recruitment activity.

domenica, gennaio 25, 2009

Pensavo...

Posso dire di tutto di quest'anno, ma di certo NON mi sto annoiando.

Celta, lavoro con tutti gli annessi e connessi, matrimonio, casa.

Wow.

Quando sarà finito tutto questo ho la sensazione che passerò le giornate a casa a chiedermi che cosa potrei fare.

Bando alle ciance, è tempo di scrivere l'ultima parte dell'ultima relazione richiesta dal mio corso.
My qualification is getting closer!!!!

ps. in occasione della mia ultima sessione di insegnamento gli studenti mi hanno fatto l'applauso. Commozione! *_*

venerdì, gennaio 23, 2009

'bout me

"Secondo me ce la puoi fare. Mi sto tirando la zappa sui piedi, perché se te ne dovessi andare si creerebbe una lacuna molto grande qui".

Oh mamma, quante seghe mentali adesso!!!!

giovedì, gennaio 22, 2009

I conigli di Faenza

data="http://www.firmiamo.it/flash/46860black.swf" width="468" height="60"
id="flaMovie">




Sign for SALVA I CONIGLI DI FAENZA!!


I wish I could fly...

Io non sono fatta per diventare grande.
E non mi sento grande per niente.

Ho la sensazione che appena provi a spiegare le ali, ci sia qualcosa che mi blocca e che mi lascia con un senso di inadeguatezza con cui mi trovo a combattere per giorni.
E i consigli degli altri raramente sono d'aiuto.

Il mio problema è che vorrei fare tutto e subito, ma, come mi hanno detto in tanti più volte, per un treno che si prende ce ne sono molti altri che si perdono.
E spesso la scelta porta conseguenze irreversibili.

Non ho paura di dover perdere tanti altri treni, ma di scegliere quello sbagliato.

Come vorrei saper volare....

Is it time to change?

Lo dice anche l'oroscopo (fonte scientificamente attendibilissima :P ) che a partire dal 1 di febbraio, Mercurio entrerà nel segno e mi sconvolgerà completamente tutti i piani....

E se ripenso ad un discorso che mi hanno fatto oggi...

Mi devo muovere? Restare dove sono aspettando che il vento giri?

O forse sono una gran fifona.

La notte porterà consiglio. Spero.

lunedì, gennaio 19, 2009

Lunedi. Punto.

Stamattina, quando è suonata la sveglia ho fatto un rapidissimo riepilogo di come si sarebbe svolta la giornata e la tentazione di ricacciare a tutta forza la testa sotto il caldo, morbido e confortevole piumone verde mela è stata forte, lo ammetto.

E, nonostante tutto, mi sono alzata.

8.30 am - Tappa numero 1:
andare a vedere un possibile appartamento.
Questo non si è rivelato una totale delusione; se non altro i mobili presenti si sarebbero potuti veramente utilizzare.
Peccato che sarebbe stato perfetto per 1 persona sola. Due no.
Il tutto alla modica cifra di 700€ al mese. Ah, ma è tutto incluso!

8.40: mi scapicollo verso il lavoro.
Lo so, sbaglio sempre.
Mai sbattersi a questi livelli per l'ufficio.
Che poi succede che arrivi, accendi il pc e scopri che le email non funzionano e che quindi le tue possibilità di lavorare in modo efficiente sono dimezzate fino alle tre ore seguenti (visto? correre non serve a niente :P).
Oppure vieni tirato in mezzo a eterne riunioni dalla dubbia utilità (si vabbeh, ma la posta continuava a non funzionare).
O anche, ricevi la telefonata urgentissima e che non può aspettare, esattamente nell'attimo in cui stai spegnendo il pc prima di uscire. Tipico.

ore 18 e qualche cosa: ennesima estenuante lite per convincere il mio coniglio domestico ad entrare nella sportina per andare dal veterinario.
Che poi dal veterinario non fa minimamente storie, è una gran faccia di tolla. 
Semplicemente non vuole fare il percorso dal punto A al punto B (3 minuti totali).
Se fosse dotata di teletrasporto sarebbe molto più comodo.
Diagnosi: ormai ha fatto 10 giorni di antibiotico (in cui ho imparato a fare le iniezioni sottocutanee alle bestiole pelose ndA), ma vedo che è ancora un po' costipata.
Meglio fare un po' di areosol.
Ora. Onestamente. Avete mai sentito di conigli che fanno l'areosol?

Ore 22.52 - devastata da una tale giornata mi trascinerò verso il letto.

Ed è solo lunedi.

Argh.

domenica, gennaio 18, 2009

Grrrr

...come NON mi piace passare tutta la domenica seduta alla scrivania, davanti al pc, sommersa da un mucchio di fogli a farmi venire il sedere piatto senza riuscire a combinare quasi nulla per la lezione della prossima settimana dato che non ho la più pallida idea di come farla....

Palle!

:)

E' vero, sono stanca. Tanto.
Ma oggi sono stata bene e mi è sembrato che la giornata scorresse veloce.
Mi sono capitate tante cose belle.
Ho rivisto Diego dopo una settimana: sembravamo una coppia di adolescenti alle prime uscite, tutti coccole e bacetti =)

E poi al Celta, durante la sessione di commento sulle nostre lezioni del giorno prima, la mia tutor ha detto una cosa che mi fa sorridere ancora adesso :)

"Che cosa fa Ale quando insegna che voi non fate?"
"..."
"Sorride. Entra in classe con un modo di fare tale per cui gli studenti si attivano e pensano - ah, adesso facciamo qualcosa di bello - "

Bouncy, ecco come mi ha definito.

Little bouncy Alex

giovedì, gennaio 15, 2009

mercoledì, gennaio 14, 2009

Famous quotations

"Tesoro, non preoccuparti: il CELTA ha portato tutti sull'orlo dell'esaurimento nervoso".

Mi consola sapere che poi tutti ne sono usciti...

sabato, gennaio 10, 2009

Gennaio....

Non credo di aver mai avuto un'agenda tanto fitta di impegni come per questo mese.
Tutta colpa del CELTA.
Giuro, mi distrugge.

Lavoro normale dal lunedi al venerdi, sabato dalle 10 alle 18 il corso e la domenica è ovviamente dedicata alla preparazione delle lezioni per il sabato seguente.
E da lunedi la giostra riparte.

Poi si, lo so che si tratta di un investimento per il mio futuro, che è utile, pure bello tra l'altro...
Ma i weekend tutto scazzo un po' mi mancano.
Finirò per incattivirmi con chi, come al solito, non c'entra niente con tutto questo.

Ah, e la ricerca della casa continua disperatamente.
Quella che pensavamo di aver trovato in realtà non è più perché non volevano farci il contratto.
La scusa è stata: "Eh, ma con il contratto paghiamo troppe tasse e perderemmo le agevolazioni sul mutuo".
Al nostro "Ok, ma a noi senza contratto non interessa" hanno anche avuto il coraggio di offendersi.
Hanno tentato con un'ultima promozione della casa cercando di insistere sul rapporto qualità/prezzo.

Che tristezza.

E dall'altra parte le agenzie ci dicono che per avere un appartamento per maggio è ancora presto.

Presto?

Ma secondo loro noi affitteremo una casa ad aprile per maggio?
Con tutte le altre balle di organizzazione del gran giorno?
Mi ci vedo proprio...infatti sono sicura al 90% che sarà così.

E' sabato sera, sono le 22.15 e casco dal sonno...
Tristess -____-'


martedì, gennaio 06, 2009

Nevica!

A window looking to the world



La mia piccola finestra sul mondo.
Un angolino da cui posso osservare senza essere vista.
Il mio rifugio di pace da cui lasciar defluire incessantemente tutti i miei pensieri verso l'esterno.
Come schiudere lentamente un pugno in cui abbiamo racchiuso della sabbia e lasciare che scivoli via attraverso le dita.

Mi è sempre piaciuto guardare fuori dalla finestra; specialmente quando ho la possibilità di lasciar vagare il mio sguardo su di un panorama incontaminato e libero.
Come seguire il volo di un gabbiano sulla superficie del mare.
O di un cavallo che corre libero per i prati.
Animo eccessivamente sognatore il mio?
Forse. Ma che male fa?

Ricordo che, quando indugiavo troppo davanti alla finestra, i miei genitori mi toglievano da lì perché "non sta bene spiare quello che fanno gli altri".
In realtà non me ne è mai importato granché degli altri.
Mi piaceva guardare il mondo scorrere sotto di me (abito al 3 piano).
Le macchine, la signora coi sacchi del supermercato che rientrava a casa, il signore che usciva di casa per portare fuori il cane, il maleducato che gettava la cartaccia per terra.
Forse avrei potuto fare l'antropologa o la sociologa. E sorrido tra me e me pensando a quanto abbia detestato con tutta l'anima gli esami di sociologia, definendo gli autori dei miei libri una manica di persone che hanno scritto un mucchio di testi analizzando quisquilie.
Quando invece, magari, hanno solo avuto la colpa di fermarsi un po' troppo a guardare, fuori dalla finestra, la realtà circostante. :)

ps. Certo è, che con tutta la mia buona volontà, dei mattoni alla Walter Benjamin non sarei MAI capace di tirarli fuori :P


lunedì, gennaio 05, 2009

Art is...



Mi sono sempre stupita di come le persone che mi circondano sappiano esprimere il loro talento.

Molti dei miei amici hanno una voce bellissima, tanto che pare accarezzino le parole che cantano.
Chi ha le dita che volano sui tasti o le corde di uno strumento.
Chi con la forza delle sue parole è capace di farti ridere o di commuovere.
O chi racchiude nel proprio corpo una grazia perfetta, che sa poi far uscire una volta sul palcoscenico o al semplice incontro di qualche nota musicale.
Per non parlare di chi sa dipingere: quelli li ho sempre invidiati particolarmente.
Nelle loro mani, anche dei semplici gessetti si trasformano in capolavori.

Mi piacerebbe tanto essere brava come loro. 
Si, perché queste persone, con il loro animo artistico e sensibile, rendono il mondo più luminoso, colorato, musicale.

Un posto migliore in cui stare.

sabato, gennaio 03, 2009

Scattered thoughts


as a heap of leaves swept away by the wind...





Di oroscopi, di segni e segnali...

Avrei dovuto capirlo, quando la sera del 31 alla tv non so più quale astrologa ha detto che il segno dei Gemelli dovrà stringere i denti fino ad ottobre.
La stessa sorte toccherà anche al Sagittario (il mio ascendente).

10 mesi sfigati su 12? O_o

Massì chi vuoi che ci creda a queste cose?

Ad ogni modo, mi sono svegliata il 1 gennaio con 38 di febbre; cosa che ha implicato l'annullamento istantaneo del mio viaggio a Berlino.
Gran cosa il pagare per non fare niente vero?

E siamo solo al 3 di gennaio...

Ah già, buon anno!