mercoledì, gennaio 17, 2007

L'ultimo giorno non si scorda mai

Ieri sera c'è stata la prima de "Il Ventaglio" al teatro Strehler ed è stata la giornata conclusiva del mio periodo di stage.




Non essendo mai stata ad una prima in un teatro elegante, mi sono vestita di conseguenza: pantaloni neri gessati, camicetta bianca tutta pizzi e trine (regalo di una mia zia a Natale) e, ovviamente, scarpe col tacco. Semplici decolletés nere col laccetto intorno alla caviglia. Allo specchio risulto una gran figa *cool*.



C'è un problemino però: io con i tacchi faccio fatica a guidare.
Specie se superano i 5 cm e sono sottili.
Soluzione? Si guida con le scarpe da ginnastica! :D



Alle 7 esco di casa, tutta infighettata e le famigerate scarpe in mano.



Arrivo davanti al teatro, già gremito a un'ora dall'inizio dello spettacolo, parcheggio e provo a cambiarmi le scarpe.


Non essendo propriamente uno gnomo, vi immaginate i numeri che posso aver fatto in macchina per chiudere il laccetto?


Ecco.



Nel bel mezzo di questa operazione ginnica davanti alla mia macchina passano almeno 4 persone elegantissime , sicuramente dirette allo spettacolo che lanciano occhiate sprezzanti nella mia direzione.



Dopo questa operazione, i miei capelli, che ero magicamente riuscita a domare mentre ero a casa, sono irrimediabilmente compromessi. Ovviamente non riesco a trovare le forcine.


Va beh, ma il look da selvaggia/invasata non è di moda quest'anno?



Insomma, riesco ad entrare insieme allo staff e mi ritrovo da sola nel foyer.
Ci fosse uno straccio di faccia conosciuta...


Cammino avanti e indietro per la sala cercando di darmi un tono con l'espressione del tipo so dove mi trovo, dove sto andando e perché per circa mezz'ora, poi lo spettacolo inizia.





Magico. Partito un po' in sordina per la tensione a mille degli attori, nel giro di pochi minuti si è risollevato e... è stato magnifico.
E' stato strano, dopo 20 giorni di prove, guardarlo col teatro pieno. Lo sentivo anche un po' mio :)



Intervallo.


Mi alzo dalla sedia e *stack!* il laccetto di una scarpa si rompe.
Ho camminato pianissimo e con molta delicatezza per evitare due cose:



° cadere rovinosamente dalle scale (eventualità decisamente poco felice per la mia immagine ancora in fieri)
° far volare la scarpa con movimento parabolico per farla finire addosso a qualche personalità pubblica.



No, non è successo niente di tutto questo gne gne gne :P



Il secondo tempo dello spettacolo tiene tutti gli spettatori con gli occhi incollati alla platea.
Al momento degli applausi finali mi si allarga il cuore.
Che soddisfazione vedere questo spettacolo, che ho seguito dalla sua nascita, così apprezzato dal pubblico!

Con manovre degne di James Bond riesco ad eludere la sicurezza e ad entrare nei camerini. Ho bussato ad ogni porta e li ho salutati tutti...
Francesca, Federica, Giovanni, Gianluigi, Riccardo, Simone, Marco, Matteo, Massimo, Giulia, Pia, Ivan, Gabriele, Andrea, Raffaele, Giovanni, Pasquale.
Grazie =)

Nel camerino di Francesca e Federica ho pianto. E più loro cercavano di consolarmi più mi salivano le lacrime. Per questo sono uscita subito.

Se ti piace, il teatro ti entra nel sangue. E ti manca da morire.

Da grande voglio lavorare lì.

martedì, gennaio 16, 2007

Qual era la hit del momento quando siete nati???

Scopritelo qui!

Le mie:

Ebony & Ivory - Paul McCartney & Stevie Wonder USA
Goody Two Shoes - Adam Ant UK

lunedì, gennaio 15, 2007

Test!

Chi eri nella tua vita precedente?

Clicca qui!

Il mio profilo:

Non so come possa farti sentire, ma nella tua vita precedente eri di sesso MASCHILE ed eri un PITTORE, MUSICISTA, SCULTORE

Vivevi nella antica ANATOLIA, nei pressi dello stretto dei dardanelli

Periodo storico: a cavallo tra i secoli V e VI

Un breve profilo psicologico della tua vita precedente: Personalità bohemienne, controversa, geniale e autodistruttiva, affascinata dai testi antichi e dalle percezioni extra-sensoriali.


Ma quanto mi fa figo il profilo da bohémienne :DDDD

domenica, gennaio 14, 2007

barza astrologica :P

Ariete
Quanti Ariete sono necessari per cambiare una lampadina?
Solo uno, però ci vogliono molte lampadine.

Toro
Quanti Toro sono necessari per cambiare una lampadina?
Nessuno, al Toro non piace cambiare niente.

Gemelli
Quanti Gemelli sono necessari per cambiare una lampadina?
Due, probabilmente.Aspettano fino al weekend, ma alla fine la lampadina è al centro dell'attenzione, parla francese e dà luce del colore preferito a chi entra nella stanza.

Cancro
Quanti Cancro sono necessari per cambiare una lampadina?
Solo uno, ma dovrà mettersi in terapia per superare il trauma.

Leone
Quanti Leone sono necessari per cambiare una lampadina?
Un Leone non cambia lampadine, al massimo le tiene ferme mentre il mondo gira intorno a lui.

Vergine
Quanti Vergine sono necessari per cambiare una lampadina?
Vediamo: uno per preparare la lampadina, un altro per prendere nota di quando la lampadina si è fulminata e della data in cui fu acquistata, un altro per decidere di chi è la colpa se la lampadina si è bruciata, dieci per ripulire la casa mentre gli altri cambian a lampadina.

Bilancia
Quanti Bilancia sono necessari per cambiare una lampadina?
In realtà non saprei... penso che dipenda da quando la lampadina ha smesso di funzionare. Forse uno solo è sufficiente se si tratta di una lampadina qualsiasi, due se la persona non sa dove trovare una lampadina nuova...ci sono molti dubbi!

Scorpione
Quanti Scorpione ci vogliono per cambiare una lampadina?
E chi può saperlo? Perché volete saperlo? Siete forse della polizia?

Sagittario
Quanti Sagittario sono necessari per cambiare una lampadina?
Il sole brilla, c'è bel tempo, abbiamo tutta la vita davanti e voi vi pre occupate per una stupida lampadina?

Capricorno
Quanti Capricorno sono necessari per cambiare una lampadina?
Nessuno. I Capricorno non cambiano lampadine se non ci trovano il loro tornaconto.

Acquario
Quanti Acquario sono necessari per cambiare una lampadina?
Arrivano frotte di Acquario, in competizione per stabilire chi di loro sarà l'unico capace di ridare la luce al mondo.

Pesci
Quanti Pesci sono necessari per cambiare una lampadina?
Perché, è forse mancata la luce?

giovedì, gennaio 11, 2007

Perché tra me e Ronconi non potrà mai esserci niente

...a livello professionale, s'intende!

E' un gran misogino e prova una sorta di avversione per chi ha i capelli rossi.

Sono l'incarnazione vivente di 2 cose che proprio non sopporta.
Ad averlo saputo prima mi sarei procurata una bella parrucca nera corvina..

Test di personalità :D

Lo trovate qui

Il mio risultato:

Questo tipo è motivato dalle novità e dalle possibilità che la sua intuizione riesce a cogliere. È curioso, entusiasta e pieno di interessi. Ha molti amici che lo apprezzano per le sue doti. È empatico, spesso divertente, capace di capire le motivazioni delle persone. È anche sensibile ai bisogni e ai sentimenti degli altri che spesso riesce a captare o a anticipare. Generalmente ama circondarsi di persone piuttosto che rimanere da solo. Attribuisce molta importanza al calore dei sentimenti ed è molto leale nei confronti dei suoi amici. È una persona sensibile che rischia a volte di prendere le cose in maniera troppo personale. È sensibile agli elogi di cui ha occasionalmente bisogno. Cerca di evitare le situazioni che comportano delle tensioni: fa fatica a sopportarle, a meno che non riesca a vederle come un problema interessante da risolvere. Ama infatti, come tutti i tipi intuitivi, affrontare e risolvere i problemi. Ai suoi occhi non c'è niente che non abbia una qualche soluzione! È dotato di molta fantasia e immaginazione e riesce spesso a trovare delle soluzioni brillanti e originali. È indipendente e non è un conformista. Difficilmente si lascia impressionare dall'autorità e dalle regole. Anzi, spesso usa la sua creatività per aggirare le regole se le considera inutili o superflue! La sua funzione inferiore è la sensazione. Questa situazione lo espone al pericolo di non avere i piedi per terra. Ha una gran quantità di idee ma può non essere in grado di valutare se sono realistiche e realizzabili. La sua incuranza nei confronti dei dettagli e dei fatti concreti può portarlo a essere disordinato e a non trovare quello che cerca. Non è generalmente una persona precisa. Detesta la routine e le procedure complicate. Appena una cosa diventa ripetitiva, ha tendenza ad annoiarsi. Ha quindi bisogno di variare le sue attività. Appoggiandosi più al sentimento che non al pensiero, questo tipo rischia di non dedicare tempo sufficiente all’analisi dei problemi, saltando troppo rapidamente alle conclusioni e andando incontro a degli errori. Sul piano del lavoro è più adatto ad avviare dei progetti che a stabilizzarli o consolidarli. È comunque spesso una persona molto dotata, in grado di fare bene quello che le interessa. Sul piano delle relazioni di lavoro non incontra particolari difficoltà. È un entusiasta, è interessato ai rapporti interpersonali e sa trattare con le persone.

mercoledì, gennaio 10, 2007

I love shopping + il mio ingresso tronfale

Coi saldi appena iniziati e il portafoglio vagamente più pieno del solito per le mance natalizie di zii e nonni ieri mattina decido di andare a fare un giretto in centro, prima della conferenza stampa al Piccolo.
Entro da H&M, stranamente, per una volta, vuoto e inizio a spulciare tra gli appendiabiti.
Mi sono comprata: una sciarpa morbidosissima, enorme, tutta bianca
2 paia di pantaloni
4 magliette
Totale: 105€. Merce in saldo: 2 capi.

Adoro quel negozio!!!!

Presa dal delirio da shopping mi rendo conto di essere in uno stramaledetto ritardo per la conferenza.

Immaginatevi la scena: la Ale che arriva davanti alla sala della conferenza, paonazza in viso, con i capelli scarmigliati, facendo un casino mostruoso causa tacchi (quella mattina avevo pensato: "Su, mettiamoci un pochino eleganti") e con un sacchetto di plastica bianco enorme.
Avessi avuto almeno gli shopper (perché è più chic di sacchetto) di Prada o Dior...
L'assistente di Ronconi mi guarda schifato.
Io mi appiattisco su una sedia e tiro fuori il mio blocco per gli appunti stropicciato e la bic col tappo mangiucchiato.
Ovviamente di fianco a me si siede una giornalista assolutamente perfetta, tira fuori il suo blocco con la copertina di pelle, Mont Blanc e registratore di ultima generazione, inforca gli occhiali e pare che si trovi a suo agio con quelle 2000 cartellette che ha in mano.

Urge un lavoro sulla mia immagine.

lunedì, gennaio 08, 2007

Primo esame della mia ultima O_o sessione invernale passato egregiamente.
Non mi ero resa conto di aver fatto una riflessione così "acuta, originale e brillante" - Debby dixit - sull'Otello di Pasolini. :D

Oggi pomeriggio tornerò in teatro. Mi piace stare lì. Mi piace l'attimo in cui calano le luci in platea e si inizia a provare. E' un altro mondo.
A teatro ti dimentichi di tutto quello che ti circonda: problemi, casini,pensieri.
Appena viene pronunciata la prima battuta vieni catapultato lì, alle case nuove di Milano alla fine del 1700 insieme alla signora Candida, Evaristo e tutti gli altri...
Nonostante sia uno sbattimento da manuale mi dispiace che tra una settimana sarà tutto finito.
Me lo godrò al massimo :D

sabato, gennaio 06, 2007

Befana!!

Questo è un sms che mi ha spedito una mia amica fuori di testa:

A tutte le befane..
Per le amiche, ho rivolto 3 preghiere:
che ci aiuti S.Giuseppe a tenere su le tette
e che S.Restaurata ci mantenga la facciata
quanto al pio S.Valentino, ci rassodi il sederino
e che Santa Rosalia... ci aiutasse a darla via!
Pace e bene, mie dilette, ed un buon 2007!!!

mercoledì, gennaio 03, 2007

Andare a teatro

Perché è così difficile?
O meglio, magari sono io che non riesco a trovare persone più o meno mie coetanee che riescano a valutare l'opzione teatro allo stesso modo di cinema o concerto.

Ci pensavo oggi quando ho prontamente carpito il giornale del Piccolo con tutti gli spettacoli in cartellone per la stagione.

Ce ne sono veramente tanti che vorrei andare a vedere, ma, quando l'ho proposto a Diego mi sono trovata davanti ad una reazione del tipo: "Eh? Quanti... Senti magari uno, se proprio vuoi. E poi costa tanto...".

Ora, sul prezzo sono d'accordo. Ma ad ogni modo sarebbero circa 20€, non sono certo i 200€ di un palco alla Scala!

Comunque il suo commento non è tanto diverso da quello di altri miei amici.
Ok, vorrà dire che andrò da sola. Ma non è proprio la stessa cosa, dai... anzi, lo trovo davvero triste. Con ogni probabilità andrà a finire che non ci andrò.
Però non mi va proprio giù, ecco.

martedì, gennaio 02, 2007

Le mie giornate

8.30 :sveglia e colazione
10.00: studio
12.30: pranzo
14 - 22: Piccolo Teatro
23: cena e diario delle prove
00: a letto

Esaltante, vero?

lunedì, gennaio 01, 2007

Primo post dell'anno

Ieri sera (in realtà stamattina mooolto presto) a festa finita, casa sistemata e ripulita, mi sono ritrovata a sfogliare la mia vecchia agendina, ormai consunta dal tempo.
Da nostalgica quale sono, l'ho riletta tutta.
Quante cose!
Tra me e me mi sono chiesta: "Che cosa mi ha dato questo anno appena trascorso?"
Risposta: "Tantissimo".

Ho imparato molto.
Che se ti impegni e sei sicura di te stessa puoi arrivare dove vuoi.
Che il sostegno di chi ti ama è importante, ma siamo noi gli artefici di quello che ci succede.
Mi sono tristemente resa conto che il 90% delle persone che ci circonda è falso, interessato e arrogante.
Ma per fortuna resta un 10%, quello che conta. Sono gli amici veri, le persone che ci amano, che riescono a sorprenderci nei momenti in cui meno ce lo aspetteremmo e che saranno sempre lì per noi, senza chiedere, pretendere o giudicare. Solo per noi.

E' stato un anno ricco. Ci sono esperienze che non dimenticherò mai, il viaggio a Malta in primis. E' stata una di quelle esperienze che mi ha fatto maturare, mi ha fatto sentire importante, mi ha fatto rendere conto che tutti possono fare la differenza.

L'università è stata fenomenale. Sento di aver trovato il percorso giusto che mi appagherà dopo i molti sforzi profusi in quella direzione.

E poi, la cosa più bella. Lui. Non c'è bisogno di aggiungere parole inutili. Sono felice e questo mi basta.

sabato, dicembre 30, 2006

Sfogo

Sono stramaledettamente stanca.
Ne ho le scatole piene di Ronconi che deve farsi venire le fasi creative alle 9 di sera quando le prove sono iniziate alle 2, mi sono rotta le palle di quel teatro gelido in cui sembra che non sia possibile alzare la temperatura, sono stanca di tornare a casa alle 10 e di dover ancora cucinare tutto e, più di tutto, mi rompe essermi presa l'influenza proprio adesso.
Se non fosse che ho invitato delle persone a casa domani sera, sarei molto tentata di mettermi il pigiama, prendere un'aspirina e andare a letto presto.
Ma, ovviamente, non posso.

*fine*

Messaggio per il mio corpo.

E' inutile, non pensarci neanche. No no, toglitelo proprio dalla testa.
Prima del 3 febbraio non è possibile ammalarsi, né sentirsi deboli, né tantomeno restare a casa anche solo un giorno per riposarsi.
Vediamo un po' di darci una mossa.

venerdì, dicembre 29, 2006

Esami.


Ma che senso ha mettere un esame orale alle 15???

E perché io sono convinta che tutti gli esami siano fra le 9 e le 10 e non leggo mai gli orari??

Serve un piano di battaglia alternativo tale per cui fino al 17 gennaio la mia vita mondana sarà totalmente annullata e dovrò studiare nei ritagli di tempo (la mattina all'alba e la notte).


Credo sia ora di rimboccarsi le maniche.

Tell me HOW

Ma io mi dico, come possono pretendere che ascolti quello che dice il Maestro Ronconi standogli lontana?
A maggior ragione se quell'uomo non parla, no. Sussurra. Bisbiglia. Accenna frasi che poi non conclude.
Come?

giovedì, dicembre 28, 2006

Andy Sachs. Con orgoglio.

Iniziano le prove in palcoscenico de "Il Ventaglio"!
Mi presento sul posto con mezz'ora di anticipo.
Emiliano, l'assistente del regista, mi saluta e mi porta al cospetto di Ronconi che mi liquida con un "Ah, buongiorno. Bene, lei si sieda da metà sala o più indietro".
Mi metto tranquilla al mio posto e nessuno, a parte 3 ragazzi dell'Accademia che dovranno fare le comparse, mi rivolge la parola per 7 ore.
A parte la mia sentita ammirazione per la resistenza degli attori che hanno provato per 6 ore filate, non vi annoierò col resoconto delle prove.
Ma non posso lasciarvi all'oscuro di una fantastica figuraccia che ho fatto, come volevasi dimostrare, subito il primo giorno.
A un certo punto, immersa nei miei pensieri, vedo gli assistenti sul palcoscenico, che fanno cenni nella mia direzione come a chiedermi di raggiungerli.
Mi alzo e corro da loro, ma al mio: "Mi avevate chiamato?"
mi sento rispondere: "No no, non c'è pericolo. Mi spiace".

Ora. Non era sufficiente un semplice no?

Ne ho sempre avuto il sentore. La categoria degli assistenti se la tira in un modo allucinante. Bah.

martedì, dicembre 26, 2006

Ritornano i meme! Grazie Zion :D

1. Quando ti sei guardato allo specchio stamattina cosa hai pensato?
Ieri sera mi sono dimenticata di struccarmi... che brutto l'effetto panda -_-

2. Mai fatto uso di droghe?
Mai.

3. Una parola che fa rima con Papera?
mmm.. suocera? :P

4. Pianeta preferito?
Saturno. I suoi anelli mi ispirano simpatia.

5. Chi è la quarta persona delle tue chiamate perse nel tuo cellulare?
Il mio fidanzato.

6. Qual è la tua suoneria preferita del cellulare?
Non deve essere banale o troppo inflazionata. dite che sono pretese eccessive per una semplice suoneria? :P

7. Che maglia stai indossando?
Una canotta beige e sopra un maglione di lana nero.

8. Cosa stavi facendo venti minuti fa?
Giocavo a SPQRisiko con la mia famiglia.

9. Che marca di scarpe stai indossando?
Niente scarpe, ma comodissime calze antiscivolo :D

10. Camera buia o illuminata?
Luce soffusa ;) Quando fuori è buio è il massimo.

11. Se sei in una stanza con due letti su quale dormi?
Li metto vicini et voilà! Un letto a due piazze pronto per me :D

12. Cosa indossavi a mezzanotte di ieri sera?
Il mio pigiama natalizio: rosso con le stelle dorate. (E si, lo so che è assolutamente anti sesso, infatti ero sola :P )

13. Cosa diceva l'ultimo sms che hai ricevuto?
Mi augurava la buona notte.

15. Una parola o una frase che dici spesso?
Cioè, voglio dire...

16. Chi ti ha detto per ultimo di amarti?
La persona che amo.

17. L'ultima cosa pelosa che hai toccato?
La mia coniglietta Momo! :D

18. Quante droghe hai assunto negli ultimi tre giorni?
Vedi domanda 2. Niente droghe. Mai.

19. Quanti rullini usi per le tue foto?
Rullini?? adesso c'è la digitale :D Cmq ai tempi ne usavo un'infinità.

20. L'età in cui sei stato più felice?
Non è che ci sia un'età per fortuna. Va a periodi.

21. Chi è il tuo peggior nemico?
Non ho un peggior nemico. Ma ci sono una serie di persone di cui farei volentieri a meno. E con cui invece, purtroppo, ho a che fare.

22. Cos'hai al momento sul desktop?
Una foto di Troia, in Turchia. Molto rilassante.

23. Qual è l'ultima cosa che hai detto a qualcuno?
Qualcosa del tipo: "Non è possibile, vinci sempre tu!"

24. Tra un milione di euro e la possibilità di volare cosa scegli?
Volare!

25. Ti piace qualcuno?
Si. =) *faccina innamorata*

26. L'ultima canzone che hai ascoltato?
And so this is christmas

27. Se l'ultima persona con cui hai parlato venisse uccisa con un'arma da fuoco cosa faresti?
Potrei impazzire.

28. Se potessi tirare un pugno in faccia a qualcuno, chi sarebbe?
Stasera mi sento tranquilla, rilassata e non violenta. Passo.

29. Qual è l'oggetto più vicino al tuo piede sinistro?
Il cestino della carta.

30. Dì una cosa profonda:
Invecchia chi non è curioso ed ha un atteggimento di chiusura nei confronti delle novità.

domenica, dicembre 24, 2006

Di auguri di buon Natale e cose del genere

Diciamo che è un post di rito.
Che se non si augura buon Natale si passa per dei cafoni insensibili alle festività.
Sarà anche perché navigavo sul sito di PannaSmontata (trovate il link nella sezione apposita) e ho trovato questo template natalizio davvero carino che bisogna per forza inaugurare con un nuovo post...
Insomma,
TANTI AUGURI DI FELICE NATALE!
A tutti: a voi che mi leggete più o meno regolarmente, a voi che magari stavate cercando tutt'altro e invece siete capitati qua. A tutti voi che mi volete bene.

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La canzone natalizia

giovedì, dicembre 21, 2006

Stage: l'avventura comincia

Oggi, primo giorno ufficiale di stage.
Come una piccola giornalista d'assalto, mi dirigo verso il Piccolo Teatro munita di carta, penna e registratore per riempire di domande l'assistente di Luca Ronconi, il regista che curerà a messa in scena de "Il Ventaglio".
Tale Emiliano si presenta puntuale a mezzogiorno e mezza ed esordisce con "Mi dispiace, ma ho pochissimo tempo perché l'altro assistente oggi non è potuto venire e così devo lavorare per 2".
In sostanza lo inseguo per tutto lo Strehler con il registratore acceso in borsa cercando di assorbire il maggior numero di informazioni possibili, sullo spettacolo e sul regista".
Dopo 15 minuti di maratona, l'assistente inizia a farmi domande del tipo chi sono, cosa studio e che cosa ci faccio qui.
Gli spiego brevemente la situazione e poi lui se ne esce con un:

"scusa, ma tu sei una persona importante? No perché di solito queste prove sono chiuse a chiunque di estraneo allo staff..."

Ho solo una cosa da dire
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Il mio relatore è un grandissimo. Sto già meditando sulle 6 pagine di ringraziamenti a fine tesi.

Alla fine di tutto, Emiliano mi ha velatamente fatto capire che a Ronconi dà un fastidio incredibile che io ci sia alle prove.
"Ha un carattere difficile, può diventare cattivo"
Prevedo un remake de "Il diavolo veste Prada" in ambito teatrale.
Con me nei panni dell'impacciatissima Andy alle prese con la strega Miranda.
Ma se le cose sono troppo semplici a noi non piacciono. Eh no. :D

Esame superato!!!


martedì, dicembre 19, 2006

Aggiornamento


Ne approfitto per scrivere due righe mentre aspetto che apra la segreteria (esattamente 5 minuti da ora) per subissarli di domande riguardo la validità del mio stage/attività di ricerca al Piccolo Teatro.

Voi potreste giustamente dirmi: "Tesorino, vai a informarti su queste cose a una settimana dall'inizio di tutto?"


La risposta è no.


Saranno almeno tre mesi che rompo le scatole al mio relatore, a quante più persone possibili che fanno parte dello staff del Piccolo e alla Segreteria studenti.

Tuttavia ieri ho parlato con un'altra persona che mi ha messo la pulce nell'orecchio e così mi è salita l'ansia.

Mica che poi mi faccio tutto questo sbattimento e non vale ai fini dei malefici 10 crediti?

Lo so, a leggere tutto questo viene il mal di testa.

Figuratevi come devo sentirmi io che mi sto arrtovellando da ieri pomeriggio sulla questione.

Se ci dovessero essere dei problemi potrei venire alle mani con qualcuno.

Non sto scherzando.


:D


Ma che poi. PErché ci dovrebbero essere dei problemi? :)


Buona giornata dalla vostra Ale in tentata e disperata versione zen

lunedì, dicembre 18, 2006

Comunicazione di servizio

Se a partire da questo periodo non doveste ricevere più mie notizie non preoccupatevi, una ragione c'è.
Mercoledì dovrò sostenere un altro esame per il recupero crediti.
Il 24 e il 25 sarò travolta da nonni, zii e cuginetti per i tradizionali cenone e pranzo di Natale.
A partire dal 29 dicembre e fino al 16 gennaio sarò impegnata a seguire le prove de "Il Ventaglio" di Goldoni al Piccolo Teatro.
Ovviamente, dovrò studiare per gli esami che ci saranno a gennaio e che non ho ancora iniziato a preparare.

In tutto questo non ho ancora uno straccio di programma per Capodanno.
L'ipotesi "Io sul divano con una bottiglia di spumante a guardare Carlo Conti e Milly Carlucci" si fa sempre più vicina e realistica.

Per far fronte a tutto questo ho iniziato una cura ricostituente a base di Ginseng, guaranà ed estratti vegetali di questo tipo. Se sopravvivo posso diventare la loro miglior testimonial.

Ah, se stasera non avete niente da fare, su MTV alle 21 potreste deliziarvi a guardare le faccette stravolte mia e del mio moroso tra il pubblico.
Ma sicuramente avrete impegni migliori ;)

domenica, dicembre 17, 2006

Una coppa gelato da 1000 dollari

Usa, il lusso estremo per dessert

Classico sfizio domenicale: giretto in centro e a seguire una maxi coppa di gelato, magari dal nome eloquente ed evocativo. E se qualcuno ha il coraggio di lamentarsi dei prezzi di casa nostra, che dire dell'esborso record necessario per gustare la sfarzosa coppa gelato servita a New York per la modica cifra di 1.000 dollari?

Si chiama Grand Opulence Sundae e, con ogni probabilità, vale tanto oro quanto pesa. Il gelato, infatti, vanta ingredienti che sembrano tratti da una fiaba o, ancor meglio, da una pozione segreta: cinque stecche della più pregiate varietà di vaniglia di Tahiti e del Madagascar, fogliette d'oro commestibili di 23 carati, gocce di Amedei Porcelana e di Chuao, le varietà di cioccolato più costose del mondo, ottenute da cacao che cresce solo in Venezuela. E ancora: frutti esotici, confetti dorati, tartufi e ciliegine di marzapane. Il tutto innaffiato da uno speciale tipo di caviale dorato senza sale, frutti della passione, arancia e acquavite Alrmagnac.
Ovviamente la presentazione è all'altezza di tanto lusso la coppa in cui il gelato viene servito è di cristallo e per gustare il dessert ci si serve di un cucchiaino in oro 18 carati e di un altro in madreperla. Chi volesse gustarla deve recarsi al Serendipity 3. locale trendy della Grande Mela. Attenzione però: per assaggiarla: bisogna prenotare con 48 ore d'anticipo. D'altronde per recuperare gli ingredienti, bisogna girare mezzo mondo!


da www.tgcom.it




venerdì, dicembre 15, 2006

Il manicomio scende in strada

Tralasciamo il fatto che, dopo 1000€ di riparazioni la mia fidata macchinina abbia ricominciato a fare le bizze, lasciamo anche stare il fatto che grazie alle super tasse di quest'anno non posso permettermene un'altra e sorvoliamo pure sul fatto che ODIO prendere i mezzi pubblici e che con ogni probabilità fra qualche giorno sarò in coda all'atm a richiedere l'abbonamento studenti.

Dimentichiamoci di tutto questo e veniamo a noi.

Circa mezz'ora fa esco per provare a vedere se la mia macchina si decide a partire e per spostarla un po' più vicino a casa.
Parte tossendo e sbuffando, ma riesco a farle percorrere quei 200 metri che mi separano dal cancello di casa.
Probabilmente troppo preoccupata a pensare al funzionamento del bolide, non vedo un'altra macchina ferma poco più avanti con le 4 frecce e mi impossesso del parcheggio.
Spengo il motore, apro le sicure e, nell'ordine:
sento bussare violentemente al finestrino, mi giro e vedo questo tipo sui 55 anni, vagamente somigliante a Mike Buongiorno che mi apre la portiera e inizia a lanciarmi una serie di improperi sul fatto che gli ho fregato il parcheggio, che ho fatto la furba, che sono una "stronza, cafona, maleducata", che devo essere punita e che se non sposto immediatamente la macchina, questo esempio di educazione vivente me la spaccherà.
Al che, con un diavolo per capello, gli rispondo che tanto la macchina è già rotta e che quindi un pezzo in più o in meno non è che mi faccia tutta questa differenza e che io da lì non mi muovo.
Gli sbatto la porta in faccia, mi chiudo dentro e mi metto al cellulare.
Dopo 5 minuti di telefonata esco, lancio un'occhiata alla macchina dello schizzoide arteriosclerotico per memorizzare il numero di targa e su un'eco di "Stronza! Ehi stronza, non scappare, vieni quaaaaaa!!!" me ne ritorno a casa.

Cioè. Nessuno gli ha mai suggerito di andare in analisi da uno bravo?
Io cmq per scrupolo stasera sposto la macchina, si sa mai con questa gente in giro O_o

giovedì, dicembre 14, 2006

Test!!!! :D

You're a Passionate Kisser

For you, kissing is about all about following your urges
If someone's hot, you'll go in for the kiss - end of story
You can keep any relationship hot with your steamy kisses
A total spark plug - your kisses are bound to get you in trouble

lunedì, dicembre 11, 2006

Situazioni altamente stressanti

Contattare un professore per il recupero di 15 crediti in Cinema, teatro e musica 10 giorni fa per sapere quando andare a sostenere l'idoneità.
Ricevere una risposta via email alle ore 14 in cui ti dà l'appuntamento per il giorno seguente alle 13.
Avere 2 libri (per un totale di 600 pagine) da ripassare in brevissimo tempo.

domenica, dicembre 10, 2006

Parlando di nuove esperienze

Locale lesbo gay.
Assolutamente per caso. Con ogni probabilità gli unici etero saremmo stati io e i miei amici.
Mi ha fatto un effetto stranissimo. Non che sia omofobica, intendiamoci.
Però vedere gruppi di donne che che si strusciavano tra di loro sotto i miei occhi mi ha fatto effetto.

I gay mi sono parsi molto più tranquilli, ma può essere semplicemente che ci abbia fatto l'abitudine dato che nella mia università, la quasi totalità degli iscritti maschi ha tendenze omosessuali.
Di sicuro è stata un'esperienza. ;)

Parlando d'altro, sono ancora abbastanza in coma, ma quel che è peggio è che i miei passeranno tutto il pomeriggio in casa (chi a stirare, chi a lavorare).
Per me queste giornate sono altamente lesive.
Vorrei uscire a fare acquisti, ma ci sono aluni fattori che mi bloccano:
°la cronica e incurabile mancanza di denaro
°il fatto che, fondamentalmente, io stia ancora dormendo
°un elevatissimo tasso di pigrizia

Ah, i dilemmi della domenica!

venerdì, dicembre 08, 2006

Ma io ce la posso fare!

Ero così preoccupata... Io non ho mai scritto una tesi di laurea. Eh si perché alla triennale mi sono laureata in Interpretariato, corso che non prevedeva la tesi, ma temibilissime e terrificanti prove di conoscenza delle lingue straniere O_o

Ma torniamo a noi.
In teoria dovrei scrivere una tesi su "Il ventaglio" di Goldoni che Luca Ronconi metterà in scena al Piccolo Teatro di Milano in occasione dei 300 anni dalla nascita dell'autore veneziano.

Ho passato circa un mese in preda al panico: "Ma come posso fare a scrivere circa 200 pagine dotate di senso e filo logico? è un libro! E io non ho mai scritto libri!"

Poi, stasera, complice il bel pomeriggio, mi sono messa davanti alla mia bella pagina bianca in Word, e ho iniziato a mettere giù un'ipotesi di indice.
Non credevo potesse venire così naturale e spontaneo.
Ovvimente devo ancora sottoporre il tutto al mio relatore, però mi sento abbastanza ottimista :)

E per finire, le comunicazioni di servizio: a partire da domani, per 3 sabati, farò la Promoter per Motorola da Euronics in corso Lodi.
Mi passate a trovare? =)

lunedì, dicembre 04, 2006

Nuotare

Sono tornata da poco dalla piscina. 50 minuti possono essere davvero sfiancanti.
Ogni volta faccio una fatica tremenda e sarei continuamente tentata di bigiare la lezione, però non lo faccio mai ;)
E la ragione è semplice ed è una sola: mi fa stare da dio.
Non è come gli altri sport, ti fa usare ogni singolo muscolo del tuo corpo, anche quelli che non sapevi di avere.
L'acqua, anche se di una piscinetta di soli 15 metri, ti fa astrarre.
Cullata semplicemente dal suono del tuo fiato non pensi più a niente, i problemi della giornata non esistono più, ci sei solo tu, completamente conscio del tuo corpo.
Senti i muscoli che fremono, i polmoni che si espandono, il tuo fiato che cresce...
Ed è lì allora che ti ritrovi felice di essere andata a lezione anche questa volta e di non esserti fatta sconfiggere dalla pigrizia.
Un altro degli innumerevoli benefici del nuoto è che ti stanca a tal punto che la sera dormi come un bambino. Non voglio perdere l'attimo ;)

Buona notte ragazzi :)

sabato, dicembre 02, 2006

Elogio dello stress e del caos.

Non potrei mai fare la casalinga. Passare le mie giornate a casa con poche, uniche e ripetitive preoccupazioni: sistemare la casa, stirare, avviare la lavatrice, fare la spesa, cucinare, andare a prendere i figli a scuola e pagare le bollette alla posta.
Sempre le stesse cose. Tutti i giorni. Ogni giorno.

Mi avvilirei profondamente. Rischierei la depressione.


Perché ho bisogno di muovermi, di volare.


Per quanto mi possa lamentare e sbottare, ben vengano le giornate piene e nevrotiche; quando arrivi al lavoro/lezione e scopri che c'è un nuovo problema da risolvere, le solite 4 stronzette che non ti salutano e poi gli esami, il relatore di tesi, arrivare a casa e scoprire che c'è il frigo vuoto perché apparentemente NESSUNO della tua famiglia ha avuto tempo di fare la spesa e quindi o esci adesso sotto la pioggia o ti ridurrai a mangiare pane, olio e sale.

Ben vengano gli schizzati che ti suonano il clacson per dirti di muoverti quando non è ancora scattato il verde.

Perché è grazie a tutto questo insieme di cose che quando arrivi in piscina e ti senti dire dall'istruttore: "iniziamo con 50 vasche a stile libero" non storci il naso, anzi sei felice di sfogarti sapendo anche che questi esercizi contribuiranno a farti venire un corpo da favola.

Ben venga lo stress, perché così le vacanze hanno tutto un altro sapore.


In questi giorni sono in vena di discussioni filosofiche con mia mamma, il cui tema è "scopri le tue aspirazioni più profonde e vere e lotta per realizzarle."

Io ancora non lo so. Non precisamente e dettagliatamente almeno.

So che mi piacerebbe trovare un lavoro figo, ben pagato, che mi piaccia e che mi dia la possibilità di viaggiare molto.

Mi piacerebbe abitare con lui in una bella casa arredata con mobili tutti colorati e avere un golden retriever.

Mi piacerebbe che questa casa fosse sempre piena di amici.

Non so se si possa parlare di questo come di aspirazioni profonde e vere. So che al momento questo è quello che voglio. E che farò tutto il possibile per realizzarlo.


giovedì, novembre 30, 2006

c'è chi viene e c'è chi va

Il Giò va. L'ex di una mia ex compgna di università.
Prende armi e bagagli e se ne va alla volta dell'Australia.

Non ho ancora capito esattamente che cosa farà, ma non ha importanza.

Quello che conta è che ha avuto il coraggio di voltare radicalmente pagina e di andarsene in un altro continente, agli antipodi dell'Italia, nella terra dei canguri, del mare cristallino, ma stra pieno di meduse, in un altro mondo.

Non è da tutti. Chi avrebbe il coraggio di compiere un tale passo?

Buon viaggio. :)

martedì, novembre 28, 2006

40 Funny Reasons Why It's Wonderful To Be A Woman

1.When a ship sinks, women (and children) get off first.

2. A woman can hug her best friend without worrying she'll think she's gay.

3. Women can talk to attractive members of the opposite sex without having to picture them naked.

4. A woman can never be blamed if it's wet on the floor around the toilet bowl.

5. If a woman cheats on her spouse everyone will assume it's because she was being emotionally neglected.

6. Women are capable of doing at least two different things to a passable standard at the same time.

7. Women live longer than men.

8. Women know how to cover up spots and other facial blemishes.

9. If a woman inexplicably disappears for two weeks, one of her friends will notice.

10. Women mature earlier than men (some men never mature at all).

11. There are times when chocolate is really the answer to all woman's problems.

12. Women don't feel uncomfortable with gay waiters or hairdressers.

13. A woman can fully assess a person just by looking at their shoes.

14. Women know the truth about whether size matters...

15. A woman can take a drive without trying to beat her best time.

16. If a woman forgets to shave, no-one has to know.

17. Women are capable of going longer than five minutes without thinking about either sex or football.

18. Women never lust after a cartoon character or the central figure in a computer game.

19. Women can be groupies. Male groupies are stalkers.

20. Women can cry and get off a speeding ticket.

21. A woman can get a whole new lease on life just by changing her lipstick.

22. A woman can congratulate her team-mate without ever touching her rear.

23. Women don't have to worry about catching anything important in their zipper.

24. If a woman says something stupid, most men will just think she's cute.

25. Women can admit to others when they've made a mistake

26. If a woman cries, she's sensitive; if a man cries, he's a wimp.

27. Women know who their children are without having a DNA test.

28. It's cool to be a daddy's girl. It's sad to be a mummy's boy.

29. Women can wear platforms - which is why there is no such thing as a short woman's complex.

30. Women can watch one TV channel at a time without getting bored.

31. Women have total control over their eyebrows.

32. Women can get drunk quicker and cheaper than men.

33. A woman's friend won't try to persuade her to get a tattoo while she's drunk.

34. A woman won't drive to Hell and back before she asks for directions.

35. Women aren't covered with hair like shag carpeting.

36. Woman don't feel threatened if their partner earns more than they do.

37. For women, a new season means a whole new wardrobe.

38. Women know exactly what buttons to push to get exactly what they want.

39. Women don't think reading the manual is a betrayal of all their species stands for.

40. Women can keep pot plants alive for more than a week.

lunedì, novembre 27, 2006

Perché?

Per quale arcana ragione non sono in grado di accendere il pc, controllare le email come mi ero ripromessa di fare e staccare nel giro di 10 minuti al massimo?
Sarò davanti al maledetto congegno da almeno unora e devo fare 1000 cose, non ultima sistemare la camera -.-

domenica, novembre 26, 2006

Momenti

Capitano momenti come questo. In cui prendi effettivamente consapevolezza della tua vita. Durante la maggior parte del tempo lasciamo che scorra sopra e attorno a noi. Poi, ogni tanto, una piccola scossa. Quella vocina che ti dice: "Cara Ale, stai crescendo. Che cosa vuoi fare della tua vita? E a che punto sei con lo stage/esami/tesi? E col lavoro come la mettiamo? E dove vorrai vivere? ..."
Puntualmente non so che cosa rispondere. Avrei tanta voglia di salire all'ultimo piano di un grattacielo e mettermi a urlare. Gridare che non lo so, che prenderò tutto come viene, che non ne voglio sapere di responsabilità, pianificazioni e decisioni importanti. Vorrei dimenticarmi del mondo e limitarmi a VIVERE.


Ma perché esistono gli adulti e il loro maledettissimo senso del dovere?
E soprattutto: perché dovrò entrare a far parte di questa categoria?
Vorrei poter rimanere ragazza per sempre...

La colonna sonora del momento:
Chasing cars

We'll do it all
every thing on our own
we don't need anything or anyone
if i lay here, if i just lay here,
would you lie with me,
and just forget the world

i don't quite know
how to say how i feel
those three words i've said too much
they're not enough

if i lay here, if i just lay here,
would you lie with me,
and just forget the world
forget what we're told
before we get too old
show me a garden
that's bursting into life

let's waste time
chasing cars
around our heads
if i lay here, if i just lay here,
would you lie with me,
and just forget the world

all that i am all that i ever was
it's here in your perfect eyes
they're all i can see
i don't know where
confused about how as well
just know that these things
will never change for us at all

if i lay here, if i just lay here,
would you lie with me,
and just forget the world.

SNOW PATROL

sabato, novembre 25, 2006

Uff

mi sto ammalando.
Maledetti acciacchi autunnali. Raffreddore apocalittico, occhi che bruciano e lacrimano, testa pesante...

Ma dove ho messo i fazzoletti????

Buon weekend a voi

venerdì, novembre 24, 2006

Canzoncina romantica...

La potete ascoltare qui

COULD NOT ASK FOR MORE

Lying here with you
Listening to the rain
Smiling just to see the smile upon your face
These are the moments I thank God that I'm alive
These are the moments I'll remember all my life
I found all I've waited for
And I could not ask for more
Looking in your eyes
Seeing all I need
Everything you are is everything to me
These are the moments I know heaven must exist
These are the moments I know all I need is this
I have all I've waited for
And I could not ask for more

Chorus
I could not ask for more than this time together
I could not ask for more than this time with you
Every prayer has been answered
Every dream I have's come true
And right here in this moment is right where I'm meant to be
Here with you here with me
These are the moments I thank God that I'm alive
These are the moments I'll remember all my life
I've got all I've waited for
And I could not ask for more

Chorus

I could not ask for more than the love you give me 'Coz it's all I've waited for And I could not ask for more
I could not ask for more

Riflessioni di un mattino triste dopo una notte agitata.

Non lo sai. Non hai idea di quanto mi abbia ferito ascoltare le tue parole nel cuore della notte, al buio, raggomitolata sotto il piumone.
Erano parole fredde, taglienti. Tutte vere. Hai fatto un'analisi del mio carattere e delle mie debolezze che io non sono stata in grado di fare in 24 anni di vita.
Sono troppo bambina, immatura e faccio una fatica immensa a rapportarmi con gli altri. Sono io. Ieri sera mi sono sentita davvero sola. Come un unico fiore in mezzo al deserto. Probabilmente vorresti al tuo fianco qualcuno di più adulto, più forte, invulnerabile. E invece sono capitata io.
In apparenza forte, sorridente, combattiva, socievole.

Adesso sto bene. Verrò alla festa, proverò a parlare con persone che in 2 anni non sono mai andate oltre il "Ciao come stai?" senza ascoltare la risposta e che non hanno la minima idea di che cosa faccio e che cosa voglio.
Ci verrò per te, per dimostrarti che sto provando in tutti i modi a scrollarmi di dosso le mie paranoie, i lati del mio carattere che a detta tua mi faranno solo soffrire.

Verrò perché ti amo.

giovedì, novembre 23, 2006

Sempre di corsa

Nel giro di 10 minuti devo:

essere vestita
aver dato una forma ai miei capelli impazziti
essere uscita di casa
aver acquistato un biglietto del tram
viaggiare a tutta birra in direzione Piccolo Teatro.

LEEEEEET'S GO!

martedì, novembre 21, 2006

La Ale e i parcheggi

Si proprio i parcheggi. Quelli a S. Nonstante abbia la patente da 5 anni O_o continuo a non saperli fare.
Mi ritrovo sempre troppo distante dal marciapiede e in posizione tale da non riuscire davvero a sistemarmi. Anche se ho una Opel Corsa, per parcheggiare avrei bisogno dello stesso spazio di un Tir.

Ora, dopo questa ammissione di colpa e imbranataggine totale, voglio lanciare un appello agli automobilisti: per piacere, quando vedete che ingrano la retro nel tentativo disperato di parcheggiare, per piacere evitate 2 cose:

° non statemi sul sedere, mi viene ansia e aumentano le già elevatissime probabilità di errore.

° non fatemi i fari e/o suonatemi il clacson. La ragione è la medesima.

Grazie.

Che ne pensate?

Forbes mette in guardia i futuri, potenziali, mariti
Uomini, non sposate le donne in carriera
Se «lei» è manager tradisce di più, è portata al divorzio e non ama fare figli. Lo dice l'incrocio dei dati di varie ricerche USA – Se lo dice addirittura Forbes, tra le sue seriose analisi della sezione «Carriere», sarà il caso di rifletterci su: agli uomini proprio non conviene sposare una donna votata alla carriera. Ovvero una donna che ha un alto livello di scolarizzazione (laurea o attestati simili), lavora fuori casa più di 35 ore alla settimana, guadagna oltre 30 mila dollari l'anno (poco più di 23 mila euro). E i motivi sono più di uno, addirittura nove, secondo l'incrocio tra diversi studi sociologici, fatti dalle più note facoltà universitarie in scienze sociali statunitensi negli ultimi anni.
I NOVE PERCHÉ –
Primo: è comunque difficile riuscire a sposare una donna in carriera. Stipendio alto, tempo occupato, qualità della vita alta, perché dovrebbe pensare a sposarsi, una donna così?
Secondo: se invece arriva all'altare, divorzierà più facilmente. Le ricerche sostengono che una donna che lavora molte ore con profitto sia più portata a separarsi dal marito, mentre non vale il contrario, l'uomo in carriera non manda all'aria le nozze.
Terzo: la donna in carriera tradisce con più frequenza. Questo accade soprattutto se il livello culturale della donna è maggiore rispetto a quello del marito, mentre se è l'uomo ad aver studiato di più, la compagna tende a non tradirlo.
Quarto: le donne manager fanno meno figli.
Quinto: se li fanno, non vivono con serenità il loro ruolo di mamme, portando nuova sofferenza all'interno della coppia.
Sesto: la casa di una donna in carriera è in percentuale più sporca. Anche questa affermazione è frutto di uno studio scientifico: la donna che guadagna sopra ai 30 mila dollari, si dedica ai lavori di casa per circa 2 ore in meno la settimana.
Settimo: il marito sarà infelice ad avere accanto una moglie che fa di più.
Ottavo: e anche la moglie sarà infelice se lavora più dell'uomo. Tutte le ricerche arrivano infatti alla conclusione che, anche le donne più emancipate, hanno bisogno di un uomo accanto che «porta i soldi a casa».
Nono: il marito della donna in carriera si ammala più facilmente. Anche questa affermazione è scientificamente legata al numero di ore lavorate, e alla loro intensità: una moglie disattenta e poco presente, non darà abbastanza attenzioni al compagno, che la attirerà attraverso la malattia. Una chiara richiesta di aiuto.
QUESTIONE DI CLASSE – Oltre ai nove perché, le motivazioni sociali sono molte altre, anche banali: semplicemente alcuni studi sostengono che le donne figlie di genitori divorziati (così come gli uomini, in questo caso) tendono a ripetere l'esperienza. Fattori rilevanti sono poi l'età, la razza, il livello economico della famiglia di appartenenza e della persona stessa, la classe sociale, la religione professata.
VALORE DEL MATRIMONIO– E anche la storia recente delle relazioni tra i generi contribuisce a bocciare il matrimonio in cui la donna porta la cravatta: nel tempo infatti l'equilibrio delle coppie si è assestato sul ruolo maschile, occupato in un lavoro che porta denaro a casa, e un ruolo femminile, dedicato invece a lavori non remunerativi come allevare i figli e governare casa. Ruoli diversi, ma in questo modo ogni compito era coperto, la casa amministrata e i conti pagati. L'empasse arriva quando entrambe le figure rompono questo schema, con un doppio lavoro, e ancor peggio quando il lavoro della moglie supera per competenze e livello sociale quello del marito. Come sostiene il premio Nobel per l'economia Gary S. Becker, studioso del valore del capitale umano, quando nella coppia si assottiglia la differenza tra le specializzazioni professionali, il valore del matrimonio si abbassa sia per il marito sia per la moglie. Questo avviene perché in questo modo il lavoro complessivo che sostiene una famiglia non viene compiuto interamente (la casa, per esempio, resta indietro, o viene affidata a mani estranee per la sua pulizia), diminuendo la soddisfazione reciproca dello stare insieme.
Eva Perasso24 agosto 2006

domenica, novembre 19, 2006

Una bella iniziativa

Sulla stessa scia di Fly ...

La campagna del Fiocco Bianco, contro la violenza sulle donne.

Post from work :D

Uh che strano effetto...
E poi non mi piace postare da una scrivania condivisa con altre 2 ragazze che in ogni momento possono buttare l'occhio sul monitor e leggere i miei pensieri.
Non che stessi per scrivere nuove e affascinanti teorie o pensieri scottanti, però preferisco l'intimità della mia cameretta, il sentirmi protetta dalle mie tende gialle e arancioni...

Alla fine con questo post volevo solo salutarvi :)

CIAO BLOGGERS :D

mercoledì, novembre 15, 2006

COLLIDE - Howie Day

The dawn is breaking
A light shining through
You're barely waking
And I'm tangled up in you

YeahI'm open, you're closed
Where I follow, you'll go
I worry I won't see your face
Light up again

Even the best fall down sometimes
Even the wrong words seem to rhyme
Out of the doubt that fills my mind
I somehow find
You and I collide

I'm quiet you know
You make a first impression
I've found I'm scared to know
I'm always on your mind

Even the best fall down sometimes
Even the stars refuse to shine
Out of the back you fall in time
I somehow find
You and I collide

Don't stop here
I lost my place
I'm close behind

Even the best fall down sometimes
Even the wrong words seem to rhyme
Out of the doubt that fills your mind
You finally find
You and I collide

You finally find
You and I collide
You finally find
You and I collide

martedì, novembre 14, 2006

Per te

2 anni e 5 mesi meravigliosi.

Ale

Perle di saggezza

Un grazie ad Edmondo per avermi illuminato :D

Lo sapevi che... 111.111.111 x 111.111.111 = 12.345.678.987.654.321

e che.... in Scozia, quando inventarono un nuovo gioco solo per uomini, lo chiamarono "Gentlemen Only Ladies Forbidden" da cui, più semplicemente, G.O.L.F.

e che.... Negli Stati Uniti ogni giorno vengono stampati più soldi per il gioco del Monopoli che per la Tesoreria.

e che.... La Coca-Cola, originariamente, era verde.

L'accendino è stato inventato prima dei fiammiferi.

Nell'antica Inghilterra non si poteva fare sesso senza l'autorizzazione del Re (erano esclusi i membri - notare il termine molto opportuno - della casa reale). Quando si desiderava avere un bambino si doveva chiedere il consenso del Re che consegnava agli interessati un cartellone da affiggere alla porta di casa durante la pratica del sesso. Sul cartellone era scritto: "F.U.C.K." (Fornication Under Consent of the King).

domenica, novembre 12, 2006

Post - it


* Domani andrò in uni col bolide!!!!! :D
Ebbene si, dopo più di un mese passato dal meccanico e un'infinità di pezzi di ricambio, hanno scoperto l'arcano: lo spinterogeno era rotto.

* Ho visto la mostra di Tamara de Lempicka a Palazzo Reale. Andate, ne vale la pena!

* Ho scoperto di avere una versione di Power Point diversa rispetto a quella delle mie compagne di corso che mi fa vedere le slides preparate da loro tutte sfasate. :/
Ovviamente ho corretto il tutto prima di sapere che fosse un problema di versioni differenti. Tipico.

Un applauso

...agli allievi dell'Università di Cinema e Teatro di Budapest che hanno messo in scena "Una delle ultime sere di Carnovale" e "La Guerra" di Carlo Goldoni, per la regia di Gabor Zsambeki.

BRAVISSIMI!!!!!


Qualche approfondimento

venerdì, novembre 10, 2006

I love sushi

...e stasera credo di aver imparato a cucinarlo abbastanza decentemente.
Cioè. Niente in confronto a quello che si mangia al ristorante, ma per essere la prima volta il risultato è stato eccellente!
Ma quanto è difficile arrotolare le alghe su loro stesse senza far traboccare riso e pesce?? O_o

Sono andata a fare il prelievo del sangue. Mi fa impressione. Odio gli aghi, non posso guardarli quando mi entrano nella pelle e la sensazione che provo quando sento che stanno tirando su il sangue è fastidiosissima.
Tant'è che ogni volta ammorbo il povero dottore di turno dicendo che non sopporto gli aghi che non guarderò il braccio e se per favore può dirmi 2 parole così mi distraggo.
Secondo me mi odiano.

Oggi mi sento rilassata :)

giovedì, novembre 09, 2006

Lo sapevate?

Il mio relatore di tesi è su Wikipedia!
Stamattina vado a parlargli.. vediamo se riusciamo ad abbozzare un titolo...

mercoledì, novembre 08, 2006

AAA cercasi gente con cui fare casino a Capodanno.

Dove sono?
Che fine hanno fatto?
Da un po' di tempo a questa parte mi sembrano spariti.
Alla domanda: "Programmi per Capodanno?" Le risposte sono principalmente 2:

*devo studiare (daiiiiiii non il 31 sera e conseguentemente l'1 mattina!!)
* voglio passarlo solo con lui/lei (e il bello del fare casino ad una festa???)

Al prossimo che mi tira pacco giuro che imbuco alla festa del mio fratellino diciottenne.
Loro sono ATTIVI!

lunedì, novembre 06, 2006

Il Piccolo Principe 2


Adesso mi metto il pigiama, mi infilo sotto il piumone e mi ributto a capofitto nella lettura.
Mi sento davvero ispirata.

Good Night