domenica, giugno 01, 2008

Just for fun

A seguito dei lavori di ristrutturazione della chiesa di Castelfranco di Sopra, è stata rinvenuta una nota spese per restauri datata 15 gennaio 1652.
Tale nota, per il curioso e singolare contenuto, è stato deciso di conservarla nella pinacoteca annessa alla chiesa stessa.

Ecco il testo integrale del documento:


Ci pregiamo rimettere fattura per i seguenti restauri:

Rinnovo del Paradiso (Icanto): 1 scudo
Rifatta la barba al Padreterno: 2 paoli
Indorata la cappella di S. Domenico: 5 paoli
Ritoccata una coscia di S. Rita: 3 baiocchi
Ritoccata la coda al porco di S. Antonio: 1 scudo
Messo un corno a Mosè: 2 scudi
Rifatte le palle a S. Bartolomeo: 12 paoli
Foderata la nicchia di S. Alfonso: 4 baiocchi
Ritoccato l'uccello in mano a S. Francesco: 2 paoli
Introdotta la linguetta e una canna nell'organo di S. Cecilia: 8 baiocchi
Fatta una nuova sega a S. Giuseppe: 6 scudi
Fatto fare un altro bambino alla Madonna: 15 scudi
Ritoccato il seno di S. Agata: 8 scudi
Passata una mano sul didietro di S. Anna: 2 scudi
Otturato il buco di S. Brigida: 9 scudi
Allargata la nicchia di S. Lucia: 7 scudi
Raddrizzata la verga di S. Cristoforo: 3 scudi
Fatte diverse limature a S. Filomena: 12 paoli
Rifatto il culo ad un angelo dietro l'altare: 15 baiocchi

lunedì, maggio 26, 2008

I'll be back!

Lo so, è da un po' che non mi faccio sentire, ma.. boh in realtà non so nemmeno io perché.
Meno cose ho da fare, meno mi sento di scrivere.
Raccontare le mie giornate non mi sembra esaltante, mi sembra di essere in una fase di stallo.

E invece oggi qualcosa è successo.
Qualcosa che, se tutto va bene, contribuirà a dare una svolta al mio presente fatto di mah, boh, forse e non so.

Sono contenta anche se non sono riuscita a trattare lo stipendio nel modo in cui avrei voluto (e da quando una neolaureata si mette a trattare lo stipendio?? ringrazia di averne uno almeno!!!), ma il fatto di ricoprire una posizione più di responsabilità mi esalta.
E poi sono contenta perché sono riuscita a tornare sui miei passi e, cosa più importante di tutte, sono stata accettata. Di nuovo.

Welcome aboard... again!

Ecco quello che mi è stato detto.
E non credo neanche m'importi più di tanto, almeno per adesso, che lo stipendio sia basso perché è l'ambiente che conta.
Mi piace l'idea di tornare a lavorare in un posto in cui tutti mi salutano sorridendo, in cui so che ci sarà sempre qualcuno per andare in pausa pranzo insieme o con cui scambiare 4 chiacchiere alla macchinetta del caffè.

Credo di aver fatto un passo in avanti anche piuttosto importante e ne sono felice.
Sto iniziando a realizzare adesso e sento un misto di eccitazione, felicità e paura di deludere le aspettative... tutto insieme.

I have a job as Course Coordinator at Wall Street Institute.

Yes, I'll be back!!! :)

sabato, maggio 24, 2008

giovedì, maggio 22, 2008

Growing up

Quando si capisce di essere cresciuti?
In tutto questo cazzeggiare (eh si, il mio attuale lavoro è così stimolante -.- ) mi sto rendendo conto di alcune cose.

Insomma, quando avevo 16 anni, per me una giornata senza niente da fare sarebbe stata paradisiaca: avrei chiamato le mie amiche e saremmo state un sacco di tempo in camera a scambiarci confidenze su questo o quel ragazzo. Tre anni più tardi le stesse confidenze si sarebbero scambiate davanti a una bottiglia di vodka dagli aromi più esotici (dalla classica pesca all'introvabile mela verde) e, per chi fuma, magari anche una cannetta.
Adesso siamo praticamente tutti fidanzati, quindi le uscite tra single si sono paurosamente ridotte, sostituite da quelle a 4; 6; 8 e via discorrendo per numeri pari.
E poi c'è il lavoro.
E se non c'è è pacco.

Per esempio, me. Non sono certo una cosiddetta workaholic,  che deve essere impegnata a tutti i costi tutti i giorni per minimo 8 ore al giorno più straordinari.
Però restare così più o meno con le mani in mano mi avvilisce. 
E' come una specie di impulso interno che mi spinge a fare qualcosa, a costruire.
Mi sembra di perdere tempo a restare a casa, magari facendo la spesa o sbrigando le faccende (che per inciso cerco di evitare come la peste).
Ho la testa in fermento e mi sembra di sprecare energie e creatività a fare quello che sto facendo ora (traduzioni tecniche incomprensibili per 3 giorni alla settimana, ovviamente sottopagata).

Che debba studiare tutta la vita? :P

All'università tremavo per gli esami, erano una tortura cinese, perennemente preceduti da un paio di notti all'insegna del sonno perduto.
Però, senza stare a considerare il voto, studiare non mi dispiaceva...

Boh.

Tanto ho capito che più si fanno piani meno le cose vanno come avevamo programmato :D
L'importante è farsene una ragione, no? 


Que sera, sera
What will be, will be.
- Doris Day - 

martedì, maggio 20, 2008

Grumpy phase

Io ODIO il calcio.

Non lo dico perché è usanza che una ragazza si lamenti del fatto che il proprio fidanzato continui a seguire imperterrito ogni singola partita - conosco ragazze che hanno uno spirito calcistico pari a quello degli ultrà :P 

No no. Io il calcio non lo reggo proprio. Innanzi tutto trovo profondamente stupido passare ogni settimana a vivere per degli omini che corrono dietro a una palla. Non è nemmeno uno sport coreografico. Che poi tanto è tutto truccato.
Ma poi, ci fosse solo quello. Noooo ci sono gli eventi sociali. Vogliamo mettere le partite allo stadio o il trovarsi a casa di amici per vederle alla tv????

Quello che non mi piace è il vivere in funzione di queste strafottutissime partite.
Che poi non finiscono mai.
Perché dopo la stagione c'è la Champions e poi chissà quali altri cazzi.
Non c'è tregua.
Quindi il tempo si ritaglia in funzione di Santo Siro. 

Sono furiosa,in questo momento fosse per me il calcio potrebbe essere abolito e cancellato dalla faccia della terra.

Che poi, che cos'ha di tanto speciale il calcio rispetto a - che so - il basket, la pallavolo, il tennis, il nuoto sincronizzato, il rugby, la ginnastica artistica?
Solo per citare alcuni sport.
Trasmettevano tanto Holly e Benji quanto Mila e Shiro.
Ci saranno stati dei messaggi subliminali? :P

Comunque continuo ad essere inkazzata.
Scusate per l'inesistente grammatica del post.



International Barza Time!!!

Business School - Build a network of influence

Luigi (father): 'I want you to marry a girl of my choice.'
Son: 'I will choose my own bride!!!'
Luigi: 'But the girl is Bill Gates' daughter..'
Son: 'Well, in that case... ok'

Next Luigi approaches Bill Gates.
Luigi: 'I have a husband for your daughter...'
Bill Gates: 'But my daughter is too young to marry!!!!!'
Luigi: 'But this young man is a vice-president of the World Bank'
Bill Gates: 'Ah, in that case...ok'

Finally Luigi goes to see the president of the World Bank.
Luigi: 'I have a young man to be recommended as a vice-president.'
President: 'But I already have more vice- presidents than I need!'
Luigi: 'But this young man is Bill Gates' son-in-law.'
President: 'Ah, in that case...ok'

And that, my friends, is how Italians do business...

lunedì, maggio 19, 2008

Test! - What's your career type?



Your Career Type: Social



You are helpful, friendly, and trustworthy.

Your talents lie in teaching, nursing, giving information, and solving social problems.



You would make an excellent:



Counselor - Dental Hygienist - Librarian

Nurse - Parole Officer - Personal Trainer

Physical Therapist - Social Worker - Teacher



The worst career options for your are realistic careers, like truck driver or farmer.

domenica, maggio 18, 2008

Filmettino senza impegno per una serata piacevole con risate facili?

Questo!! 
Trama piuttosto scontata, però i protagonisti accontentano sia il pubblico maschile che quello femminile e poi non sfocia nel volgare... non eccessivamente almeno :P

Dopo una giornata all'insegna della paturnia sul perché non riesco a trovare un lavoro decente, che mi piaccia e, magari, vagamente retribuito.. beh è stato un toccasana :) 

Voglio tornare a Las Vegas, ecco *_*

giovedì, maggio 15, 2008

Sui colloqui - Incredibile, ma vero

Quello che sto per dirvi mi è capitato per davvero stamattina.
Mi chiama una nota multinazionale (evito di dire il nome vah... ) in riferimento ad un cv spedito per l'area risorse umane e comunicazione interna.

Dopo tutti i preamboli del caso, la tipa in questione mi dice:
"Leggo sul suo cv che ha una conoscenza elementare di Mac Os"
"Si infatti"
"Quindi.. si tratta di quel programma che crea le pagine html?"

O_o

"Ehm, no veramente è il Macintosh, sa la Apple..."
...
"Ma lei sa creare le pagine html?"
"No."
"Ah. La richiamo più tardi".

Sono passate due ore...

Ora. Io rido. 
Se fossi in loro correrei a nascondermi.

mercoledì, maggio 14, 2008

Meme!!!

Come al solito me l'ha passato lei!!! XD

5 cose che avrei dovuto fare:
1) Impuntarmi coi miei e provare a entrare nella Scuola del Piccolo. Tanto con la laurea si resta disoccupati lo stesso -_____-
2)Provare a lavorare come animatrice nei villaggi per almeno una stagione.
3) Saper risparmiare meglio i miei soldi che già non sono una montagna (questo però vale tutt'ora :P )
4) ...e ch dovrei continuare a fare: contare almeno fino a 3 prima di prendere qualsiasi decisione.
5) Studiare di più prima della terza prova di maturità :P

5 cose che NON avrei dovuto fare:
1) Mollare Wallstreet. Sono passata dalla padella alla brace.
2) Comprare un paio di scarpe di mezzo numero in meno del mio perché sono bellissime e costano 25 euro. Non le ho messe una volta che sia stata una; troppo male.
3) Rispondere a uno di quei ragazzi che passeggia per il centro chiedendo alla gente: "Scusa, tu quanti libri leggi al mese?". Ne sto pagando le conseguenze ancora adesso, one year later.
4) Fare la vacanza di maturità con la mia Hitler cugina che ad agosto, con 40° all'ombra ha voluto che visitassi TUTTA Barcellona. Risultato? Ora quella città la detesto.
5) Dormire con il piumone fino ai primi di maggio. Mi sono venuti dei crampi da caldo durante la notte.... :P

Su un'isola deserta mi porterei...

In questo periodo relativamente tranquillo dal punto di vista lavorativo, ho più tempo da dedicare a me stessa.
E così, mi ritrovo a passare la quasi totalità delle mie giornate senza fare nulla di particolare.
Ma c'è una cosa che non cambia mai.

La musica.

Ogni singolo momento della mia vita, da che io ricordi, è sempre stato accompagnato da un sottofondo musicale.
Ricordo ancora le litigate con mia mamma quando per fare il bagno dovevo assolutamente avere lo stereo acceso. - "E se poi ti prendi la scossa???"

Anche adesso è più o meno lo stesso.

Se ci penso mi vengono i brividi. Voglio dire, quale sensibilità d'animo deve avere un compositore per mettere insieme delle note che sono poi in grado di farci provare delle sensazioni meravigliose? :)
Non è stupendo che ascoltando qualche accordo di chitarra mi senta travolgere dalla voglia di vivere?
O che un pezzo suonato al pianoforte mi faccia volare?
La musica riesce sempre a isolarmi e a portarmi in un universo a parte. 
E anche guardare fuori dalla finestra diventa più bello.

lunedì, maggio 12, 2008

Lavoro? Che sconforto...

Eppure, in tutto questo mezzo schifo che circonda il mondo dei neolaureati io non riesco ad arrendermi del tutto.
Insomma sono giovane, intelligente e di belle speranze XD qualcuno si accorgerà di me, no?
Poi ovvio, ci sono momenti in cui tutto mi sembra grigio e non riesco a trovare niente di interessante (vedi oggi in cui ricevo una telefonata per uno stage di 6 mesi in un'agenzia di eventi come.... data entry -____- ), però poi ripenso alla Ale di 14 anni, con la testa piena di sogni e mi dico che non voglio rinunciarci.
Non voglio mettermi subito a pensare come una reazionaria brontolona perché "Il mondo non è più quello di una volta" - anche perché come fosse una volta non lo so proprio.
Nonostante le difficoltà e i contratti da presa in giro con stipendi che rappresentano una sorta di sfruttamento legalizzato in quasi tutti i settori... beh, allora tanto vale che cerchi qualcosa che mi appaghi.
Anche perché ormai ho capito che lo studio i soldi non li porta...




domenica, maggio 11, 2008

Mum, I'm so proud of you!!

Ma dove la trovo una mamma che impara a usare Msn? :D
E' troppo una galla!!!!

venerdì, maggio 09, 2008

Stage? Bello schifo

Ora che ci sono veramente dentro posso dire con cognizione di causa che è una condizione contrattuale ORRIBILE.

E si che descrivono lo stage come un'esperienza formativa utile a conoscere la realtà aziendale.

Quello che vedo io è che gli interessa solamente che io traduca delle cazzutissime slides il più in fretta possibile.
Per non parlare del rinnovo poi. 
Potrei farmi la partita IVA e lavorare come traduttrice free lance per loro, ovviamente solo in caso di bisogno.

Ma che si trovino un altro galoppino. Io non ci sto.

mercoledì, maggio 07, 2008

Bye bye Wallstreet Institute

Sono stati 7 mesi in cui andare al lavoro era una festa.
Grazie :)



Music by: Ben's Brothers - Carry On

domenica, maggio 04, 2008

Random thoughts

Basta così poco per sentirsi sulle nuvole... e altrettanto poco per sentirsi giù.

E intanto sono qui, con i Fray di sottofondo a cercare di tradurre termini come "Sottosquadro" e "angoli da sformo".

*sospiro*

giovedì, maggio 01, 2008

On my bookshelf

Saranno almeno due mesi che lo vedo pubblicizzato in tutte le librerie come super mega best seller numero 1 in Francia campione d'incassi e chissà che altro.

L'ho comprato ieri al supermercato, era appoggiato con malagrazia su uno scaffale, seminascosto da un libro per bambini.
Normalmente rifuggo dai libri troppo pubblicizzati, credo che perdano parte della loro aura che li rende speciali.

Beh, per farla breve.

E' bello.

Non è banale e trovo che alcuni passaggi siano molto profondi e rispecchino con una chiarezza lampante alcuni stereotipi di cui tutti - chi più chi meno - abbiamo fatto uso o sfoggio almeno una volta nella vita.
E sono solo a pagina 40 :P

Al momento direi che vale la lettura :)

lunedì, aprile 28, 2008

Sono cresciuta in cattività?

Una mia ex collega di lavoro ha detto che non ce la fa più.
Molla tutto e torna a vivere sul lago.
Si era trasferita a Milano a settembre per sfuggire da una realtà provinciale e chiusa - sue testuali parole.
Voleva fare carriera.
Voleva ritrovarsi in tailleur e valigetta nel giro di pochi anni. 
Una donna affermata e di successo.
Invece non ce la fa più.

Milano è uno schifo - ecco che cosa mi ha scritto.
Come fai tu in mezzo a stress, immigrati, sporcizia e inquinamento?
Io ho bisogno di laghi e prati.

Io invece?
Per me che sono sempre cresciuta in mezzo al cemento e ho sempre trovato più che sufficienti quei pochi alberi che spuntano con coraggio dall'asfalto.. boh questa storia mi pare un tantino esagerata.
Non nascondo che mi piacerebbe vivere in una città un po' più a misura d'uomo, con dei ritmi più tranquilli, ma da qui a dire che è tutto un casino..
Non so.
Forse non so che cosa mi perdo.
Accecata e illusa dalle luci di questa metropoli che magari mi dà l'illusione di avere tutto a portata di mano, senza dover faticare eccessivamente per ottenerlo.
Magari è vero, sono cresciuta in cattività.
Non ho mai provato a spiegare veramente le ali davanti ad una distesa infinita di verde e di azzurro.
Tutto questo per l'illusione mista a paura di trovarmi senza niente da fare, a trascorrere le giornate con le mani in mano.
Forse sto solo cercando di illudere me stessa con la storia dell'avere sempre 1000 cose da fare, della bellezza e della vitalità del caos e della frenesia di una città che all'estero viene esaltata come la capitale della moda, dalle mille luci, colori e suoni.

Quando invece sarebbe molto più semplice, bello e profondo sedersi a guardare le onde, respirando a pieni polmoni.

Si lo so...

So che tanto non cambia niente, che se anche mi faccio venire l'ansia non succede niente e annessi e connessi.
Però... perché nessuna azienda mi risponde?
Sono un po' triste...

domenica, aprile 27, 2008

Nuovo blog!

No, tranquilli, questo non lo abbandono :)
Però ne ho aperto un altro con Diego.
Argomento: Cucina :D

Accorrete numerosi!


Vi aspettiamo :-)