sabato, ottobre 02, 2010

Yes, weekend!

Finalmente un po' di relax.
La settimana della moda è finita e con lei anche il mio tour de force - leggi: weekend inesistente.

Nonostante lavorare la domenica sia indubbiamente una palla al piede la sfilata mi carica un sacco.
In quei 20 minuti si trovano riuniti nello stesso posto alcune delle più grandi personalità del mondo della moda: caporedattori di testate famosissime, fashion bloggers, vip di ogni genere, fotografi, modelle, giornalisti del calibro di Suzy Menkes.
E' un ingranaggio mastodontico ed è ancora più incredibile che quei 20 minuti che si ripetono 4 volte all'anno riescano a far lavorare così tante persone.

Molto spesso il mondo della moda è accusato di superficialità e frivolezza, ma per la mia esperienza, seppur breve, ho visto avvicendarsi persone molto intelligenti e volitive.
Credo che la superficialità faccia parte del gioco, ma nulla di più.
Non sono mai stata chiamata cara/amore/stella così tante volte da così tante persone diverse in un anno.
Ho perso il conto di quante volte i miei colleghi si facciano la lampada in pieno inverno prima di eventi importanti.
La cura della persona diventa una specie di valore innato, per niente forzato. Io per prima ho subito questa metamorfosi. Quando mi capita di andare in ufficio senza aver messo almeno il correttore e poi incappo in qualche specchio mi vedo subito con la faccia sbattuta. Solo un paio d'anni fa non gli avrei dato assolutamente peso.
E nessuno in ufficio ci obbliga, anzi l'abbinata jeans + all stars è quella che va per la maggiore.

Quindi, quando i miei amici mi chiedono:
"Allora, il mondo della moda è proprio come si vede in tv o nei film?"
io non so mai bene cosa rispondere.

I film hanno una punta di verità, ma in fondo si tratta di una realtà lavorativa come altre in cui il valore principale è ovviamente l'immagine, ma non è costituito da teste vuote. Anzi.

1 commento:

Zion ha detto...

fa muovere un sacco di soldi, quindi sono sicura che le persone che guidano questo mondo siano intelligenti e preparate. E' lo zeitgeist, ma devo dire che dev'essere affascinante lavorarci dentro. In fondo, un mondo così colorato e glitterato è certamente più stimolante di una vita in un grigio ufficio. E anche solo per questo, penso che tu faccia un lavoro davvero invidiabile!!! ;)