venerdì, settembre 30, 2005

Ma si può?

Sono ancora skazzata... :( mi è venuto mal di gola (e ti pareva, passa il raffreddore, deve venire il mal di gola... chiaro) e poi mi girano ancora le scatole per la stiria del meccanico. è vero che ieri abbiamo deciso che è argomento tabù finché non arriva la macchina, ma mi devo sfogare. non ha senso tutta questa situazione... e ora con questo malumore stellare devo anche andare a fare la spesa... ho dei capelli inguardabili e devo continuare a studiare...

Sospetto: avrò qualche congiuntura astrale avversa? :P

giovedì, settembre 29, 2005

Inkazzatura profonda

...con quell'idiota del meccanico che ha la macchina del mio fidanzato da quasi un mese. A questo punto inizio a chiedermi se: a) l'abbia venduta e non sappia come dirglielo b) gliela stia ricostruendo da capo pezzo per pezzo c) lo stia prendendo per il culo alla grande.

Io opto per la c)
Insomma, quale meccanico terrebbe una macchina praticamente un mese per un lieve tamponamento???? Ma stiamo scherzando???
Secondo le ultime voci dei ben informati il suddetto imbecille avrebbe dovuto consegnargliela martedi o mercoledi. Mercoledi Diego lo chiama e si sente dire con voce candida candida: è pronta giovedì... Ma secondo voi quel pezzo di cretino oggi si è fatto sentire??? Nooooooooooooooooooooo... Secondo me non è pronta nemmeno per questo sabato... Io qs tipo lo odio. Non so neanche che faccia abbia e già non lo sopporto...
Ma la cosa che mi fa più arrabbiare è che Diego non ci voglia discutere perché è un parente... E allora? - dico io - chi lo dice che non si può discutere con i parenti??? Eccheduepalle!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Cambiando discorso, oggi ho rotto l'ennesimo cellulare... non so che cos'ho nelle mani. In pratica cambio in media un cellulare all'anno... Quest'ultimo non riceve più le chiamate, un altro era stato comprato dai negozianti al mercato nero...

sono troppo skazzata per continuare a scrivere....

mercoledì, settembre 28, 2005

Sull'invenzione del T9

A me piacerebbe fare quattro chiacchiere con l'inventore del T9, un giorno.Me lo metterei davanti. Gli offrirei un tè. Lui è sicuramente uno che non beve alcolici, lui sarà per forza uno che beve tè e un sacco di caffé.Gli offrirei dei pasticcini, anche. Aspetterei di vederlo addentare la ciliegia verde della frolla per bloccargli il polso e chiedergli:- Ma ora, dimmi: come cazzo ti è venuto di mettere "vi" come prima opzione al posto di "ti"?Chi è che non ha mai ricevuto il famigerato sms ottocentesco "Vi passo a prendere stasera"?E quando lui tossirà, si ingolferà, si batterà il petto e cercherà di arrivare con quella sua mano pallida alla tazzina di tè, io stringerei ancora di più la morsa e gli chiederei:- E come cazzo ti è venuto di mettere "paura" come prima opzione rispetto a "scusa"?? ... "Paura, ero senza credito!".Chi è che utilizza la parola "paura" negli sms? A chi pensavi come utente ideale? A Stephen King? Dimmelo.
A questo punto ingollerei anch'io un pasticcino per ostentare nervosismo.E perché (sputando briciole di pasticcino) quando scrivo "tu" mi viene fuori "tv"? Che prendi, le mazzette dalla Rai?A questo punto lui cercherebbe di bofonchiare qualcosa.
Io lo interromperei bloccandogli anche l'altro polso. Alla mia coinquilina oggi è arrivato un messaggio che diceva: "Ti rifaccio gli ampliodoti per il meraviglioso sorriso!"- Cosa sono gli ampliodoti, testa di minchia? I complimenti???"Ampliodoti" n-o-n-e-s-i-s-t-e. Il tuo dizionario di merda è pieno di parole che n-o-n-e-si-s-t-o-n-o. A questo punto gli toglierei la tazza davanti, mi alzerei e la metterei nel lavandino. Così, per fare massaia. Con voce ferma gli direi (magari strofinandomi le mani sul grembiule):
- Il mio amico si chiama Savior. Ok, ha un nome di merda, siamo d'accordo.Fatto sta che per colpa del tuo cazzo di T9 lui non si chiama più Savior, che è un brutto nome, si chiama Pathos, che è peggio.E per dirti quante vite hai incasinato. Il mio amico Bernardo. Ok, un nome di merda anche quello, siamo d'accordo, infatti è amico di Savior. Bè il caro Bernardo stava tampinando una ragazza. Era riuscito ad avere il numero.Le stava mandando il primo dannato messaggio galante per rompere il dannato ghiaccio. Il messaggio diceva: "Vi va se stasera andiamo a mangiare qualcosa e poi andiamo a ballare? Vi porto a Testaccio, c'è il mio amico che mette idischi. Vi riaccompagno a casa io".E a parte che sembra scritto da Mozart. Ma a parte. A un certo punto lo spazio era quasi finito, per cui Bernardo non si firmò "Bernardo", si firmò "Bern".Peccato che il messaggio sia arrivato firmato "Afro", a sottintendere un individuo con una minchia di due metri intenzionato a concludere degnamente la serata sul divano.Ovviamente la ragazza in questione non si è mai più fatta viva, e Afro si è fatto un anno di pippe.
A questo punto mi risiederei e lo fisserei negli occhi.Uno scrive aiuto. E fin qui. Poi gli diventa aiutò. E fin qui. Poi diventa bitum. Sì, esatto, bitum. Intendi bitume? Sì, intendi bitume. E allora se conosci la fottuta parola bitume, perché non mi prendi "merda"?? Secondo te c'è più gente al mondo che scrive "merda" o che scrive "bitume"!?
Poi volteggerei sollevando la gonna e direi:- Oggi mi sento romantica: "Variazioni sul Ti amo".
1) "Vi con" (dislessia allo stato puro. Variante: un noto detersivo d'importazione)
2) "Vi amo" (un po' demodé, ma pur sempre efficace)
3) "Vi amm" (vi amm, vi amm, 'ncopp viamm ià)
4) "Ti bon" (nota bistecca)
5) "Ti anm" (un volgare insulto in foggiano)
6) "Ti coo" (...pulo)
7) "Ti bom" (bo)
8) "Ti ano" (vabè)
9) "Tg com" (mazzetta da Canale 5)
10) "Tg cnn" (notizie dal mondo).
Perché? Non? Vai? Da? Un? Buon? Psicologo?Dovresti smettere di fare questo lavoro. Dovresti fare un lavoro che più ti si confà.E a questo punto lo porterei al lavandino e gli farei lavare la tazzina.

Altro test...

Your Power Color Is Magenta
At Your Highest:
You energize yourself and push others to suceed.
At Your Lowest:
You feel frustrated and totally overwhelmed.
In Love:
You are suprised by who you attract. You're a love magnet.
How You're Attractive:
Open and free spirited, people want to explore the world with you.
Your Eternal Question:
"What is my next source of inspiration?"


E altra canzone...

ALL THE STARS - EASTMOUNTAINSOUTH
they would say you were destined for greatness
and I could see it in all the face
show they loved you, they adored you
but you would sing with a pain they never knew

all the madness was never familiar
and their affection was much too peculiar
to sustain you, to protect you
to ever save you from the pain they never knew

all the stars that fill the sky
they burn out before our eyes

all the sadness you carried inside
you never showed it, it was easy to hide
you'd tell your stories in all their sorrow
you'd take the stage like there was no tomorrow

BUONA GIORNATA!!! :D

martedì, settembre 27, 2005

Uff...

Diego mi manca da morire :( e sto sviluppando preoccupanti istinti omicidi nei confronti del suo meccanico altamente fancazzista.Si può tenere bloccata una macchina 1 mese per un lieve tamponamento????
Il fatto di non vedere ausiliari della sosta nel momento del bisogno sta alimentando il mio già smodato odio nei loro confronti... Abito in una zona circondata da show room: durante la settimana della moda, in cui ci sono le macchine di tutti gli addetti al settore che parcheggiano in seconda fila o occupano i posti dei residenti (già pochi per la verità) secondo voi se ne è visto in giro qualcuno??? No, tutti spariti ovvio! Poi però si materializzano Durante le ore più bastarde, tipo sabato sera in zona discoteca, a controllare che tutti abbiano il gratta e sosta in regola. Mmmmmmmmm...

Domani andrò ad iscrivermi alla specialistica in beni ed eventi culturali!!! :D Che emozione ritirare un altro libretto, un altro badge... Si ricomincia!
E per finire, concludo con la canzone che sto ascoltando adesso

STOP CRYING YOUR HEART OUT - OASIS
Hold up
Hold on
Don’t be scared
You’ll never change what’s been and gone
May your smile (may your smile)
Shine on (shine on)
Don’t be scared (don’t be scared)
Your destiny may keep you warm
Cos all of the stars
Are fading away
Just try not to worry
You’ll see them some day
Take what you need
And be on your way
And stop crying your heart out
Get up (get up)
Come on (come on)
Why’re you scared? (I’m not scared)
You’ll never change
What’s been and gone
Cos all of the stars
Are fading away
Just try not to worry
You’ll see them some day
Take what you need
And be on your way
And stop crying your heart out
Cos all of the starsAre fading away
Just try not to worry
You’ll see them some day
Take what you need
And be on your way
And stop crying your heart out
We’re all of us stars
We’re fading away
Just try not to worry
You’ll see us some day
Just take what you need
And be on your way
And stop crying your heart out
Stop crying your heart out
Stop crying your heart out

BUONA NOTTE A TUTTI...

Non mollare mai...

Oggi non sono molto in vena di raccontare di me, anche perché non sto conducendo una vita così eccitante e piena di eventi...
Al mio posto lascerò parlare un'altra storiella :)

Un giorno, ero un ragazzino delle superiori, vidi un ragazzo della mia classe che stava tornando a casa da scuola. Il suo nome era Arturo e sembrava stesse portando tutti i suoi libri.
Dissi tra me e me: perché mai uno dovrebbe portarsi a casa tutti i libri di venerdì? Deve essere un ragazzo strano.
Io avevo il mio week end pianificato (feste e una partita di pallone con i miei amici), così ho scrollato le spalle e mi sono incamminato.
Mentre stavo camminando vidi un gruppo di ragazzini che correvano incontro ad Arturo ..
Gli arrivarono addosso facendo cadere tutti i suoi libri e lo spinsero facendolo cadere nel fango. I suoi occhiali volarono via, e li vidi cadere nell'erba un paio di metri più in là.
Lui guardò in su e vidi una terribile tristezza nei suoi occhi. Mi rapì il cuore! Così mi incamminai verso di lui mentre stava cercando i suoi occhiali e vidi una lacrima nei suoi occhi. Raccolsi gli occhiali e glieli diedi dicendogli: "quei ragazzi sono proprio dei selvaggi, dovrebbero imparare a vivere."Arturo mi guardò e disse: "grazie!" C'era un grosso sorriso sul suo viso, era uno di quei sorrisi che mostrano vera gratitudine.
Lo aiutai a raccogliere i libri e gli chiesi dove viveva.Scoprii che viveva vicino a me così gli chiesi come mai non lo avevo mai visto prima. Parlammo per tutta la strada e io lo aiutai a portare alcuni libri. Mi sembrò un ragazzo molto carino ed educato così gli chiesi se gli andava di giocare a calcio con i miei amici e lui disse di sì. Restammo in giro tutto il week end e più lo conoscevo più Arturo mi piaceva così come piaceva ai miei amici.
Arrivò il lunedì mattina ed ecco Arturo con tutta la pila dei libri ancora. Lo fermai e gli dissi: "ragazzo finirà che ti costruirai dei muscoli incredibili con questa pila di libri ogni giorno!" Egli rise e mi diede la metà dei suoi libri.
Nei successivi quattro anni io e Arturo diventammo amici per la pelle. Una volta adolescenti cominciammo a pensare all'università, Arturo decise per Roma ed io per un altra città. Sapevo che saremmo sempre stati amici e che la distanza non sarebbe stata un problema per noi.
Arturo sarebbe diventato un medico mentre io mi sarei occupato di cause e litigi.
Arturo era il primo della nostra classe e io l'ho sempre preso in giro per essere un secchione. Arturo doveva preparare un discorso per il diploma. Io fui molto felice di non essere al suo posto sul podio a parlare.
Il giorno dei diplomi, vidi Arturo, aveva un ottimo aspetto. Lui era uno di quei ragazzi che aveva veramente trovato se stesso durante le scuole superiori. Si era un pò riempito nell'aspetto e stava molto bene con gli occhiali. Aveva qualcosa in più e tutte le ragazze lo amavano. Ragazzi qualche volta ero un pò geloso! Oggi era uno di quei giorni, potevo vedere che era un pò nervoso per il discorso che doveva fare, così gli diedi una pacca sulla spalla e gli dissi: "giovane te la caverai alla grande!"
Mi guardò con uno di quegli sguardi (quelli pieni di gratitudine) sorrise e mi disse: "grazie".
Iniziò il suo discorso schiarendosi la voce: "nel giorno del diploma si usa ringraziare coloro che ti sono stati vicini in questi anni duri. I genitori, gli insegnanti, ma più di tutti i tuoi amici. Sono qui per dire a tutti voi che essere amico di qualcuno è il più bel regalo che voi possiate fare. Voglio raccontarvi una storia: "Guardai il mio amico Arturo incredulo non appena cominciò a raccontare il giorno del nostro incontro. Lui aveva pianificato di suicidarsi durante il week end. Egli raccontò di come aveva pulito il suo armadietto a scuola, così che la madre non avesse dovuto farlo dopo, e di come si stesse portando a casa tutte le sue cose.
Arturo mi guardò intensamente e fece un piccolo sorriso. "Ringraziando il cielo fui salvato, il mio amico mi salvò dal fare quel terribile gesto" Udii un brusio tra la gente a queste rivelazioni. Il ragazzo più popolare ci aveva appena raccontato il suo momento più debole.
Vidi sua madre e suo padre che mi guardavano e mi sorridevano, lo stesso sorriso pieno di gratitudine. Non avevo mai realizzato la profondità di quel sorriso fino a quel momento.

I commenti non servono, questa storia parla da sola... Spero vi sia piaciuta :)

lunedì, settembre 26, 2005

Storiella serale

Una ragazza dietro il bancone di un bar. Raccoglie ordini, serve caffè e porge a mani sconosciute brioche. Non guarda mai chi sta servendo. Guarda sempre oltre il cliente, oltre, al di là della vetrata che dà sulla strada, la vita che scorre là fuori. Gente che va, che viene, li osserva per quei pochi secondi che passano davanti allo schermo, che è la vetrata. Poi spariscono.

Un ragazzo si sveglia nel suo letto. Odore di aria consumata. E stanchezza. Apre gli occhi ed è cosciente di vivere. Resta qualche secondo disteso nel buio. Poi si alza. Va alla finestra, la apre e tira su la serrandina. La luce di un’automobile gli penetra negli occhi che istintivamente si socchiudono. Abbassa lo sguardo, riapre piano gli occhi, e guarda fuori. E’ ancora buio.Va in bagno, si veste ed esce di casa. Quel ragazzo tutte le mattine esce dalla sua casa in collina, sale per la strada asfaltata, qualche centinaio di metri, finché la strada finisce. Davanti a lui la cima della collina. Il ragazzo fa un respiro, e sale ancora per il sentiero, se così si può chiamarlo. Arrivato sulla cima, rimane fermo, immobile, come tutte le mattine. Un leggero chiarore ha cominciato ad irradiarsi. Non sposta lo sguardo neanche un secondo. Ed eccolo, finalmente, spuntare, piano, timido e incerto oltre il mare, oltre quel mare calmo, che da scuro diventa sempre più chiaro. Il sole. Sale piano, quasi impercettibilmente, e il ragazzo non smette mai di guardare. Fin quando non è venuto fuori tutto, fin quando vede la palla arancione nella sua interezza, ed ora fa quasi male fissarla. Poi scende, con calma. Arriva fin davanti la sua casa. Non entra, tira fuori della tasca le chiavi della macchina. Sale, e parte, in discesa, verso la città.

Ogni mattina, più o meno alla stessa ora, dopo un paio d’ore che ha cominciato a servire caffè e brioche, la ragazza vede un ragazzo che entra cauto dalla porta trasparente. Entra a testa bassa, poi alza il capo e lei gli sorride. Sorride anche lui. Poi si fa avanti, si appoggia al bancone con un gomito, e come ogni mattina chiede una tazza di latte e una ciambella. Beve in due sorsi tutto il latte, poi comincia a mangiare la ciambella, guardando il televisore.Lei non gli dice mai nulla, ma lo guarda, e i suoi occhi non guardano più oltre, non fissano più un punto ignoto al di là di quel bar, ma sono fissi su lui. Quando ha finito paga e ringrazia, e se ne va con passo svelto, ancora una volta abbassando la testa, tenendola così varcando la porta, fino a qualche metro più in là, quando sparisce dallo schermo, che è la vetrata del bar.

Ogni sera la ragazza torna a casa. Apre la porta, chiama il suo cane che arriva pigro, senza abbaiare. Posa la borsa su un tavolo, apre il frigorifero, riempie la ciotola del cane e la poggia a terra. Poi va in bagno, ci resta a lungo, e quando esce è più pura, senza trucchi, avvolta nel suo pigiama di cotone. Prepara la cena poi si siede sul divano, accende la televisione, e comincia a mangiare. Ma non guarda il telegiornale o qualche soap opera. Guarda altrove, al di là di quella parete bianca umida dove sono appesi, incorniciati come quadri, i suoi ricordi, in forma di fotografie, e respira.

Il ragazzo ogni sera torna a casa. Non cucina. Ha comprato qualcosa fuori. Un panino, della pasta già pronta, della carne già cotta. Si fa una doccia, sprofonda nella poltrona e mangia, ascoltando Chopin. Pensa alla sua giornata. La sua mente lo porta alla ragazza che ogni mattina gli serve la colazione. E’ una ragazza carina, ha più o meno la sua età. Chissà chi è, come si chiama, cosa fa oltre quel lavoro, se... poi stanco, si addormenta.

Una mattina accade una cosa. Il ragazzo entra nel bar a testa bassa, la barista gli sorride, lui si appoggia al bancone e ordina. Lei gli porge la ciambella e appoggia sul bancone la tazza di latte mentre lui, che era voltato verso la tv, si gira, e col gomito urta la tazza, che non si rovescia, ma viene schizzata via, corre lungo il bancone, verso il bordo.Cadrà?Potrebbe.

Allora la ragazza guarderà il ragazzo imbarazzato, uscirà da dietro il bancone con uno straccio, e comincerà a pulire.“Mi scusi!” dirà lui.“Non si preoccupi. Non fa niente” dirà lei, senza guardarlo, continuando a pulire.“Davvero scusami è che girandomi...”“Non c’è problema davvero!”E alza il collo, guarda lui, lo guarda negli occhi.E accade qualcosa. Non è un semplice scambio di sguardi. E’ una forza che tiene unite due persone. Una forza intensissima che stordisce, che annebbia, che incanta.Le labbra di lei compiono un moto quasi impercettibile ma che cambia la sua espressione, si allargano. Ora la ragazza sorride quasi. Il suo sguardo rimane in comunicazione con quello del ragazzo, ma si fa più dolce, più labile, e dentro quegli occhi c’è una domanda: “Amami”.Il ragazzo è imbambolato, e nei suoi occhi, c’è qualcosa. Non è precisamente una domanda, è qualcosa che esce fuori da dentro, dal profondo, un bisogno, un grido disperato: “Amami”.

Poi la ragazza si rialzerà buttando nel cestino i resti di quella tazzina, preparandone un’altra al suo giovane cliente e cominciando un dialogo con lui che non finirà mai più.

Invece la tazza si ferma proprio sul bordo del bancone, è in bilico, sta quasi per cadere, quando il ragazzo la afferra e la porta velocemente alla bocca. Beve, mangia la sua ciambella, paga ringrazia e se ne va varcando la porta a testa bassa.La ragazza lo guarda uscire dallo schermo, che è la vetrata del bar.

Buongiorno!!!

Iniziamo con un piccolo test: Qual è il tuo talento nascosto?

Your Hidden Talent

You are both very knowledgeable and creative.
You tend to be full of new ideas and potential - big potential.
Ideas like yours could change the world, if you build them.
As long as you don't stop working on your dreams, you'll get there.


Oggi parliamo di cose serie: la pillola abortiva RU486

In Italia è ancora vietata
La notizia della sospensione della sperimentazione sulla pillola abortiva, la RU486, decisa dal ministro della Salute Francesco Storace, ha riaperto un dibattito sull'opportunità di utilizzare questo preparato. La polemica ha anche evidenziato che esiste, nell'opinione pubblica, una certa confusione tra la RU (abortiva) e la Norlevo (non abortiva), la cosiddetta "pillola del giorno dopo".

PILLOLA RU486
La pillola RU486, ha un verificato effetto abortivo e si propone come alternativa chimica all'aborto chirurgico. A base di mifepristone, è in grado di interrompere la gravidanza già iniziata con l'attecchimento nell'utero materno dell'ovulo fecondato. La vendita della RU486, commercializzata in Francia, è vietata in Italia dove ancora non è stata completata la sperimentazione: lo studio dell'ospedale Sant'Anna di Torino è infatti il primo nel nostro Paese. Dopo avere assunto la pillola, la maggior parte delle donne (circa il 50-60%) abortisce nelle prime quattro ore; un altro 20-25% entro 24 ore, il 10% nelle ore successive.


NORLEVO
In questo caso si tratta di un anticoncezionale e non provoca, secondo gli esperti, l'interruzione di gravidanza perché agisce prima che la gravidanza stessa si instauri. Su questo punto, però, le posizioni sono divergenti e alcuni sostengono che tale pillola potrebbe, in alcuni casi particolari, avere anche un effetto abortivo. Approvato dal ministero della sanità nel 2000, questo farmaco non provoca l'aborto, ma impedisce l'eventuale annidamento nell'utero dell'uovo che potrebbe essere stato fecondato. Il ministero della Salute ha adottato un provvedimento restrittivo per l'acquisto di questo preparato, che impone la presentazione della ricetta medica da rinnovare volta per volta.

da www.tgcom.it

Posto che io sono contraria all'aborto, questa pillola non mi convince. Insomma, se hai avuto un rapporto a rischio prendi la pillola del giorno dopo e se non ce la fai, sono convinta che sia molto meglio far nascere il bambino e darlo poi in adozione che ucciderlo.
Penso che col fatto che si tratti di una pillola, l'aborto potrebbe essere preso con troppa leggerezza: niente intervento, niente ricovero...
Tengo anche a precisare che, fortunatamente, non mi sono mai trovata in una situazione simile e quindi non posso dire come mi sentirei o come reagirei.. magari sarei fra le prime a prenderla, chissà...

Scappo a studiare, ma prima, dati il raffreddore alle stelle, TACHIFLU!!! è buonissimo!!! :D

CYA guys!!

domenica, settembre 25, 2005

Cambiamenti

Ho deciso di dare un taglio alla vena troppo intima che stava prendendo il mio blog per 2 motivi: non so quanto vi possa interessare leggere le seghe mentali di una persona che non conoscete e prché vorrei scrivere qualcosa di più interessante, che stimoli il mio estro creativo e che magari sia piacevole per voi. :)
Ma non vi preoccupate, continuerò a tenervi aggiornati sui miei numeri al volante conditi dall'irreversibile mancanza di senso dell'orientamento che mi porta ogni volta a sbagliare uscita in autostrada!!! :P

Passiamo agli argomenti nuovi di cui vi dicevo: mi interesso principalmente di teatro (dato che ho studiato recitazione per 3 anni e poi ho dovuto abbandonare...), scherma, moda (borse e scarpe sono la mia droga: un'infinità di paia che non metto mai), riviste impegnate (Cosmopolitan in primis), lingue straniere e vacanze studio, trucco, attualità, musica e, fin dove arriva il mio cervellino umanistico, nuove tecnologie (lettori mp3 e cellulari vanno per la maggiore). Avrò sicuramente dimenticato qualcosa... non vi preoccupate, verrà fuori!

Stasera, dato l'imminente cambio di stagione, mi sento in vena di parlare di shopping. Ieri sono stata a Bergamo con Diego e, durante la passeggiata, siamo andati all'outlet della Benetton.
Vi è mai capitato di vedere un capo d'abbigliamento appeso all'ometto e di pensare "Ma che cos'è quello schifo??" poi magari provarvelo per gioco e scoprire che vi sta una favola? :D A me è successo ieri con una giacca di pelliccia sintetica rosa effetto pecora. Davvero, appesa alla gruccia era orribile... Diego mi ha anche fatto una foto a tradimento mentre ce l'avevo addosso, appena l'avrò sviluppata la pubblicherò ;) Però non l'ho comprata.. aveva un gancino della chiusura rotto. Sempre ieri, presa nel vortice dei colori ho provato un'altra giacca, sempre rosa, ma di taglio un po' più classico, di lana, con le maniche a sbuffo verso i polsi. LA VOGLIO!!!!!!!!!! *Ale assetata di acquisti*

Ok, farò ritorno ai miei libri e al mio fidato pacchetto di fazzoletti (ieri mi sono presa il raffreddore)

CYA guys! :D

MASSIMA SERALE: L'amore, per me, è sentirsi liberi anche quando si è legati a qualcuno, sentirsi liberi da sè stessi. E avere l'impressione di volare perché qualcuno ci accetta per quello che siamo.-- Liselore Gerritsen

sabato, settembre 24, 2005

venerdì, settembre 23, 2005

Sono sempre io...

E chi l'avrebbe detto? Oggi è la giornata dei post logorroici :P
E' che non so, è un periodo che mi sento un po' giù, malinconica senza un motivo apparentemente valido.
Insomma, mi sono laureata, ho una macchina che riesco a guidare, un ragazzo che mi ama, mi sono iscritta alla laurea specialistica che mi interessa... e allora cosa c'è che non va?

Scavando nel profondo di me stessa il problema potrebbe essere che non ho amici veri. Ecco, ho tirato fuori la mia debolezza più grande. A parte Diego ci sono persone che conosco, a cui voglio più o meno bene, che però non posso considerare amiche. Forse tutto sta nel fatto che fin da piccola ho sempre preso delle grandi legnate in fatto di amicizia. Probabilmente non so valutare bene le persone. Il classico cliché, che si è tristemente ripetuto per più di una volta, consiste nel conoscere una persona, approfondire il rapporto, trovare punti in comune, scherzare e confidarti con lei per poi scoprire che è: una voltafaccia che ti frequenta solo perché le sei utile (il caso più triste) oppure che ha le sindromi da mamma precoce tali per cui si sente in dovere dal proteggerti da quello che è sbagliato secondo lei, ma che magari per te sarebbe il massimo, o ancora egoista: finché mi segui va bene, ma se devo essere io a venirti incontro allora...
Qual è il mio problema??? E' così difficile trovare una persona che ti sia amica per davvero, che ti accetti così come sei, senza riserve?? Tante volte ho provato a pensare su cosa c'è che non va in me, se mi sono comportata in modo scorretto... in tutto questo tempo sono stata semplicemente me stessa.
Non esiste un amico per me?

E, con questa domanda amletica, concludo la parentesi segaiola di stasera e me ne andrò a nanna ;)
Scusate ancora per l'ammorbamento serale :P

Night night
sleep tight
don't let the bug bite!

Pausa studio

Mi sembra di essere tornata ai vecchi tempi... in preda alla schematizzazione selvaggia di libri e dispense per riuscire a cavarne fuori qualcosa di umano e vagamente comprensibile.. :P
E ora, dopo 2 ore di appunti, mi prendo una meritata pausa :D
Stamattina, dopo aver sbrigato qualche commissione, sono andata in centro e mi sono presa una borsa marrone beeeeeeeeeeella!! Non l'ho ancora fatta vedere a mia mamma altrimenti mi fucila: come penso la maggior parte delle ragazze ho una passione folle per borse e scarpe: quindi ogni occasione è buona per averne una nuova, specialmente se non costano molto :)


Ieri è stata una giornata allucinante, merita di essere ricordata. Pensandoci a posteriori se fossi rimasata a letto fino alle 6 di sera avrei studiato più o meno lo stesso, ma con molto meno stress.
Cominciamo?

8.00: Mi alzo. Colazione a base di succo di mela, yogurt al caffè e qualche biscottino

9.00: mi chiama il meccanico "CREDO sia arrivato lo specchietto della sua macchina, vuole passare?"

Mi preparo per uscire, dato che, oltre alla macchina, sarei dovuta andare in agenzia a sentire per un lavoro per lunedì e da marcucci a portare il nostro cordless che non dà più segni di vita...
arrivo all'autorimessa... lo specchio era sbagliato. Scene da film a sentire il meccanico che inveisce violentemente con il fornitore.
Conclusione: gli lascio la macchina in modo che possa venire chi di dovere a capire che tipo di specchietto mi serve. Va beh, tanto prima delle 1930 non mi serve... passo più tardi...

9.30: Vado in agenzia. Mi hanno proposto un lavoro di taglio e colore dei capelli (prego notare che al momento del colloquio ho detto: tagliarli non potete, sono ricci, diversi da così non stanno. Il colore non me lo faccio toccare, mi piace così). Ho iniziato ad innervosirmi. Per il taglio se ne può parlare, il colore NO! E lui: "Ma no, ti correggerebbero lievemente il rossiccio" (COME OSI chiamarlo rossiccio??? c'è gente che paga per farselo fare uguale al mio!!!) "Correggere...di quanto?" "Così, guarda" -Mi fa vedere una foto: color marrone porta.-"Scordatelo."

10.15: Esco dall'agenzia furente.

11.00: Arrivo da Marcucci, non proprio vicino a casa mia. "Buongiorno, mi scusi avrei un problema con il mio cordless.." "E' in garanzia??" mi fa burbera la commessa. "No, però vorrei solo sapere se è definitivamente da sostituire o se si può fare qualcosa..." "Io non posso fare niente, vada in quest'altro negozio." Si gira e se ne va.
-Però, dico io, se fosse stato in garanzia magicamente me l'avresti controllato? Serpe... -

11.45: arrivo a casa (senza essere passata dall'altro negozio). Nel frattempo non ho studiato niente.

Passo il pomeriggio nello skazzo più nero e totale tant'è che mia mamma, mossa a compassione, decide di portarmi fuori per un giro di shopping.
Ok, se non altro compro qualcosa e il mio morale si tira su...
Ora, vi domando, secondo voi la sottoscritta ha trovato qualcosa???
No, no e ancora no...
Alla fine, entrando rassegnatissima da Sisley ho trovato un paio di jeans. Meno male :)

19.20: Arrivo a casa, preparo le cose per la palestra e vado all'autorimessa a prendere la macchina: per fortuna aveva lo specchietto a posto!!! :D
E per concludere positivamente la giornata, arrivata a casa dopo la palestra, ho trovato parcheggio! :D

Mi ha appena chiamato il moroso che mi ha proposto una gita a Bergamo per domani :D vado a controllare l'orario dei treni!!!

Canzoncina malinconica

"Memories"

Memories
The love I left behind
I still think about it all the time
Nothing stays the same
Maybe I'm to blame
Oh I, I'd do it all again
Through these eyes
I've seen a thousand lies
And it's taken years to realize
That nothing stays the same
And no one is to blame
But I, I'd do it all again

Does it really matter if you got it right?
Does it really matter who was wrong or right? (yeah)
All I know, yes I know that I can make it through
What about you?

Ooh my my
But ain't no way it's gonna change me (oh you wanna know)
OhhhCause all the fear I've left behind (where you gonna go)
Yeah yeah
And only time will tell you what is meant to be
There's a place I can't let go
Holding all the dreams I used to know
I wish it was the same
I guess no one's to blame
But I, I'd do it all again
Yeah yeah

Does it really matter if you got it right? (does it really matter?)
Does it really matter who was wrong or right? (who was wrong or right)
Looking at my life today and I'm alright (I'm alright)
Yes I'm okay (I'm okay)

Now I see the world in a better way (so much better now)
And I know, yes I know that I can make it through (yeah)

Memories
The love I left behind
I wish it was the same
I guess no one's to blame
No no nothing stays the same
And everything must change
Oh I I'd do it all again
Oooh again
Again
Again

Backstreet Boys

magari scrivo qualcos'altro più tardi... :)

mercoledì, settembre 21, 2005

Il delirio è cominciato

Eccoci qua!!
è da ieri che sto divorando un libriccino sulla storia delle idee. Non fosse per la concettosità dell'argomento l'avrei già terminato, ma è inutile.. dopo un certo numero di pagine il cervello non connette più e allora bisogna fermarsi.
Lunedi ho anche ricominciato scherma: sempre molto accomodante il mio maestro ungherese (per quelli dell'est lo sport non è divertimento: è tortura, dolore e sofferenza!) che, nonostante fosse la prima lezione dopo una pausa di quasi 3 mesi, mi ha tenuto 40 minuti in pedana. Tant'è che oggi non mi sento più le gambe... Questa che vedete nella foto sottostante è la mia palestra: in primo piano la mia lezione!

Sarà meglio che torni a studiare.. mi si è alleggerito il cervello, posso tornare a ragionare sulle grandi questioni filosofiche che ci attanagliano :P (o meglio, che hanno preso talmente tanto il professor Ronchetti da fargli scrivere un libro!!)

lunedì, settembre 19, 2005

La mia mattinata

Dunque, per prima cosa avrei dovuto portare il mio bolide dal meccanico perchè qualche incivile la settimana scorsa ha divelto lo specchietto dal lato del guidatore. Arrivo dal carrozziere (troppo presto perché mia mamma si era inventata l'orario) e vengo a scoprire che lo specchietto che è arrivato era sbagliato!!! Il meccanico non riusciva a capacitarsi dell'accaduto e continuava a scusarsi del fatto che avessi perso tempo...
Ok... allora mi muovo e mi dirigo di gran carriera verso l'università.. e poteva forse la nostra eroina non fare il cinema davanti al parcheggio?? :D
Innanzi tutto mi sono fermata troppo lontana dalla macchinetta che emetteva i biglietti per l'ingresso e dopo, non contenta, ho fatto formare una coda di 5 macchine perché ho preso troppo larga la curva della rampa... Vaaaaaaaa bene!!!
Insomma, alla fine sono riuscita a iscrivermi alla specialistica!!! :D non avrò né numero di matricola né altro finché non avrò sborsato una cifra allucinante (tempo fino al 30 settembre) cmq posso dire di avercela fatta!!
Ora, visto che non ho ancora da studiare, dato che l'unico prof che ho trovato mi ha detto palesemente di non fare niente (sarà vero poi???) me ne andrò a fare la spesa, a riempire il frigo di schifezze... tanto da stasera si riprende a smaltire dato che ricomincia scherma!!! Sarà da ridere vedermi domani mattina che non riuscirò più a muovere le gambe... AIUT! Vi racconterò meglio poi, promesso! ;)

domenica, settembre 18, 2005

Ieri sera...cinema!!

Bello davvero. Sarebbe stato ancora più di impatto se fosse uscito durante il periodo del referendum sulla procreazione assistita: si parla di questo laboratorio in cui vengono creati cloni di altre persone che hanno bisogno di trapianti di organi, figli o altro. Alcune scene sono davvero toccanti, altre crude, nulla è scontato e si resta col fiato sospeso fino alla fine.

Per quanto riguarda le mie avventure al volante, ieri ho sperimentato per la prima volta la velocità a cui si appannano i vetri del mio bolide... basta salirci e già i finestrini iniziano a coprirsi di condensa. Per fortuna l'impianto di ventilazione funziona a dovere ;)

Da segnalare come evento vicino al miracolo, ieri sera Diego non mi ha detto NULLA riguardo al mio stile di guida!!! Mi fa ridere che si arrabbia con quelli che suonano ogni 2 secondi, ma in centro a Milano è così!!! :P

Domani grande giorno, andrò all'università a iscrivermi alla specialistica, ragion per cui nel pomeriggio farò una cernita dei libri che potrei vendere per ricavare qualche soldo..per prendere gli altri!!!

Per il resto, a parte Momo (la mia coniglietta nera) che sta saltando come un'indemoniata per la camera senza un motivo apparente non ho altro da dire. Andrò a fare un giretto per gli altri blog, a più tardi! :)

venerdì, settembre 16, 2005

Finalmente è finita la fiera!!!

Non ne potevo più... e l'idea di non dover più girare con un portatile pesantissimo a chiedere a visitatori ed espositori se sono soddisfatti del servizio è davvero confortante :)

Ieri, nella stanchezza, non ho detto che ho fatto 1 ANNO E 3 MESI col mio moroso :D la mia storia più lunga.. e ne sono felice!!!

Scappo, vado a vedere CSI Miami

giovedì, settembre 15, 2005

che belli gli straordinari...

quasi sicuramente non pagati! :( Uff... ho lavorato fino alle 8 di sera quando avrei dovuto staccare massimo alle 7, sono distrutta, ma ho bevuto il caffè quindi non ho particolarmente sonno.

Non mi va di impegnarmi a scrivere sul blog stasera...

domenica, settembre 11, 2005

Per non dimenticare


Usa, lettura nomi vittime per 11/9
A New York cerimonie di 4° anniversario
Sono numerosi i momenti che ricorderanno il quarto anniversario della strage dell'11 settembre. Le campane di tutte le chiese di New York suoneranno alle 08.46 e segneranno l'inizio di un minuto di silenzio nel momento esatto in cui il primo aereo colpì le Torri Gemelle. Subito dopo i familiari delle vittime scenderanno al livello più basso di Ground Zero per deporre fiori e leggere i nomi dei loro cari scomparsi.
Una musica solenne accompagnerà la lettura che sarà interrotta per altri tre minuti di silenzio, coincidenti con l'impatto del secondo aereo. La sera, e per tutta la notte, due fasci luminosi si staglieranno sulla "skyline" di New York nel "tributo della luce" per onorare i morti e ricordare lo spirito della città. Nell'anniversario degli attacchi, Bush accomunerà la tragedia dell'11/9 a quella dell'uragano Katrina e, dopo il servizio di commemorazione, si recherà sui luoghi colpiti da Katrina per il suo terzo sopralluogo. Anche nel consueto messaggio radio del sabato mattina, rendendo omaggio ai soccorritori di Ground Zero e dell'uragano, il presidente Bush ha accomunato gli eroi dell'11 Settembre alle vittime di Katrina, dicendo che l'America è un Paese forte e capace di recuperare e in grado di vincere tutte le sfide.

da www.tgcom.it

Film esilaranti



Decisamente questo!!! Sono andata a vederlo ieri sera ed ero piegata in 2 dal ridere: comunque i migliori sono stati i PINGUINI!!! Davvero, ve lo consiglio :)

Ieri sera, causa festa dell'Unità mi sono persa in macchina... da panico... c'erano i poliziotti che ci indirizzavano verso vie mai sentite prima, così invece di 40 minuti sono arrivata a casa in 1 ora e mezza!!!

Oggi sarà il mio ultimo giorno di relax totale che ho intenzione di trascorrere guardando dvd e mangiando schifezze...

Alla fine, dato che mi hanno preso, ho deciso di iscrivermi a Strategie, gestione e comunicazione dei beni e degli eventi culturali. Domani chiamerò la segreteria per fissare un appuntamento e prendere visione della delibera di ammissione, così poi inizierà il duro lavoro. studio, studio e ancora studio.. Ora credo che andrò a guardare ALLA RICERCA DI NEMO in inglese, così tanto per passare il tempo..

Bye guys! :)

ps. vi piace il blg così colorato? ;)