domenica, novembre 20, 2005

Che palle.

Ma è mai possibile che io in questa casa non riesca quasi mai a farmi capire???
Il Natale si avvicina e, insieme a questo, l'inizio dei vari tour de force per andare a trovare i parenti. Ora, io capisco che nessuno si diverta ad andare a trovare le vecchie zie, magari viste solo una volta o due nella vita, però l'affermazione trita e ritrita "dato che siamo parenti bisogna farsi vedere ogni tanto" proprio non mi va giù. Che cosa vuol dire?? Sarò mica in missione diplomatica??? Non mi dà fastidio tanto il fatto di andarle a trovare un paio di volte all'anno (anche perché abitano fuori Milano e quindi non sarebbe materialmente possibile andarci in continuazione), ma l'adare là obbligati, sedersi intorno a un tavolo con i vestiti della festa e passare 2 ore a guardarsi nelle palle degli occhi senza sapere che cosa dire.
Ora, io mi domando, che piacere potrà mai portare tutto questo alla mia vecchia zia? Dopo avere esaurito le solite domande di rito, l'università, gli amici, le vacanze, parte la fiera dell'ovvietà... A che scopo tutto questo?
è una persona sola e le fa piacere vedere qualcuno. D'accordo.
Ma a me l'essere costretta ad andare a trovarla perché SI DEVE propro non va giù.
E allora ho litigato con mio padre, mastro supremo dei bacchettoni rigidi e testoni, e conseguentemente con mia madre.
e io mi sono rotta le palle.
Anche perché in tutto questo non ho mai detto "non ci vado", ci andrò, come al solito...

Se con questo post ho fatto la parte della stronza insensibile... pazienza.
Sono fortemente girata... :/

1 commento:

Anonimo ha detto...

come ti capisco -__-
Odio le feste per questo motivo...!!!!!!!!!!!!!!
E poi ogni anno è la stessa storia,sempre le stesse domande inutili e poi il silenzio...